Formaggi friulani si trasformeranno in beni di lusso? Il rischio c’è

Nel corso delle prossime settimane, uno dei cibi più identificativi del Friuli rischia proprio di diventare un bene di lusso. Stiamo facendo riferimento ai formaggi friulani, sempre molto apprezzati e caratterizzati da un lato livello di qualità, che a breve potrebbero davvero mancare all’appello su tantissime tavole.

Kebab diventa un cibo di lusso: ecco come mai

Se a Firenze ha sorpreso un po’ tutti la storia secondo cui la schiacciata al Pata Negra viene venduta a un prezzo pari a 25 euro, non deve più sorprendere anche la notizia che vi stiamo per dare. Ovvero, in quel di Monaco di Baviera, il kebab è stato venduto a una cifra monstre, pari a ben 35 euro.

Uova di Pasqua, quali sono quelle di maggior pregio

Le uova di Pasqua rappresentano un simbolo decisamente importante di una delle festività più importanti di tutto l’anno secondo la tradizione cristiana. Non solo, dal momento che questo prodotto rappresenta anche un po’ il simbolo della rifioritura primaverile.

Le pizze di lusso più costose del mondo

TopLook ha stilato una speciale classifica delle pizze più care del mondo perché la pizza non solo è una delizia per il palato ma può essere incredibilmente lussuosa e di conseguenza costosa. Scopriamo le prime tre ricette in classifica, vere e proprie pizze di lusso.

pizze di lusso

Se in genere la pizza è la scelta più economica per cenare fuori, non è il caso di queste preparazioni con ingredienti rari e molto speciali che rendono il gustoso piatto nazionale un’opera d’arte culinaria e un salasso per il portafogli.

Per sua stessa natura la pizza si è sempre prestata a rielaborazioni e rivisitazioni in chiavi molto diverse. È proprio in alcune di queste varianti più prelibate che la pizza assume un carattere più che mai lussuoso.

Il terzo posto lo conquista la pizza 007 Royale idata dallo chef Domenico Crolla nel 2007 e servita nel suo ristorante inglese. Tra gli ingredienti si annoverano medaglioni di cervo, aragosta marinata nel cognac, caviale immerso nello champagne e salmone scozzese affumicato. Per finire, scaglie d’oro a 24 carati, rigorosamente commestibili. Il prezzo? Dovrete sborsare un ammontare di 3.000 euro solo per la pizza.

Al secondo posto si classifica la pizza Louis XIII che Renato Viola ha ideato e proposto in Francia. Si può gustare per la cifra di 8.300 euro. È cotta nel cognac e condita con mozzarella di bufala campana biologica e dop, aragosta, gamberoni e caviale.

Il primo posto spetta alla pizza più costoda del mondo in assoluto, la Royal Pizza ideata dallo chef Abdel Muhammad Al-Hallabi che la propone a Dubai per la cifra di 180.000 euro. È presto detto il perché: si farcisce con tartufo nero, tartufo bianco d’Alba, caviale beluga e foie gras.

Photo | Thinkstock

Afternoon tea a bordo di un bus a Londra

Londra fa rima con molte cose ma se pensiamo al lusso facilmente ci viene in mente il famoso afternoon tea da godersi nella sala da tè di un grande albergo. Almeno fino a questo momento, perché il tè delle cinque i londinesi (e i turisti) potranno goderselo adesso in un modo tutto nuovo e inaspettato, a bordo di un tradizionale autobus rosso a due piani.

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Uno dei simboli della capitale britannica fa spazio alla tradizione più radicata d’Inghilterra, quella del tè pomeridiano. Così il classico autobus rosso diventa la location ideale per il tè accompagnato da deliziosi tramezzini e fragranti scones da farcire con la marmellata.

Il bus naturalmente percorre le strade della città, proprio come si conviene ad un mezzo su ruote che ha lo scopo di accompagnarci per Londra. L’Afternoon Tea Bus Tour è un’idea di B Bakery, una catena specializzata in afternoon tea di lusso che propone tra gli altri servizi anche pic nic nei parchi della città o passeggiate sul Tamigi.

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Il tour attraversa il centro di Londra e i passeggeri che sorseggiano il loro tè potranno ammirare tutti i monumenti più celebri della città, dal Big Ben al London Eye passando per Westminster, Buckingham Palace, Hyde Park, Piccadilly Circus e Trafalgar Square. Nel frattempo degusteranno una selezione di tè accompagnati da sandwich, cupcake, tartine e pasticcini tradizionali.

Il giro dura circa un’ora e mezza ma è strettamente dipendente anche dal traffico in città, visto che l’autobus si muove sul circuito cittadino vero e proprio. Il proprio posto si riserva online ma per chi è in vena di fare le cose in grande si può noleggiare l’intero autobus per un evento privato. I prezzi partono da poco meno di 50 euro fino a circa 70 a persona.

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La cena di lusso più costosa del mondo

Una cena di lusso più che costosa quella offerta a Singapore, più precisamente al club Cé La Vi che insieme a World of Diamonds Group propone un’esperienza del valore di 2 milioni di dollari. Una cifra da capogiro, per una cena, ma è una cena che non si farà dimenticare, riservata ovviamente ai clienti più danarosi che possano permettersela.

cena di lusso

Si tratta di una iniziativa molto speciale che World of Diamonds Group e Cé La Vi propongono per festeggiare 15 anni di collaborazioni. La durata prevista è di 8 ore e comprende un tragitto indimenticabile almeno quanto le portate da assaporare.

Si comincia con un viaggio in elicottero di 45 minuti sopra Singapore, si continua con un percorso in Rolls Royce fino al porto dove ci si imbarca su una nave riservata che conduce gli ospiti al Marina Bay Sands Resort dove si trova la splendida terrazza sulla quale verrà servita la cena.

Le portate previste dal menu sono ben 18 e comprendono, tra le altre pietanze, ostriche Belon con chhampagne, caviale iraniano, fois gras cucinato nel Gewürztraminer, Jamón Ibérico, salmone selvatico dell’Alaska e ancora manzo Mishima cotto su legno di melo, poulet de Bresse e animelle di agnello. Il tutto annaffiato da vini selezionati e pregiati.

Le scelte del sommelier da abbinare ai cibi prevedono uno champagne Salon S del 1998, un Domaine Leflaive Chevalier-Montrachet Grand Cru del 2008, un Domaine de la Romanee-Conti, Romanee-Saint-Vivant Grand Cru del 1996, uno Château Haut-Brion del 1961, un Oremus Tokaji Aszú 5 Puttonyos del 1972.

Per accompagnare la cena son stati previsti anche accessori di lusso e piccoli ma preziosi doni, dalle bacchette con diamanti e nomi degli ospiti incisi ad un anello con un diamante blu da 2.08 carati per le signore. Così si giustificano ampiamente i 2 milioni di dollari sborsati per l’esclusiva cena, vi pare?

Pierre Hermé miglior pasticcere del mondo

È il re del macaron e fa una concorrenza spietata al più classico Ladurée ma le sue creazioni vanno ben oltre il pasticcino colorato di meringa alla mandorla, non per nulla Pierre Hermé è stato nominato miglior pasticcere del mondo.

miglior pasticcere del mondo

Conquista così il primo posto come Best Pastry Chef secondo World’s 50 Best Restaurants che ha insignito il pasticcere francese del prestigioso titolo. Ne aveva già conquistati altri, e tutti ambitissimi: nel tempo è stato definito Uomo dei macaron, il Picasso della pasticceria, Virtuoso dello zucchero, Imperatore della cucina e il Dior dei desserts.

Nato nella regione alsaziana, Pierre Hermé ha cominciato presto a dilettarsi in cucina iniziando a soli 14 anni un apprendistato con il famoso pasticcere Gaston Lenôtre. Già a 24 anni aveva dimostrato un innato talento per l’alta pasticceria e collaborava con Fauchon.

Poi è stata la volta di Ladurée dove ha appreso l’arte del macaron che ha poi modificato, personalizzato, ulteriormente raffinato e proposto in innumerevoli varianti, spesso ricercate, esotiche e sperimentali. Tra i gusti più avventurosi si ricordano olio d’oliva e vaniglia; fico, fois gras e arancia; Campari e pompelmo rosa.

Nel 1998 aveva già inaugurato la sua prima boutique a Tokyo espandendosi poi in tutto il mondo, senza trascurare i mercati asiatici. È sua la celebre creazione dell’ispahna rosa con lampone, licthi e acqua di rose. Numerose sono infine le collaborazioni con vari artisti, non solo della pasticceria. Oggi la sua gamma include torte, tartine, cioccolatini, marmellate e naturalmente gli immancabili macarons.

Un titolo più che meritato, dunque, considerando una carriera tanto ricca di successi e squisitezze, e iniziata in così tenera età. Cucinava già a 9 anni, ricorda, e la madre tentò di dissuaderlo dall’intraprendere questa strada ma (per nostra fortuna) non desistette mai e oggi è il pasticcere migliore al mondo.

Eataly apre in Germania a Monaco di Baviera

Eataly apre in Germania con un debutto nelle terre teutoniche che sceglie la città di Monaco di Baviera. L’inaugurazione è stata fissata per il prossimo 26 Novembre 2015 negli spazi del Viktualienmarkt, il mercato storico di Schrannenhalle che diventa la nuova sede di Eataly su ben 4600 metri quadrati.

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Lo spazio si articola su due piani e due mezzanini dedicati all’acquisto, alla degustazione, alla didattica e alla produzione di cibo italiano secondo la filosofia dello slow food e con l’obiettivo primario della qualità. La qualità della vita non può prescindere da quella del cibo ma si vuole lanciare un messaggio a tutto tondo coinvolgendo un concetto più ampio di vita sostenibile e attenta alla salute delle persone e del mondo in cui si vive.

Per questo il negozio Eataly di Monaco prevede anche un corner dedicato alla mobilità sostenibile in collaborazione con la storica casa Bianchi che produce biciclette di qualità. Nello store di Eataly Schrannenhalle sarà possibile accogliere una filosofia di vita green anche acquistando una bicicletta o portando la propria a riparare.

“Dopo le aperture in Giappone, Stati Uniti, Turchia, Dubai, Brasile e Corea del Sud, quello di Monaco di Baviera sarà il primo negozio europeo di Eataly fuori dai confini nazionali. Il negozio sarà composto da un mercato, alcuni ristoranti, un centro di formazione e un centro di produzione di cibo italiano.”

Così commenta Luca Baffigo Filangieri, Ceo di Eataly, che racconta questa storica apertura spiegando la scelta di Monaco di Baviera:

“Si dice che Monaco sia la città più a nord d’Italia e questo è dimostrato dal fatto che i tedeschi amano il cibo italiano, proprio come gli italiani amano le auto tedesche: ecco perché Monaco è la città che abbiamo scelto per il nostro primo store in Europa.”

Oscar Farinetti ha grandi progetti per la sua creatura che miete successi in tutto il mondo. Entro il 2021 saranno inaugurate altre 5 sedi di Eataly tra Germania, Svizzera tedesca e Austria.

I nuovi Sorbet Drink di Amorino

L’estate 2015 ha visto nascere una nuova deliziosa proposta nel mondo dei gelati: ecco i Sorbet Drink di Amorino lanciati per la bella stagione dalla catena di gelaterie fondata a Parigi da due amici italiani e oggi diffusa in molti angoli d’Europa e arrivata anche in Italia.

sorbet drink di amorino

Il Sorbet Drink è un po’ gelato e un po’ bibita, ha la consistenza del sorbetto e viene proposto in una rosa di quattro sapori da gustare rinfrescandosi dalla calura e concedendosi una pausa di piacere. Tra gli ingredienti ci sono gli agrumi di Sicilia, la banana brasiliana, il mango e anche una succulenta proposta al cioccolato per i più golosi.

Gli aromi esotici o i sapori di casa nostra sono al centro di questa nuova proposta che è un piccolo lusso per il palato. La ricetta unisce la frutta alla consistenza cremosa del sorbetto con tutta la freschezza di una delizia da sorbire con il cucchiaino o con la cannuccia, nel bicchiere da passeggio.

Dell’offerta di Amorino fanno parte anche frappé, frullati e granite oltre ai più classici gelati. Il frappé ci sembra l’idea più interessante perché si può preparare sia a partire dal gelato che scegliendo la base al sorbetto miscelato al latte intero, in modo da ottenere una consistenza vellutata e non rinunciare alla freschezza che risveglia i sensi. Vi segnaliamo in particolare il frappé Espresso, per chi non sa rinunciare all’aroma intenso della bevanda che consumiamo solitamente calda.

Le gelaterie Amorino in Italia si trovano per il momento a Milano e a Verona mentre la Francia vanta oltre 20 città in cui la catena è presente con numerosi punti vendita, molti dei quali si trovano a Parigi. Ci sono inoltre negozi in Belgio, Austria, Germania, Lussemburgo, Inghilterra, Marocco, Malta, Portogallo, Spagna e addirittura negli Stati Uniti.

Astice allo spumante con riso nero

L’astice allo spumante con riso venere è un primo piatto molto raffinato adatto al pranzo di ferragosto in cui si vuol fare un figurone a tavola.

Top 10 gelati più costosi al mondo da milioni di dollari

Un pasto semplice, facile e veloce e sembra che la sua stagione si sia già aperta. Stiamo parlando del gelato, quel delizioso dessert amato non solo dai più golosi e perfetto da gustare da soli o in compagnia. Semplice pensare che siano sufficienti pochi euro per una coppetta, un cono o una vaschetta intera eppure per un gelato che si scioglie in bocca c’è chi è disposto a spendere cifre astronomiche, persino milioni di euro.
Ecco la top 10 dei gelati più costosi al mondo.
gelati lusso

I cubetti di ghiaccio diventano un lusso da 325 dollari

Glace Luxury cube
In realtà altro non è che dell’acqua ghiacciata ma c’è persino un’azienda americana, per l’esattezza Californiana che ha deciso di investire nella realizzazione di cubetti di ghiaccio, non tradizionali cubetti ma quadrati. Semplici e perfettamente stilizzati questi blocchi di ghiaccio stanno per diventare un piccolo feticcio del lusso per chi ama sorseggiare un bicchiere fresco ma dal sapore intatto.

I luxury dessert, cupcake, torte e cannoli con diamanti

Luxury dessert
Quale miglior modo di terminare un buon pranzo se non con un vivace dessert? Peccato che ce ne siano alcuni al mondo così particolari, incantevoli e assolutamente stravaganti che sarebbe davvero un delitto mangiarli non solo per il palato ma anche per le tasche. Foglie d’oro, diamanti e gemme preziose sono solo alcuni dei particolari che arricchiscono i dessert più costosi al mondo.