E’ morto Sergio Pininfarina, padre del design italiano

Questa notte si è spento all’età di 86 anni Sergio Pininfarina, il designer d’auto dell’azienda torinese fondata e figlio del fondatore Battista “Pinin”. Tre generazioni consacrate allo stile e alla modellistica che solo l’Italia può vantare come massima eccellenza nel settore. Questa mattina l’onorevole Vannino Chiti, vicepresidente del Senato ha voluto esprimere il suo cordoglio:

Esprimo il mio cordoglio per la scomparsa di Sergio Pininfarina. Con lui perdiamo un protagonista del nostro Paese. Voglio ricordare il suo storico impegno imprenditoriale che ha tenuto alto nel mondo il nome dell’Italia, e quello istituzionale da quando il Presidente Ciampi lo nominò senatore a vita nel 2005.

Foscarini, design di lusso per l’illuminazione

A 30 dalla sua nascita, Foscarini, leader mondiale nel settore dell’illuminazione ha consolidato la propria posizione sul mercato con un fatturato eccellente: 41 milioni di euro e un +10% rispetto il periodo precedente. D’altronte i numeri parlano chiaro: 10% è incremento del fatturatoa fronte dei 41milioni di euro, l’80% è l’export rate sul fatturato totale. L’azienda però continua a credere nella ricerca e nello sviluppo. L’8% del fatturato sarà proprio investito in questo settore.

Carlo Urbinati e Alessandro Vecchiato, titolari dell’azienda veneziana hanno dichiarato:

Ci siamo posti l’obiettivo di migliorare e ridurre il nostro impatto sull’ambiente. Per questo motivo, Foscarini ha scelto quest’anno di conseguire anche la certificazione ISO 14001, in linea con la politica aziendale per la qualità e per l’ambiente. Ci piace sottolineare che si tratta di un percorso che abbiamo intrapreso perché siamo convinti della necessità di acquisire una coscienza sempre maggiore delle risorse impiegate dall’azienda e dell’importanza di sensibilizzare dipendenti e fornitori.

Il Made in Italy direttamente dal sito Sarenza.it

Vogliamo parlare del Made in Italy? Sono famosi per la qualità e design impareggiabile, fattore questo, che lo contraddistingue in tutto il mondo del lusso. Il made in Italy è sempre realizzato con materiali pregiati, cura certosina e attenzione al dettaglio, insomma è un capolavoro, un’opera d’arte artigianale.

Cathay Pacific e la gastronomia italiana a Hong Kong

Cathay Pacific sposa l’eccellenza della gastronomia italiana di scena a Hong Kong. La Compagnia supporta l’Edizione 2011 dell’Italian Cuisine and Wines World Summit. Cathay Pacific e gli Swire Hotels di Hong Kong e Beijing firmano i nuovi menu di First e Business Class. Cathay Pacific anche quest’anno supporta l’Italian Cuisine and Wines World Summit in corso a Hong Kong  fino al 6 novembre.

Giunto alla sua terza edizione, l’evento ha riscosso un grande successo crescente, diventando un appuntamento irrinunciabile nel ricco calendario d’eventi di Hong Kong, ma anche segno della grande attenzione che l’alta cucina italiana da sempre riscuote all’estero. Italian Cuisine and Wines World Summit è promosso dai migliori ristoranti e chef italiani di Hong Kong e da itchefs-GVCI.com, il sito con un network di oltre 1.700 chef e professionisti dell’arte culinaria presenti in più di 70 Paesi.

I milionari cinesi, sono giovani e amanti dei luxury brand Made in Italy

Da oggi 21 al 23 ottobre, lo Shanghai Exhibition Center, sito nella via dello shopping cinese di lusso, aprirà le porte agli espositori luxury brand più esclusivi da tutto il mondo.

Dopo tanta crisi, ci sono buone nuove per i luxury brand Made in Italy, insomma, dopo un periodo di recessione, il nostro amato lusso torna a splendere. Ecco quindi accessori, borse di lusso, orologi e gioielli (che tra l’altro sono i beni più ricercati da magnati, élites e collezionisti del Cinesi), abbigliamento, auto, jet, yacht, viaggi, arte, insomma i beni a cinque stelle tornano a far innamorare perdutamente i Paesi extra-UE.

Secondo delle analisi, i Luxury Made in Italy sono in ascesa nei paesi orientali, tanto che in Cina, sono 18.000 i miliardari, 880.000 i milionari e 200 milioni gli appartenenti alla classe media disposti a spendere soldi per avere prodotti a cinque stelle (dati Top Marques).

Poltrona Frau: nello showroom di Milano, la storia

A tu per tu con Poltrona Frau. Cinque grandi protagonisti della collezione Poltrona Frau, nobili e intramontabili del gusto e del vivere contemporaneo, “danno del tu” dalle vetrine dello showroom di Via Durini a Milano, in zona San Babila. Archibald, Vanity Fair, Ghostfield, Chester, 1919.: modelli senza tempo parlano di sé e del sapere fare, espressioni di un percorso lungo quasi un secolo. Una storia di continuità, di qualità, di intelligenza delle mani.

Modelli che attraversano un secolo, e ne interpretano i cambiamenti. Dal 1912, anno di creazione del Chester, al 2011, anno di nascita di Ghostfield, rivisitazione in chiave contemporanea del Chester ad opera di Paola Navone. E fanno tappa nel 1919, con l’omonima poltrona, la bergère per antonomasia, nel 1930 con la Vanity Fair, icona di Poltrona Frau, e nel 2009, con Archibald, disegnata da Jean-Marie Massaud e diventata in brevissimo tempo protagonista di fama internazionale degli anni zero del 2000.

Premio Eleganza: valorizziamo il Made in Italy

Il Premio Eleganza è un concorso indetto dall’Istituto Tutela Produttori Italiani per valorizzare al meglio la visibilità delle aziende italiane impegnate nel settore trasversale delle eccellenze che attraverso i loro prodotti esportano quei caratteri distintivi del Made in Italy, come la creatività, la manifattura e il fascino. e’ un’occasione unica per ogni azienda che crede nella sua mission e merita di proporre un proprio prodotto su di un palcocoscenico che può divenire la punta di diamante dell’impresa in grado di penetrare più agevolmente sui mercati internazionali.

VicenzaOro Choice, dal 10 al 14 settembre

Dal 10 al 14 settembre, prenderà il via VicenzaOro Choice, il Salone orafo internazionale che come ogni anno si conferma una delle vetrine più importanti dell’alta gioielleria e oreficeria.

Durante il salone sarà possibile conoscere le ultime tendenze delle maison, e l’edizione di quest’anno celebra la maestria del made in Italy, ed ha come tema centrale “Ostinatamente Italiani”, che mette in risalto il lavoro degli artigiani del settore.

Maserati GranCabrio Fendi


E’ nata una nuova creatura dalla fusione di due icone di stile italiano. La Maserati GranCabrio Fendi firmata Silvia Venturini Fendi nasce dall’unione fra due marchi simbolo del Made in Italy, che condividono valori comuni come artigianato e tradizione. Capolavoro di tecnologia e ricercatezza artigianale, la Maserati GranCabrio Fendi sarà presentata al Salone dell’Automobile di Francoforte a Settembre 2011.

La Maserati GranCabrio Fendi è realizzata nella sede storica della Maserati a Modena con materiali esclusivi ed unicamente creati per il progetto, declinati in colori inediti. La verniciatura esterna color Grigio Fiamma Fendi a triplo strato è grigio scuro con effetto cangiante dorato in superficie. La radica Pergamena Fendi, che percorre l’interno dell’auto, dalla plancia, ai pannelli porta, fino all’impugnatura del cambio è rigorosamente di colore giallo Fendi così come le pinze freno e come il Tridente ricamato sui poggiatesta.

Esssenza Gioielli


Esssenza è brand di gioielli molto particoalre, non soltanto per le tre “S” che compongono il nome, che derivano dalle iniziali delle figlie Silvia, Sara e Sabrina ma anche per lo stile molto fashion delle sue creazioni. Il laboratorio artigianale, nato nel 1987 da Gabriella e Mariano Basso, ha acquisito un’esperienza ventennale e capacità imprenditoriali fuori dal comune e in pochi anni, grazie a lungo un percorso di crescita costante che ne definisce caratteri e struttura, ha raggiunto le considerevoli dimensioni attuali e caratteristiche di stile e know how.

Forte di uno sviluppo che ben rappresenta i migliori connotati della tradizione orafa italiana e vicentina, oggi Tre Esse è una realtà strutturata e radicata nel mercato, capace di esprimere ad alti livelli le qualità più apprezzate del Made in Italy prezioso, sintesi di creatività e design, intuizione nell’interpretare e anticipare i trend, attenzione al dettaglio e al gusto del pubblico, lavorazione originale e impeccabile.

I paesaggi italiani: valgono 20 miliardi di euro


La curiosa stima è stata realizzata dalla Camera di Commercio di Monza e Brianza, dopo che la Finlandia aveva chiesto in garanzia per il “salvataggio” della Grecia i beni di Stato quali l’Acropoli, il Partenone e alcune isole. Quanto valgono i beni paesaggistici dell’Italia? Almeno 20 miliardi di Euro. Così è stato stimato, infatti, dall’Ufficio Studi della Camera di commercio di Monza e Brianza il valore del brand di alcune delle bellezze naturali italiane più note e conosciute al mondo; un valore che non riguarda il patrimonio tangibile ma è legato all’immagine, alla visibilità e alla reputazione a livello internazionale.

Salone Nautico Internazionale di Genova, dal 1 al 9 ottobre 2011

A Milano, a Palazzo Besana, è stata presentata la 51ª edizione del Salone Nautico Internazionale, che sarà in programma alla Fiera di Genova dal 1° al 9 ottobre 2011. Come sempre assisteremo a giorni in cui innovazione, design e qualità incontreranno il mondo marittimo.

Come sempre verrà dato molto spazio alla migliore produzione nautica mondiale e Made in Italy, del resto il salone è il punto di riferimento mondiale per l’industria nautica una simbiosi perfetta tra business, cultura, ed innovazione.

Comité Colbert contro il made in Italy: attenti ai falsi

Una vera e propria crociata del lusso, questa intrapresa dal Comitato Colbert, l’associazione che racchiude 75 luxury brand francesi, contro la contraffazione dei prodotti di marca acquistati dai turisti francesi in Italia. Il comitato, che recentemente ha acquisito 4 marchi europei ma non francesi, ha distribuito diversi volantini con slogan obiettivamente legittimi ma politicamente poco rispettoso nei confronti del nostro paese.

Per sensibilizzare i turisti francesi in partenza verso l’italia alcuni sloogan come Un falso coccodrillo può costarvi vere lacrime, L’ultima chiamata sarà per l’avvocato, La contraffazione non è un falso problema hanno fatto sottintendere che il nostro è il paese delle “patacche” Tanto che il responsabile del Comité Colbert ha dovuto precisare: