3 migliori biciclette elettriche di lusso

La città del futuro? E’ quella dove le automobili non ci saranno più e gli unici spazi dedicati al parcheggio saranno quelli per le biciclette. Il progetto potrebbe sembrarvi ambizioso eppure il mercato delle biciclette elettriche è in crescita e sono tantissime le aziende che le producono, anche con modelli di extra lusso. Ecco perchè vi consigliamo di cominciare a considerare alcune delle biciclette elettriche di design più belle e più lussuose attualmente in commercio per prepararvi alla città senza auto del futuro.

1. Derringer Electric Bike

E ‘la prima e-bike della Derringer, famosa casa di produzione di biciclette. Ogni bicicletta Derringer Electric offre prestazioni proporzionali alla spesa, vale a dire che la più economica bicicletta Derringer Heritage Series sarà alimentata da una batteria Li-NMC da 37 volt a 12.5 Ah e da un motore a mozzo 750W a coppia alta. La più costosa invece è la bicicletta elettrica Derringer Bespoke Series,alimentata da una batteria Li-NMC da 63V 12,5 con un motore a mozzo a coppia alta 2800W.

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2. Audi Sport e-tron mountain bike

La bicicletta elettrica di Audi si contende il titolo della più leggere e ad elevate prestazioni tra le bici elettriche. Peso: 18,2 chilogrammi, è una delle e-mountain bike più leggere in carbonio del mondo. Il telaio ad alta tecnologia ultra-leggero in carbonio monoscocca rende la mountain bike di Audi Sport e-tron una bicicletta elettrica ultra-esclusiva e ad alte prestazioni progettata per essere utilizzata fuori strada, a differenza di qualsiasi altro modello. E’ alimentata da una batteria a litio Bosch da 36 volt, e da un punto di vista estetico le linee dinamiche sportive di nero opaco o dei colori lucidi come rosso e argento, sono state sviluppate dai progettisti del design industriale Audi a Monaco di Baviera.

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3. Bicicletto electric bicycle

Quando si parla di lusso e di design, si devono per forza citare gli italiani. La nuova bici elettrica di Bicicletto
(che in realtà è definita “veicolo”) ha un design innovativo che definisce un nuovo concetto di mobilità personale mentre sfuma i confini tra una motocicletta e una bicicletta. Detto questo, difficile classificare le Bicicletto come semplici biciclette a pedalata assistita. Il corpo della bicicletta elettrica Bicicletto può sembrare pesante ma in realtà pesa solo 17 kg. Il falso “serbatoio del gas” può sembrare l’alloggio della batteria, ma è in realtà un altoparlante bluetooth che consente agli smart devices di collegarsi ad essa permettendo di ascoltare musica e rispondere alle telefonate mentre si pedala. I prezzi variano da € 9.200, per il motore da 250 W con velocità massima di 25 km/h su batteria da 36V 15A e autonomia fino a 90km, a 12.200 € per il motore da 250 W di potenza per la velocità massima di 48 km /h sulla batteria 36V-20A, con un grado di autonomia di 70 km.

Il design modulare dei negozi Prada

Sono stati appena rinnovati i negozi Prada all’intero di spazi commerciali di lusso con un nuovo design modulare che rende gli ambienti sempre rinnovabili grazie a elementi che si possono scambiare di posto creando una trasformazione costante. L’idea è quella di presentare le proprie linee in spazi pensati in modo funzionale a seconda dei prodotti da mettere in risalto.

negozi Prada

La nuova configurazione dell’ambiente è già stata sperimentata sui 140 metri quadrati che la maison ha allestito presso i grandi magazzini di lusso Harrods, nel cuore di Londra. È stato solo il primo passo per espandere la nuova idea d’arredo che caratterizzerà anche il negozio di Montecarlo, articolato su 170 metri quadrati.

Da Harrods il negozio presenta arredi colorati e pareti riccamente decorate al pari del pavimento con grafiche che riproducono immagini di Giovanni Battista Piranesi, noto incisore del Settecento italiano. Le sedute di velluto sono invece una speciale creazione, in esclusiva per Prada, firmate da Osvaldo Borsani. Anche il tappeto riporta motivi geometrici, con le più squillanti tonalità del rosa. I piccoli accessori sono poi esposti in banconi di acciaio e cristalli con vassoi di velluto colorato.

Lo stesso allestimento si ritrova nel negozio di Montecarlo dedicato alle linee donna che coprono abbigliamento, accessori, calzature e pelletteria. Anche qui gli spazi sono caratterizzati dalle grafiche ispirata a Piranesi. Le sedute di questo negozio sono tutte rosa, come il tappeto a scacchi. L’area di ingresso ospita un grandissimo video-wall con contenuti tratti dalle collezioni più recenti e dai progetti speciali promossi dalla maison.

Mercedes-Maybach S650 Cabriolet

Sarà una delle novità automobilistiche più succulente del 2017 e ve la presentiamo in anteprima: ecco la nuova Mercedes-Maybach S650 Cabriolet. Ha debuttato al salone dell’auto di Los Angeles e della versione appena presentata saranno prodotte appena 300 unità in edizione limitata.

mercedes maybach s650 cabriolet

Destinate ad un pubblico di lusso, la nuova vettura in limited edition richiede un investimento di poco più di 400 mila euro. È un’auto davvero ricercata ed esclusiva che spazza via la concorrenza nel settore delle decappottabili.

Il motore è all’altezza di tante aspettative: è un V12 biturbo da 630 Cv che sviluppa una potenza da 463kW. L’estetica certo non resta indietro e tutti i dettagli, fino ai più piccoli, sono stati messi a punto per soddisfare le più alte richieste tecniche insieme ad un aspetto accattivante e lussuoso, dai fanalini alle ruote fino al logo Maybach che scintilla ad ogni apertura delle porte.

Tra gli interventi esterni più importanti si segnalano i cerchi forgiati da 20 pollici, il paraurti anteriore modificato e finiture cromate. Gli interni sono rivestiti interamente in pelle trapuntata con motivo a diamante sui sedili.

Sono tre le opzioni di colore tra cui scegliere: Zircon Red con carrozzeria rossa e interni neri, Cote d’Azur Blue con carrozzeria blu e interni marroni e Designo Diamond White, con carrozzeria bianca e interni blu. La chicca in più? Il pannello che richiude il vano dove si nasconde la capote si può scegliere nella variante speciale in legno con finitura che richiama gli yatch di lusso.

Chi acquisterà l’auto inoltre riceverà in omaggio un set di valigie personalizzate e coordinate con i rivestimento interni dell’auto. Sono state studiate per entrare perfettamente nel bagagliaio, naturalmente. Persino il portachiavi in morbida pelle si abbina agli interni della vettura, nei materiali e nei colori.

Orologio Cosmos di Zelos

Scopriamo il lusso stellare del nuovo orologio Cosmos di Zelos e con stellare non siamo metaforici: si ispira davvero alle stelle quello splendido pezzo di orologeria unico nel suo genere, nato per stupirci e conquistarci con la sua classe innata.

orologio cosmos di zelos

L’uomo ha sempre guadato il cielo con un senso di sperduta meraviglia e al tempo stesso ha sempre cercato di conquistarlo con spedizioni nello spazio e tramite la comprensione della scienza. A tutto questo e alla bellezza del creato si ispira la nuova creazione.

Leggere l’ora non sarà più lo stesso perché l’idea di questo orologio trasforma l’attività più banale che compiamo quotidianamente gettando un’occhiata all’orologio in una vera esperienza estetica, piacevole e coinvolgente. La funzione è identica, si tratta pur sempre di un segnatempo, ma l’approccio estetico è tutto diverso rispetto ad un classico orologio.

La struttura del meccanismo è stratificata in modo da creare una serie di dischi sovrapposti che ruotando segnalano il momento del giorno sottolineando ore e minuti. Tutto con una impeccabile eleganza, linee essenziali ma ricercate e un aspetto d’insieme raffinatissimo.

L’ispirazione per le forme delle inattese lancette a forma di disco proviene dal movimento delle orbite e così l’orologio Cosmos viene a sintetizzare in sé i concetti di spazio e di tempo unendoli in un accessorio di lusso da sfoggiare come un gioiello.

Il valore artigianale di questo oggetto è elevatissimo sia nella scelta dei materiali che nell’assemblaggio accurato. I dischi sono realizzati in vetro zaffiro, un materiale che sa essere molto resistente ma anche delicatissimo da lavorare.

Il movimento Miyota 9015 dona all’orologio tutta la precisione tecnologia giapponese. Il meccanismo è visibile attraverso la cassa che è quasi completamente trasparente. Sono tre i colori disponibili. Si chiamano Steel, Rose Gold e PVD Blue.

L’auto elettrica più veloce del mondo

Ha un nome che sembra una formula chimica ma somiglia anche ad una formula magica, perché riuscire a far correre un’auto elettrica è davvero un po’ magia: ecco la NIO EP9 by NextEV, l’auto elettrica più veloce del mondo.

auto elettrica più veloce del mondo

È di produzione cinese e la Cina dimostra ancora una volta quanto il suo mercato in espansione si riveli forte in ambito internazionale proponendo soluzioni innovative sia nella tecnologia che nel design, come dimostra l’ultima creazione che sfida l’Occidente.

L’auto, creata dalla startup emergente NextEV, è riuscia a stabilire il record mondiale sul circuito di Nürburgring, in Germania, completandolo in appena 7 minuti e 5 secondi. A questa potenza si associa un design avveniristico e accattivante. L’insieme di tutti questi elementi è capace di lasciare tutti a bocca aperta.

NextEV ha voluto dare alla sua auto una potenza mai raggiunta prima dalle auto elettriche, che devono spesso rinunciare a questo aspetto in funzione di una maggiore affidabilità rispetto alle auto a carburante che possiedono una potenza esplosiva maggiore. La scelta eco-friendly ha il suo costo, insomma. O almeno lo ha avuto fino ad ora perché non è più necessario rinunciare alla velocità.

L’auto pesa 1735 chili, 635 dei quali di sola batteria. La struttura è realizzata in fibra di carbonio in modo da garantire il minor peso possibile. Sotto il profilo estetico si è puntato su linee filanti e su un linguaggio di sapore avveniristico con una silhouette elegante e fluida.

La velocità massima dell’auto sfiora i 313 chilometri orari. Il prezzo è altrettanto sbalorditivo perché per una vettura è richiesto un esborso da 1.2 milioni di dollari. Sono solo 6 le auto prodotte fino ad ora ma non ci si fermerà qui.

La casa di Emilia Clarke a Venice Beach

Andiamo a visitare la nuova casa di Emilia Clarke a Venice Beach: l’attrice diventata famosa per essere la madre dei draghi nella serie tv Game of Thrones ha preso la sua nuova residenza sulla West Coast americana.

casa di emilia clarke

La lussuosa dimora è costata 4,64 milioni di dollari e secondo gli esperti è stato un vero affare. Si tratta di una casa lussuosissima ed elegante, costruita secondo criteri architettonici moderni. La struttura esterna rivela l’approccio contemporaneo così come gli interni allestiti in ambienti spaziosi e pieni di luce ma arredati in maniera confortevole e accogliente, niente affatto asettica come molte case di lusso prive di personalità.

La proprietà si trova nel quartiere Ovest di Los Angeles noto come Venice Beach per la sua lunga spiaggia e i canali che lo fanno somigliare, alla lontana, alla città lagunare italiana. L’attrice ha soprannominato la casa Milwood Residence dal nome della via su cui si trova l’edificio.

Secondo le indiscrezioni trapelate dai documenti fiscali, la Clarke ha pagato l’equivalente in dollari di quattro milioni e duecento mila euro per far sua la splendida residenza americana. La struttura esterna è a scatola con motivi architettonici dinamici. Molto più geometrici gli interni, mossi però dagli arredi.

La casa è stata progettata dagli architetti Abramson e Teiger di Culver City e la costruzione è stata completata nel 2009 per i precedenti proprietari, una coppia di imprenditori. Gli spazi sono vasti e luminosi grazie a soffitti alti e grandi vetrate che occupano anche l’intera parete arrivando fino al tetto. La natura del giardino esterno entra dunque a far parte degli arredi interni.

La zona giorno è dotata di una splendida libreria a parete e tramite porte scorrevoli in vetro si collega agli altri ambienti della casa, tutta in stile moderno con ampio uso di marmi. In cucina c’è una maggiore presenza del legno per rendere l’ambiente ancora più familiare e confortevole.

Il piano superiore ospita la camera da letto padronale con ampio balcone affacciato sul giardino nel quale si trova la piscina in marmo, proprio di fronte alla facciata anteriore della casa e realizzata in stile geometrico per riprendere l’aspetto dell’edificio.

La casa di Alexander McQueen ristrutturata

La casa di Alexander McQueen a Mayfair, uno dei quartieri residenziali più esclusivi di Londra, è stata ristrutturata e rimessa a nuovo per rendere omaggio ad uno dei più grandi geni della moda scomparso tragicamente pochi anni fa.

casa di alexander mcqueen

La proprietà, acquistata da McQueen nel 2009 per una cifra equivalente a quasi 3 milioni di euro, oggi ne vale quasi 10. Non solo perché la casa ha un valore speciale per essere appartenuta al famoso designer ma anche grazie ad una attenta ristrutturazione che ha valorizzato particolarmente aspetti decorativi in perfetto accordo con l’estetica dello stilista, scegliendo inoltre finiture pregiate e lussuose.

Il progetto ha riguardato una superficie totale di 1.790 metri quadrati, l’intera estensione della casa del cui design interno si è occupato Paul Davis London, celebre firma nel settore. All’interno degli ambienti compaiono anche ritratti di Alexander McQueen, foto delle sue amate muse Annabelle Neilson e Isabella Blow e immagini degli abiti più celebri disegnati dallo stilista.

C’è addirittura una ideale piccola “passerella” circondata da specchi e immagini tratte dalle sfilate più celebrate di McQueen tra cui spicca il famoso motivo decorativo a teschi che viene riportato anche sugli specchi a muro. La palette dominante mixa nero, argento e crema, tra le nuances più presenti in tutte le sue collezioni.

La casa, che sorge al numero 17 di Dunraven Street e Mayfair, fu edificata nel 1897 e fu dimora, tra gli altri, di personaggi del calibro di Alexander Mountbatten, membro della famiglia reale inglese, e dello scrittore Woodhouse che vi abitarono nel tempo, prima che la casa passasse di proprietà diventando la residenza privata di McQueen.

L’orologio di Marilyn Monroe all’asta

Sarà battuto all’asta l’orologio di Marylin Monroe che vedete in foto, proprio nel corso di una vendita speciale che comprenderà anche altri oggetti della celebrità, tra rossetti, pelliccie, celebri abiti da sera – tra cui il vestito indossato dall’attrice per cantare Happy Birthday al Presidente John Kennedy.

orologio di marylin monroe

Nella lista degli oggetti proposti all’asta figura anche il prezioso Blancpain che Marylin portava al polso nelle occasioni speciali e che indossò per la prima volta in pubblico nel 1962. Si tratta di un oggetto molto speciale il cui valore è stato stimato tra gli 80 mila e i 100 mila dollari, cifra a cui si ipotizza che sarà venduto nel corso della vendita all’incanto anche se si attendono offerte persino maggiori.

Si vocifera che l’orologio sia stato un dono da parte del terzo marito di Marylin, Arthur Miller, noto per i suoi regali particolarmente generosi. L’accessorio, un vero e proprio gioiello, è decorato da 71 diamanti rotondi e due diamanti con taglio marquise.

Il movimento è svizzero, la fattura sopraffina anche se l’orologio ha naturalmente subito il passare del tempo. Blancpain, d’altro canto, è la più antica maison di orologeria esistente al mondo. Un primato che ben si sposa alla storia leggendaria dell’attrice.

Le vicende del gioiello sono state tormentate e ammantate di leggenda, proprio come la sua proprietaria originaria. Dopo la morte di Marilyn l’orologio passò al suo mentore Lee Strasberg che lo lasciò alla sua vedova, Anna. Attraverso tante peripezie è tornato alla luce per essere riproposto sul mercato dei collezionisti. Quale fortunato ammiratore di Marilyn riuscirà ad accaparrarselo?

Auto vintage: Ferrari 250 GTO

Il mondo del lusso relativamente alle automobili è in continua evoluzione, le proposte più nuove e tecnologiche coesistono con quelle vintage che certo non sono da meno ma talvolta superano nelle cifre il valore delle auto moderne. Oggi parliamo proprio di un’auto vintage, si tratta della Ferrari 250 GTO.

Ferrari 250 GTO

Il modello in questione, che potete scoprire in gallery, costa la favolosa cifra di 56 milioni di dollari. Si tratta di un’auto che risale al 1962, probabilmente il secondo esemplare prodotto dalla casa automobilistica relativamente a questo modello che fece parte di una serie di appena 39 vetture prodotte tra il 1962 e il 1964.

L’auto vintage è appena stata messa in vendita da Talecrest, specializzato in Ferrari d’epoca, che racconta così lo splendido esemplare proposto sul mercato per i più danarosi appassionato di bolidi d’altri tempi.

“È una splendida Ferrari, il Sacro Graal delle auto classiche con una notevole storia nel mondo delle competizioni visto che si è classificata sesta a Le Mans e prima a Sebring.”

Con queste parole John Collins del team di Talecrest ha raccontato al Telegraph la magnifica auto d’epoca dalla livrea blu metallizzata con una striscia da competizione che l’attraversa al centro. La cifra richiesta per possederla sembra astronomica, ed effettivamente lo è, ma i collezionisti saranno indubbiamente ben lieti di sborsarla.

Secondo Collins le persone interessate sono già parecchie e le offerte per l’auto sono già arrivate in buona quantità. Tra i potenziali compratori adesso è guerra, una guerra a suon di milioni e di passione per le quattro ruote vintage. Chissà alla fine chi la spunterà?

Christmas Auction di Faraone Casa d’Aste

È fissata per il prossimo 23 Novembre la speciale Christmas Auction di Faraone Casa d’Aste, una vendita all’asta di preziosi che si terrà al Four Seasons di Milano e sarà aperta non solo agli addetti ai lavori e ai collezionisti ma anche ai privati che in occasione del Natale potranno fare acquisti di valore.

chistmas auction faraone casa d'aste

Dopo il grande successo della sua vendita all’incanto di esordio lo scorso 16 Giugno, la società d’aste controllata dal marchio di gioielleria Faraone mette in calendario un nuovo appuntamento nel corso del quale saranno battuti veri capolavori di gioielleria e orologeria.

Patrizia di Carrobio sarà la banditrice d’asta che vedrà in vendita oltre 100 esemplari di alta gioielleria e orologeria di lusso dedicati a negozianti e collezionisti ma anche a compratori privati. Dare maggiore spazio al privato infatti è uno degli obiettivi della nuova casa d’aste che all’avvicinarsi del periodo delle feste di fine anno ha deciso di offrire una selezione di gioielli di valore a cifre molto vantaggiose.

Tra gli oggetti proposti all’asta ci sono molti marchi celebri, da Faraone stesso a Bulgari, da Buccellati a Cartier passando per Pomellato e Tiffany. Uno dei gioielli più ammirati è proprio un solitario di Tiffany da 1,60 carati. A far brillare gli occhi alle signore c’è inoltre un paio di orecchini Chantecler con montatura in platino, smeraldi colombiani briolette e diamanti con taglio a brillante e a baguette per 22 carati totali.

Un altro pezzo molto prezioso è un’antica collana in argento con diamanti old cut per un totale di 30 carati che si accompagna ad un bracciale in platino e oro bianco con 51 carati di diamanti a brillante e navette. Splendido e sontuoso anche un sautoir di Chantecler in oro bianco, brillanti e perla naturale a goccia da 10 carati.

Quanto agli orologi, invece? Gli appassionati potranno contendersi un raro Rolex Chronograph Antimagnetic degli anni Trenta un Tegolino Philippe Patek degli anni Cinquanta con cassa in platino e diamanti. Chi preferisce l’oro giallo potrà sperare di aggiudicarsi un Vintage Cartier Tank con quadranti rivestito di diamanti.

La villa di Cate Blanchett a Sydney è in vendita

È in vendita la villa di Cate Blanchett a Sydney: l’attrice premio Oscar – ben due all’attivo – ha messo sul mercato la propria casa australiana al migliore offerente. La residenza si trova a Hunters Hill ma la biondissima Blanchett risiede più di frequente nell’East Sussex, Inghilterra, dove possiede un dimora ottocentesca immesa nella campagna inglese.

villa di cate blanchett

La villa di Sydney non è certo da meno, anche se bisogna cambiare addirittura continente per goderne la bellezza. Si articola su due livelli, ha una splendida vista su un grande parco e si estende su una superficie da 600 metri quadrati con 6 camere da letto, uno studio spazioso, 4 bagni e servizi.

La cucina si trova nel cuore stesso della costruzione, come si conviene a questo ambiente intorno a cui ruota l’intera vita di una casa. È dotata di ogni comfort, munita di grande tavolo e isola centrale con arredi dalla linea essenziale e tutti gli elettrodomestici più moderni.

Anche per i bagni è stato scelto un gusto lineare e innovativo, capace di apparire riposante e confortevole. È così il soggiorno, nato per la condivisione ma pensato per offrire anche momenti di relax in completa privacy.

La villa è poi circondata ad un parco curatissimo che comprende campi da tennis, grandi giardini, un patio, verande, piscina e aree living per godersi la vita all’aria aperta. C’è anche una vasca idromassaggio per rilassarsi completamente. Il parcheggio, infine, accoglie fino a 5 auto.

La cifra richiesta dall’attrice per la grande casa di lusso è di 20 milioni di dollari. La vendita sembrava conclusa ma l’acquirente potenziale, un imprenditore cinese, ha dovuto rinunciare all’acquisto. La splendida dimora dunque è nuovamente in vendita.

Il nuovo edificio di Louis Vuitton a Tokyo

Louis Vuitton a Tokyo apre un nuovo negozio, e lo fa proprio nel quartiere che ospita alcune delle boutique più lussuose della capitale giapponese, Ginza. Si tratta di un edificio molto particolare, ricercato nelle forme e nei volumi e affidato all’architetto giapponese Jun Aoki.

louis vuitton a tokyo

Tokyo è tra le città internazionali quella che più si è prestata, negli anni, all’allestimento di boutique di grandi griffe in edifici dalle strutture ardite e originali, spesso all’avanguardia, firmati da grandi nomi dell’architettura contemporanea. Louis Vuitton non è da meno, naturalmente.

L’estetica del nuovo edificio ha un tratto drammatico e l’atmosfera varia al variare del momento del giorno, a seconda di come la luce viene riflessa sulla superficie metallica e movimentata della costruzione. Ogni sera, all’arrivo del tramonto, l’edificio si illumina come una gigantesca lanterna grazie ad una sapiente disposizione di luci a Led integrate.

L’idea di fondo nella scelta del pattern era quella di riproporre il famoso motivo a scacchi Damier che adorna la linea di borse della maison francese rivestendo il canvas che dà loro struttura. Ciò è possibile grazie al ricorso ad una sottilissima rete di luci a Led che si accosta ad un rivestimento in pannelli modulari di alluminio dello spessore di appena 5 millimetri.

L’uso di pannelli modulari e del sistema di luci rende possibile un inatteso e originale gioco tridimensionale di forme e volumi dal grande impatto visivo. La finitura perlata del metallo e una superficie movimentata ma liscia cattura la luce e crea un effetto sempre nuovo e originale nell’arco della giornata, anche quando l’illuminazione a Led è spenta.

Jun Aoki, che ha firmato il progetto, non era nuovo a collaborazioni con la maison francese. Aveva infatti già firmato il design degli edifici che ospitano le boutique del marchio sia a Hong Kong che a New York.

Mercatovecchio Luxury Suites a Udine

Vivere nel lusso nel cuore della città di Udine: si può se si risiede al Mercatovecchio Luxury Suites. Il residence è stato appena inaugurato nel centro storico della città friulana e offre dimore lussuose e raffinatissime.

mercatovecchio luxury suites

La residenza di lusso è nata dalla ristrutturazione del secondo piano di palazzo Uccellis-Savorgna che si è basata su scelte di arredo in stile hollywoodiano, con temi tratti da celebri pellicole quali La mia Africa, Passaggio in India, Il treno per Darjeeling, L’ultimo imperatore, Casablanca e Gorky Park.

Le suites sono state studiate per offrire accoglienza di lusso a manager che si trovino in città per motivi professionali o a turisti di alto profilo. Trovandosi nel cuore stesso della città sarà possibile, per chiunque vi alloggi, godere di tutte le sue bellezze.

Le finestre si affacciano sul Castello e in pochi passi si raggiunge piazza delle Erbe, dove passeggiare godendosi la bellezza del centro storico, assaggiando le specialità enograstronomiche del territorio o dedicandosi agli acquisti.

“Abbiamo inteso offrire ai turisti, a chi frequenta Udine per lavoro e a chiunque la ami una occasione unica di viverla dal centro del suo cuore cittadino: affacciarsi la mattina vedendo dalla finestra il Castello, passeggiare per piazza delle Erbe, fare shopping e assaporare il meglio dell’offerta enogastronomica del nostro territorio… tutto questo immersi nel design e nella storia.”

Con queste parole Antonella Arlotti ha raccontato il nuovo progetto residenziale al Messaggero Veneto. Le suites, nate per soggiorni brevi, possono essere affittate anche per periodi più lunghi, fino a 6 mesi. In questo modo si cerca di offrire un servizio flessibile e personalizzabile per tutte le esigenze.

Anantara Al Jabal Akhdar Resort, lusso a 2000 metri in Oman

Inaugura il nuovo Anantara Al Jabal Akhdar Resort, l’albergo di lusso a 5 stelle più alto del Medio Orinte: si trova infatti a ben 2000 metri di altidudine e si affaccia su uno spettacolare canyon che consente di vivere, in totale immersione, la natura e la cultura locale dell’Oman.

anantara al jabal akhdar resort

Il nuovo albergo appartiene alla catena Anantara Hotels, Resorts & Spas che ha scelto un luogo per molto tempo ritenuto inaccessibile. Al Jabal Al Akhdar, la località in cui sorge il nuovo resort, è nota anche come la Green Mountain. È un massiccio montuoso del Saiq Plateau nel Sultanato dell’Oman.

Gli ospiti che arrivano nel lussuoso albergo dalla straordinaria location devono affrontare un viaggio avventuroso in auto dal Muscat Internation Airport, che dista due ore, o da Dubai da cui dista 4 ore e mezza.

Le architetture sono ispirate alle costruzioni tipiche della regione e rimandano alle cittadelle fortificate, ma con un approccio al design molto contemporaneo. La struttura offre 115 tra camere di lusso e villette affacciate sui giardini o sul canyon.

Ben 82 camere sono Premier e Deluxe, dagli ambienti ampi con vista canyon e sala da bagno dotata di una spa completa. Le 33 ville, con una o due camere, garantiscono invece maggiore privacy, sono immerse nel giardino o godono addirittura di una infinity pool privata.

Ben 6 sono i ristoranti e le lounge disponibili per il ristoro. Offrono colazione e cucina internazionale, cucina tradizionale omanita, cucina italiana, caffetteria e tapas di ispirazione marocchina, a seconda del locale che sceglierete. La cena si può consumare anche sul tetto o su una speciale piattaforma a picco sulla scogliera che si chiama Diana’s Point, dal nome della principessa Diana che visitò questo luogo nel 1986.

Per i curiosi c’è anche una scuola di cucina che si chiama Spice Spoons e offre agli ospiti la possibilità di apprendere come scegliere e utilizzare ingredienti locali. Uno chef accompagna gli allievi nel suq dove si acquisteranno gli ingredienti, cucinati poi secondo ricette tradizionali omanite.

Gli appassionati di attività all’aperto potranno scalare il massiccio, esplorare i sentieri, dedicarsi ad escursioni a piedi o in mountain bike o visitare i siti dei dintorni. Per chi preferisce non allontanarsi dalla vita rilassata in albergo ci sono piscine, campo da tennis, palestra attrezzata e pareti per arrampicata libera oltre a un club per bambini. La spa offre invece il relax a tutto tondo grazie al rito dell’hammam e a speciali trattamenti ispirati alle tradizioni locali.