Beatrice Borromeo è stata definita la regina dell’eleganza

Beatrice Borromeo
Beatrice Borromeo: tra le reali, la più elegante

Beatrice Borromeo è stata definita la più elegante tra le reali: donna di bellezza sopraffina, modella, giornalista e conduttrice, nella sua carriera è riuscita a mettere in risalto le armonie delicate del suo corpo ed il suo talento. Figlia del conte Ferdinando Borromeo e nipote della stilista Marta Marzotto, e moglie di Pierre Casiraghi, nobile, figlio della principessa Carolina di Monaco. I legami parentali di Beatrice Borromeo, hanno scritto nel suo sangue blu, la compostezza di un’aristocrazia che è ancora oggi modello d’eleganza e di notevole raffinatezza.

 

Beatrice Borromeo, è stata una modella, tra le più belle e raffinate di tutti i tempi, e successivamente una conduttrice ed una giornalista. Appassionata di moda, si è sempre distinta per i suoi outfit, assolutamente impeccabili, rigorosi e composti, eleganti e raffinati; la sua è un’eleganza d’altri tempi, è una bellezza senza pari. E’ questa compostezza, questo rigore, questo gusto delicato e simbolico, che inquadra la Borromeo in uno spazio senza tempo, che le ha permesso di sottrarre la corona alla Duchessa di Cambridge, Kate Middleton, e alla Duchessa del Sussex, Meghan Markle.

 

Beatrice Borromeo, si è sempre distinta per la sua bellezza e per il suo gusto, per la sua capacità di giocare sui contrasti di colore, per il suo estro, che è sempre stato composto, per la scelta sempre intonata di stile, per la sobrietà e l’eleganza. Una perfetta reale, meritevole della corona.

La duchessa di Cambridge, è sempre stata impeccabile: nel suo look, nei suoi outfit, nel suo essere una reale, a tutti gli effetti, una degna futura regina, per eleganza e compostezza; eppure, Beatrice Borromeo, è per tutti, di livello superiore, una vera reale, perfetta in tutto ciò che è e che rappresenta.

 

Beatrice Borromeo, scelse per il suo matrimonio civile un abito rosa delicato di Valentino Haute Couture, mentre per la cerimonia religiosa, indossò un elegantissimo abito in avorio, in pizzo e veli di chiffon in seta, e un meraviglioso velo, della collezione di Giorgio Armani. Uno stile senza pari, che la reale, ha conservato nel corso del tempo. La rivista Tatler, la definisce una donna d’altri tempi, una bellezza rara. Oggi, Beatrice Borromeo, è il volto di Dior, e di una famosissima azienda di gioielli di cui, è testimonial.

E’ una donna legata al suo lavoro, con diverse passioni, tra cui quella della moda, innamorata della sua famiglia. Dal matrimonio con Pierre Casiraghi ha avuto due figli, per cui oggi, la Borromeo, è moglie madre e donna di successo, un esempio di signorilità e grazia.

Harry e Meghan scelgono Lilibet Diana, come nome per la loro figlia

Lilibet Diana
E’ nata Lilibet Diana, la secondogenita dei Sussex

Venerdi 4 giugno, è nata Libibet Diana, la secondogenita dei Sussex Harry e Meghan: la notizia, è stata data dagli stessi duchi, che hanno pubblicato un lungo messaggio sulla home page della fondazione benefica di cui sono rappresentanti, la Archewell. La piccola Lilibet, è nata nell’Ospedale Santa Barbara in California ed è in perfetta salute. I duchi, hanno preferito attendere diverse ore prima di dare la notizia al mondo, infatti i tabloid londinesi, che hanno parlato del lieto evento solo la domenica successiva a distanza di due giorni.

 

Harry e Meghan, che da diverso tempo hanno rinunciato alle loro cariche reali per trasferirsi in America, hanno dichiaratamente parlato del loro rapporto contrastato con la famiglia reale ed in particolare hanno raccontato delle tensioni con il padre Carlo ed il fratello William, e delle difficoltà di Meghan a sentirsi accettata dalla famiglia reale. In diverse occasioni, queste tensioni sono venute alla luce e in diverse occasioni, sono stati puntati i riflettori sulle dinamiche relazionali della casa reale; in nessun caso però, i duchi hanno menzionato la Sua Maestà la regina, sempre decantata dal pronipote e dalla duchessa sua moglie.

 

Ora un’altra bufera si abbatte sulla famiglia Reale: i duchi di Sussex, hanno scelto il nome Lilibet Diana per la loro seconda figlia: una scelta affettiva, una scelta che sugella un legame ancora forte tra Harry e Sua Maestà la regina Elisabetta. Lilibet era il nomignolo affettuoso con il quale il duca di Edimburgo, Filippo, chiamava Sua Maestà la regina; un nome intimo, conosciuto da tutti, ma usato solo da pochi familiari intimi. La scelta di questo nome, evidenzia il profondo legame ed il profondo rispetto che la coppia, nutre nei confronti della bisnonna, di cui la loro figlia, porta il primo nome. La scelta di Diana, come secondo nome, è in onore della Principessa sua madre. Due nomi bellissimi, due nomi che danno un senso di continuità alla stirpe reale. Lilibet Diana, è l’ottava in successione della casa reale.

 

La scelta del nome, ha portato  ad una vera e propria battaglia legale: I duchi di Sussex, sono stati accusati di aver scelto il nome Lilibet, senza consultare la Regina, che secondo i tabloid londinesi, sarebbe stata all’oscuro della vicenda. Di contro, il pronipote Harry, dichiara di aver consultato personalmente Sua Maestà per informarla della scelta del nome, ancor prima della nascita della secondogenita. I Sussex sono pronti ad una nuova battaglia legale con i media britannici, con l’accusa di diffamazione.

 

Ilary Blasi e Totti più uniti che mai: per loro un nuovo arrivo

Totti e Ilary
Il nuovo arrivo in casa di Ilary e Totti

E’ una delle coppie più amate delle tv: lei conduttrice di successo di diversi programmi televisivi, lui, ex numero 10 della Nazionale Italiana. Ilary Blasi e Francesco Totti, sono per tutti “la coppia”. La loro storia è iniziata circa 20 anni fa: il duo più famoso d’Italia, si racconta con estrema naturalezza davanti alle telecamere, senza mai dimenticare l’importanza dei riservo per la propria privacy. Questo perfetto bilancio, è ciò che ha reso la coppia solida nel tempo. Le loro nozze, sono state celebrate in diretta, sono state seguite da milioni di fan; poi la nascita dei tre figli, Christian, Chanel e Isabel.

 

Entrambi si raccontano come una coppia felice e solida: l’ex campione della Roma, ha svelato in un’intervista, di essere cotto di sua moglie già al primo appuntamento; per fare colpo su di lei, si presentò all’appuntamento in una Ferrari, ma Ilary, accidentalmente rigò la portiera sbattendola contro un muretto. Lo stesso Totti racconta di essersi sentito male, ma di essersi contenuto per far colpo su Ilary. Poi il matrimonio, i tre figli e una carriera di successo: il giocatore più amato d’Italia, ha ora smesso di giocare, ma è stato sempre sostenuto dalla sua famiglia, come lui stesso continua a sostenere sua moglie, a cui di recente è stata affidata la conduzione del programma “L’isola dei famosi”.

 

Da poco tempo, la splendida conduttrice ha compiuti quarant’anni: per l’occasione, suo marito ha postato una dedica sui social, in cui recita: “Ci aspetta ancora una vita insieme, auguri amore mio”. La semplicità di un messaggio in cui si condensa un sentimento sincero che dura da più di 20 anni, e in arrivo, una new entry.

E’ stata Ilary ad annunciare l’arrivo di un nuovo componente della famiglia, a quattro zampe, con un post che recita: “Welcome Alfio”. Il Canadian Sphynxs, è un cucciolo molto piccolo identico a quello della cantante e attrice Danna Paola. Al post della moglie, Totti ha risposto con la sua solita ironia “Tra un po’ uscirò io”. Una famiglia modello, che per molti è fonte di ispirazione, sia per la forza di un amore che resta solido, sia per la bravura che entrambi hanno avuto nel preservare la loro relazione, pur essendo entrambi due personaggi particolarmente esposti. I fan si augurano che la loro carriera possa procedere a gonfie vele, cosi come la loro storia d’amore, per molti aspetti, fiabesca e romantica.

Il nuovo cast di Elite: volti noti alla tv spagnola

Elite è uno dei capolavori appartenenti alla categoria “teen drama” degli ultimi tempi. I personaggi sono un gruppo di studenti di una prestigiosa scuola “Las Encinas”, all’interno della quale, si consuma l’omicidio di una studentessa, protagonista della prima stagione della serie. La struttura è basata sul flash back: parte dal finale e torna indietro costruendo pezzo dopo pezzo la storia. Durante questa fase di costruzione, vengono definiti i personaggi, i loro rapporti e la loro vita. E’ questa la tipica struttura dei thriller, con la presentazione del fatto e la descrizione delle peculiarità dei sospettati di omicidio. Le prime due stagioni hanno avuto questa struttura, e la terza, sta spopolando su Netflix, quest’anno, vediamo il cast di Elite per metà rinnovato con volti già noti alla tv spagnola.

Elite 4
Il nuovo cast di Elite

La quarta stagione, arriverà su Netflix a marzo 2021, quindi a distanza di un anno dalla terza. Non sono mancate le complicazioni nel corso delle riprese a causa dell’emergenza sanitaria. Sul set spagnolo, si è ritrovato il cast della serie: tutti erano entusiasti di tornare ad interpretare i loro personaggi. L’entusiasmo è stato però spesso smorzato dalle improvvise interruzioni delle riprese, causate dai numerosi tamponi positivi dell’equipe e non solo. La troupe riprese, gli attori, i truccatori, i macchinisti, i tecnici del suono e tutti coloro che collaboravano alla realizzazione delle riprese, venivano quarantenati e isolati per evitare il contagio.

 

Le anticipazioni sulla serie sono numerose, poiché per molti interpreti del cast di Elite il ciclo si è concluso: Carla che ha rilevato l’azienda di famiglia, si trasferisce all’estero per proseguire gli studi: Nadia e Lu, vincono una borsa di studio e partono, Valerio, a cui è stato affidato il compito di gestire gli affari dell’azienda di Carla, non sarà presente nella quarta stagione. Nell’ultima puntata, in un flashforward, si vedono Guzman, Ander, Omar, Rebeka e Samuel che tornano tra i banchi. Ciò che resta del gruppo, si riunisce e torna tra i corridoi della scuola essendo stati sospesi l’anno precedente.

 

Abbandonano il cast di Elite gli altri protagonisti, che avevano già precedentemente annunciato il loro abbandono del cast: Danna Paola, attrice e cantante, aveva dichiarato in diverse occasioni di essere stata felice di intrepretare il ruolo di Lu, ma di voler proseguire con la sua carriera di cantante; allo stesso modo, Jeorge Lopez interprete di Valerio, ha dichiarato di aver appreso molto attraverso il suo personaggio dal punto di vista della recitazione, ma di desiderare nuovi inizi e nuovi progetti. Dunque, il cast si riduce per la quarta stagione, e questo lascia delusi i fan, che dopo la perdita di Polo, attorno alla cui morte ruota tutta la terza stagione, avevano sperato in nessun’altra “partenza”.

 

Entrano nel cast di Elite nuovi personaggi, studenti di Las Encinas: gli interpreti sono personaggi già noti al piccolo schermo della tv spagnola. Sono tutti molto giovani: Martina Cariddi, Diego Martin, Carla Diaz e Manu Rios. Si pensa inoltre ad un prequel di alcuni personaggi, e questa possibilità ha infiammato in fan, che attendono trepidanti.

 

 

 

 

 

Costa Firenze: il Made in Italy solca il Mediterraneo

Costa Firenze, con le sue 135.500 tonnellate, solcherà i mari del Mediterraneo già a partire dal prossimo febbraio 2021. Stretta di mano, seppur in modalità digital, tra Costa Crociere Carnival Corporation & plc e Fincanteri per la consegna della nuova nave –  ispirata al Rinascimento fiorentino e realizzata per intero a Marghera – che ospiterà ben 5.200 passeggeri.

La nuova regina dei mari fa   svettare in alto il tricolore italiano ed inaugura un nuovo piano di espansione che prevede, entro il 2023, la consegna da parte di Fincantieri di ben altre sei cruiser alla compagnia Costa.

Costa Firenze

Gli itinerari

Costa Crociere ha segnato in rosso sul proprio calendario il 28 febbraio, data dalla quale la nuovissima Costa Firenze salperà dai porti italiani e condurrà i suoi ospiti alla scoperta di Genova, La Spezia, naturalmente Firenze, Napoli, Barcellona e Marsiglia.

Da maggio – e fino ad ottobre 2021 – invece, si potrà partire alla volta di Genova, Civitavecchia, con tappe anche a Roma, Napoli, Barcellona, Ibiza e Marsiglia.

Successivamente, Costa Firenze saluterà l’Europa per raggiungere l’Asia e “ricongiungersi” alla gemella Costa Venezia, operativa già dal 2019.

La consegna di Costa Firenze ha ulteriormente rafforzato la sinergia tra Fincantieri ed il gruppo che fa capo alla Carnival che, con l’intesa ed il rapporto solido maturato nel tempo, contribuiscono in modo significativo a dare respiro all’economia italiana. Basti pensare che, sulle 14 cruiser targate Costa Crociere, ben 11 sono state consegnate alla compagnia direttamente da Fincantieri.

Costa Firenze: il trionfo del Made in Italy

In un periodo di difficoltà e crisi economica, aggravato dalla diffusione della pandemia, la consegna di Costa Firenze apre una finestra sull’opportunità di una ripartenza importante per tutto il paese.

Ri-partire significa anche garantire nuovi viaggi, nuove mete da raggiungere e la Costa Firenze deve essere simbolo di speranza, l’auspicio di un pronto ritorno alla normalità.

Il punto da cui ripartire è il rinascimento fiorentino ed il Made in Italy: storia, cultura e stile della bellissima Firenze si fondono insieme per far rivivere un periodo fervido, fatto di arte ed architettura rappresentative di realtà importanti.

Eleganza e raffinatezza contraddistinguono gli ambienti della Costa Firenze che, con i suoi 13 bar e 7 ristoranti, diventa anche ambasciatrice della cucina Mediterranea nel mondo.

Ideale per le famiglie, Costa Firenze ripropone la bellezza del rinascimento a partire dalla scelta dei colori e dello stile in cui è realizzata.

“Resilienza” è stata senza dubbio la parola chiave che ha dato vita a questa tanto sperata ripartenza ed a sottolinearlo è stato l’amministratore delegato di Fincantieri, Giuseppe Bono. “Siamo in crescita – ha dichiarato Bono – ed, accanto alla reputazione ed alla credibilità, abbiamo aumentato la produttività, l’efficienza e la marginalità”.

Sguardo al futuro

Ma il gruppo Carnival guarda anche al futuro e strizza l’occhio al rispetto dell’ambiente ed alla sostenibilità, per raggiungere – sempre in collaborazione con Fincantieri – l’obiettivo ambizioso delle emissioni zero.  Costa Firenze ha comuqnue già ricevuto la certificazione Green Star 3 che attesta l’elevata attenzione al rispetto delle norme sull’ambiente e sulla sostenibilità.

Non resta che attendere il 28 febbraio per tuffarsi rinascimento fiorentino e riviverlo in prima persona.

 

3 importanti eventi di Rimini


Rimini

Rimini ha acquisito lo status di principale centro della Riviera Romagnola, e ha tutta l’intenzione di mantenerlo. Non è un caso, dunque, che il comune sia particolarmente attivo nell’organizzare eventi per intrattenere non solo i residenti, ma anche i turisti che affollano gli hotel del lungomare. La più antica manifestazione del territorio è la Sagra Musicale Malatestiana, arrivata lo scorso anno alla 69esima edizione: si articola in una lunga serie di concerti eseguiti da musicisti di fama internazionale. Visitate il sito ufficiale per saperne di più su programmi e biglietti.

Se alla musica preferite altre arti, come letteratura, antropologia e filosofia, vi consigliamo invece di prendere parte al Festival del Mondo Antico. Si tiene solitamente in giugno, ed è dedicato all’approfondimento degli aspetti culturali delle civiltà classiche, con un particolare focus su quella Greca e quella Romana; il calendario dell’evento, che ovviamente cambia di anno in anno, prevede incontri con autori e lezioni tenute da importanti esperti del settore, ma anche laboratori didattici e spettacoli, distribuiti tra varie sedi del territorio cittadino, come il Museo civico e il bellissimo Castel Sismondo.

Un evento più mondano, che coinvolge non solo Rimini ma l’intera Riviera, oltre che San Marino e i lidi di Comacchio, è infine quello della Notte Rosa. Il nome si spiega da sé: è un’iniziativa sulla falsariga delle famose notti bianche, ma dedicata all’universo femminile. Anche questo si tiene in estate: per l’occasione, le attività commerciali restano aperte e si colorano di rosa, insieme alle strade e ai palazzi più rappresentativi. L’effetto che ne consegue è davvero suggestivo ed è premiato dalla forte partecipazione, che coinvolge milioni di persone a ogni nuova edizione.

Se qualcuno di questi eventi vi attira ma siete ancora alla ricerca di B&B a Rimini, visitate Expedia.it: troverete l’elenco aggiornato delle strutture migliori della città, prenotabili con pochi click!

Lezioni di etichetta al Plaza di New York

Comportarsi come un vero principe non richiede necessariamente crescere in una corte nobiliare e poi si possono sempre prendere lezioni di etichetta. È quello che propone il Plaza di New York che ha creato speciali corsi di galateo allo scopo di trasformarci in perfetti gentiluomini e gentildonne che non sfigurerebbero a cena con capi di Stato e teste coronate.

lezioni di etichetta

Il celebre albergo di lusso newyorchese ha annunciato il lancio del The Plaza Finishing Program promosso e curato da Beaumont Etiquette, una vera e propria scuola di bon ton fondata in Inghilterra ma con sede a New York. I corsi partiranno a Gennaio 2017 e si svolgeranno proprio nel cuore del famoso hotel. Quale luogo al mondo potrebbe essere più appropriato per mettere subito alla prova ciò che si apprende?

Il corso avrà due forme, una più breve e intensiva e una più articolata e completa. La prima si chiama The Plaza Proper Etiquette Evenings e prevede un programma articolato in speciali serate da 2 ore l’una al prezzo di 75 dollari a sessione. Le lezioni si svolgeranno nella Palm Court dell’hotel e saranno incentrate su argomenti singoli, uno per evento, che spaziano dalle presentazioni in ambiti professionale all’etichetta da osservare a tavola fino al galateo durante un appuntamento.

Il secondo corso, più approfondito, prevede lezioni distribuite in maniera intensiva su un weekend lungo. Il costo è di 2.750 dollari a persona e copre tutte le lezioni che vanno dal modo giusto di vestirsi a come fare la migliore prima impressione, dal comportamento durante una cena formale al rito del tè passando per la postura e il tono di voce.

Le classi avranno un numero limitato di allievi in modo che gli insegnanti possano correggere ciascuno e dedicare particolare attenzione ad ogni aspetto del comportamento. Secondo Myka Meier, che ha fondato Beaumont Etiquette:

“Questa serie di lezioni è da intendersi come un club in cui le persone si incontrano, gustano un cocktail e imparano qualcosa di importante sul modo di comportarsi in modo da sentirsi a proprio agio in diverse situazioni sociali, dall’ufficio all’appuntamento galante.”

Kipton Mixologist Box di Ralph Lauren

Dopo il cestino da pic nic di Rolls Royce e il set per pescare di Bentley tocca a Ralph Lauren firmare un kit molto speciale e lussuoso, stavolta per gli appassionati di cocktail. Si chiama Kipton Mixologist Box.

kipton mixologist box

È un bar á porter che sta tutto in un unico cofanetto lussuoso e ricercato. Nasce per celebrare l’arte del barman e l’apertura del primo ristorante di Ralph Laurent a New York, il The Polo Bar. Contiene tutto quello che serve per realizzare un perfetto cockatil, ovunque ci si trovi.

Non manca il decanter di cristallo realizzato a mano né la ciotolina per le noccioline in ottone placcato argento. E ovviamente il mixer, anch’esso preziosissimo. Vi si abbinano 4 bicchieri da cocktail decorati con i celebri giocatori di polo simboli del marchio, 6 stecchini da cocktail, un manuale rilegato in pelle con le ricette per i cocktail più famosi. A ciò si aggiungono poi gli immancabili sottobicchieri e un apri-bottiglie.

kipton-mixologist-box-02

Il tutto si trasporta in sicurezza e stile dentro un baule rivestito esternamente in pelle color tabacco e internamente in tessuto di lana con check tradizionale di casa Ralph Lauren, riconoscibile sin dal primo sguardo tanto quanto i suoi giocatori di polo serigrafati sul cristallo di tutti gli accessori contenuti nel prezioso cofanetto.

Il prezzo è di 4.000 dollari, non proprio economico ma neanche così costoso, a conti fatti, per un oggetto tanto ricercato e lussuoso e per di più realizzato in edizione limitata. Che sia la perfetta idea regalo natalizia che stavate cercando per gli amici amanti dei cocktail?

kipton-mixologist-box-03

Gli americani più ricchi del 2016 secondo Forbes

È tempo di una delle classifiche più celebri e attese, quella degli americani più ricchi del 2016 secondo Forbes. Al primo posto c’è sempre, e come sempre, Bill Gates con un patrimonio da 81 miliardi di dollari che è addirittura cresciuto di 5 miliardi rispetto all’anno precedente.

americani più ricchi

Il fondatore di Microsoft resta dunque saldamente in prima posizione e per ben 23 volte consecutive. Nessuna sorpresa al primo posto ma ci sono diverse novità riguardo al resto della classifica.

Si segnala per esempio l’ascesa di Jeff Bezos che ha scalzato dal secondo posto Warren Buffett. Il primo è l’amministratore delegato di Amazon, il secondo è a capo di Berkshire Hathaway, e possiedono rispettivamente 67 miliardi e 65,5 miliardi di dollari.

Al quarto posto si trovano i 55,5 miliardi di dollari di Mark Zuckerberg, fondatore di Facebook, seguito a ruota da Larry Ellison di Oracle che per la prima volta dal 2007 scende dal gradino saldamente mantenuto per quasi un decennio e scivola al quinto posto.

Zuckerberg non è solo il quarto nella lista di Forbes ma è anche uno dei 14 miliardari americani al di sotto dei 40 anni. Tra gli altri ci sono anche i fondatori di Airbnb Nathan Blecharczyk, Brian Chesky e Joe Gebbia, che vantano appena 3,3 miliardi di dollari ciascuno. Nella classifica under 40 compare anche Evan Spiegel di Snapchat con 2,1 miliardi di dollari.

Un’altra sorpresa in classifica arriva da Donald Trump il cui patrimonio è sceso dai 4,5 miliardi di dollari dello scorso anno ai 3,7 miliardi del 2016. Saranno i costi della corsa presidenziale? Chissà, ma dalla posizione 121 scivola alla posizione 146.

Ecco la lista delle prime 20 posizioni in classifica con relativi aziende e patrimoni in miliardi di dollari:

  1. Bill Gates, Microsoft (81 miliardi)
  2. Jeff Bezos, Amazon (67 miliardi)
  3. Warren Buffet, Berkshire Hathaway (65.5 miliardi)
  4. Mark Zuckerberg, Facebook (55.5 miliardi)
  5. Larry Ellison, Oracle (49.3 miliardi)
  6. Michael Bloomberg, Bloomberg (45.5 miliardi)
  7. Charles Koch, Koch Industries (42 miliardi)
  8. David Koch, Koch Industries (42 miliardi)
  9. Larry Page, Google (38.5 miliardi)
  10. Sergey Brin, Google (37.5 miliardi)
  11. Jim Walton, Walmart (35.6 miliardi)
  12. S. Robson Walton, Walmart (35.5 miliardi)
  13. Alice Walton, Walmart (35.4 miliardi)
  14. Sheldon Adelson, Las Vegas Sands (32 miliardi)
  15. Steve Ballmer, Microsoft (27.5 miliardi)
  16. Jacqueline Mars, Mars Inc. (27 miliardi)
  17. John Mars, Mars Inc. (27 miliardi)
  18. Phil Knight, Nike (25.5 miliardi)
  19. George Soros, Soros Fund Management (24.9 miliardi)
  20. Michael Dell, Dell (20 miliardi)

Photo | Thinkstock

Calciobalilla Giorgetti in cristallo e legno

È in cristallo e legno, dalla forma tradizionale ma con quel tocco di design contemporaneo che lo rende un oggetto lussuoso e speciale: ecco 90° minuto, il calciobalilla di Giorgetti pensato per uomini che si sentono ancora un po’ bambini ma non rinunciano allo stile.

calciobalilla

È ricercato e raffinatissimo, elegante nella linea un po’ retro ma con tutta l’attenzione al dettaglio che solo un pezzo di design contemporaneo è in grado di offrire. D’altronde già i materiali, com’è evidente, vanno in questa direzione. Non plastica ma legno, non metallo ma cristallo e cuoio per strutture, vasca da gioco, rivestimenti.

Ne risulta un oggetto estremamente elegante, ricercato e di lusso che accontenterà i più esigenti in termini di stile stuzzicando anche la mai sopita passione per il calcio degli italiani e le memorie dell’infanzia, quando si trascorrevano interi pomeriggi d’estate con gli amici a sfidarsi intorno al tavolo del biliardino.

calciobalilla-giorgetti-02

La dimensione nostalgica non inficia tuttavia la realizzazione deluxe del travolo da intrattenimento che assume anche un risvolto decorativo. Sì, perché si tratta pur sempre di un accessorio tanto bello e raffinato, curato in ogni particolare, che posizionarlo in sala non farà storcere il naso a nessun abitante della casa che non sia particolarmente attratto dal gioco.

Il nome scelto per il calcetto design è 90° minuti, come anticipavamo, e non certo per caso. Immediato è il riferimento alle cronache delle partite giocate su campo erboso da veri professionisti. Ma nessuno di noi si sentirà meno esperto giocando con le mani e il cuore che palpita intorno a questo calcioballila tanto lussuoso, i cui giocatori sono in pau ferro e frassino sbiancato, con maniglie in legno boliviano. Che chic.

calciobalilla-giorgetti-03

Mark II Everlasting Mechanical Pencil di Hemi Wear

Una penna di lusso è un accessorio che fa sempre la sua figura, tra le mani di un professionista, sulla scrivania di uno studio prestigioso, come regalo ricercato. Oggi scopriamo la nuova proposta di Hemi Wear, marchio di Nicholas Hemingway specializzato in strumenti di scrittura.

Mark II Everlasting Mechanical Pencil

Non è propriamente di penne che parliamo ma di matite. Vi presentiamo dunque la Mark II Everlasting Mechanical Pencil. È la seconda proposta del brand che vuole offrire con i suoi prodotti “un’attitudine ricercata a oggetti materiali semplici ed economici” come può esserlo per l’appunto una matita.

Le matite, in particolare, sono oggetti che hanno un impatto sulla natura, dunque l’idea è quella di incoraggiare le persone ad utilizzare una matita capace di durare per molti, moltissimi anni senza perdere il suo valore, anzi acquisendone nel tempo.

Nasce così la nuova matita eterna,come lascia intendere il suo nome. È realizzata in acciaio inossidabile, ottone o alluminio con un design essenziale, anzi esplicitamente minimalista. Dalla sua struttura è stato eliminato tutto ciò che appariva superfluo, persino le giunture del materiale che appare liscio e senza difetti, appena satinato.

Sarà il regalo perfetto per un amico artista o per chi usa la matita per lavoro e amerà un oggetto che non deve essere cambiato frequentemente ma resterà prezioso come un gioiello quanto utile nella quotidianità.

Al momento si tratta di un progetto lanciato su Kickastarter in attesa di finanziamento per avviare la produzione. Ogni matita sarà realizzata su ordinazione, in modo da rispettare la politica dell’azienda di non creare inutile impatto ecologico né produzione in eccesso. Si può scegliere tra una mina da 0.3 millimetri e una da 0.9 millimetri.

Occhiali da sole Omega

Pensare a Omega significa pensare immediatamente agli orologi che il marchio svizzero propone con successo sin dal 1848, oggi scopriamo però i nuovi occhiali da sole Omega. Il brand leader nel settore dell’orologeria esordisce con una linea di eyewear di lusso.

occhiali da sole omega

Come nel caso dei suoi orologi, si tratta di una collezione di accessori lussuosi e ricercati, costruiti con la stessa cura dell’aspetto meccanico come di quello estetico che caratterizza i segnatempo della maison.

L’approccio attento e la lunga tradizione manifatturiera fanno parte del dna di questa nuova linea di occhiali da sole che con gli orologi condivide una lunga storia benché si tratti di una proposta del tutto nuova.

Gli accessori sono costruiti in Italia, che vanta una lunga tradizione nella manifattura degli occhiali a cui si affidano diversi brand internazionali. Ciò garantisce una qualità altissima e un grande valore artigianale.

La linea comprende modelli da uomo e da donna, tutti ispirati al design che caratterizza gli orologi più amati di casa Omega. Molti dettagli compaiono sugli orologi come sugli occhiali, è il caso del celebre logo, dei tocchi di nero lucido, degli accenti in acciaio inox, tutti incorporati con successo nelle nuove proposte come elementi di uno stile inconfondibile.

I materiali sono tutti di qualità, con montature resistenti ad urti e graffi e lenti antiriflesso. Ricercato anche il packaging: la custodia è rigida in legno zebrano a cui si aggiunge anche un sacchetto in microfibra per un minore ingombro.

Secondo Raynald Aeschlimann, presidente di Omega, questa nuova avventura è l’opportunità per il brand di crescere ancora. Per noi l’occasione di scoprire una nuova sfaccettatura di una maison che non ha mai tradito le aspettative.

L’album dei Beatles più costoso nel Guinness dei primati

È tra i personaggi più famosi del mondo della musica ma di recente è anche entrato nel Guinnes dei prima per aver venduto la sua copia di The White Album per 790 mila dollari: parliamo di Ringo Starr, ex batterista della celebre band, che ha ceduto l’album dei Beatles più costoso della storia.

album dei Beatles più costoso

Si tratta del vinile più caro ad essere mai stato venduto e non è un caso che si tratti di uno degli album di maggior successo del Novecento, per di più appartenuto ad uno dei membri della storica band britannica che riscrisse la storia della musica negli anni Sessanta influenzando anche tutta la musica seguente.

Il disco del 1968 non solo è uno dei più venduti di tutti i tempi ma adesso anche il più pagato in assoluto per singola copia, per quanto si tratti pur sempre di una copia molto speciale, essendo appartenuto ad un membro dei Beatles.

È stato battuto all’asta a Los Angeles da Julien’s Auction House. Prima di questo record, a detenere il primato di album più caro del mondo era un disco di Elvis Presley venduto per 305 mila dollari, meno della metà della cifra sborsata dall’anonimo acquirente del White Album.

La copia di Ringo Starr appartiene alla primissima edizione del disco ed è stata conservata con la massima cura per 35 anni. Insieme all’album dei Beatles anche un altro disco conquista l’edizione 2017 del libro dei primati: si tratta dell’ultimo album di David Bowie uscito poco prima della sua prematura scomparsa. La musica invece non muore mai e continua a riempire le nostre vite. E talvolta a svuotare le tasche dei fortunati e danarosi acquirenti di certi imperituri cimeli.

I cani più ricchi del mondo su Instagram

Non sono solo certo i personaggi famosi e le persone comuni a mostrare il proprio stile di vita sui social network, per esempio sapevate che anche i cani più ricchi del mondo sfoggiano la loro vita dorata su Instagram?

cani più ricchi del mondo

Naturalmente lo fanno i loro padroni per loro, e talvolta loro malgrado, ma possiamo scoprire attraverso la gallery che riunisce alcune immagini a tema che non dev’essere poi così terribile essere l’amico a quattro zampe di ricchi signori che fanno la bella vita e la esibiscono sui social.

Spesso i cagnetti più ricchi del web hanno addirittura degli account personali, interamente dedicati a loro e non più condivisi con il loro proprietario umano. E sono seguitissimi, conquistano followers a spron battuto e talvolta raggiungono numeri da vere star. Per farlo però devono attirare l’attenzione e ci riescono benissimo, molto meglio di tante persone.

Tra i più seguiti account dedicati ai cani c’è Rich Dogs of Instagram che raccoglie le foto di cani di personaggi famosi e disgustosamente ricchi. Sono cani ricchi anch’essi visto che conducono vite dorate tra viaggi su jet privati, auto di lusso, accessori costosissimi ed esclusivi, trasportini più che ricercati.

Da segnalare anche i profili Colby the Dog e Dogs with more money than you che con un tocco di ironia e molto divertimento mostrano il migliore amico dell’uomo che fa il bagno tra le banconote e sfoggia gioielli degni di un re. Account personali di cani famosi sono poi Tigger & Teddy e Champ & Chica, diventati vere celebrità sulla rete.