I rari gioielli di Al Thani in mostra al Grand Palais a Parigi

Le collezioni reali sono sempre affascinanti. Sono ricche di storia perchè realizzate da coloro che hanno contribuito a plasmare il mondo della gioielleria come la conosciamo oggi. Parigi ospita in questi giorni una straordinaria raccolta che mette in mostra i gioielli posseduti dai governanti dell’India.

Presso il Grand Palais di Parigi, la mostra dal titolo “Dai Grandi Mogol al Maharaja: Gioielli della collezione Al Thani” durerà fino al 5 giugno. L’esposizione –  organizzata da Réunion des Musées Nationaux e in collaborazione con il Musée National des Arts Asiatiques – mette insieme creazioni eccezionali e alcune opere importanti che sono state prese in prestito da istituzioni e collezioni private.  Si tratta di un’occasione unica per imparare di più sull’evoluzione dei tradizionali gioielli indiani nel corso dei secoli.

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Con creazioni che risalgono fino a cinque secoli fa, i 250 oggetti esposti sono stati presi in prestito dalla famiglia reale del Qatar e sono già stati in mostra a New York e Londra. Tra i gioielli più significativi della collezione ci sono sicuramente gli ornamenti per il turbante in diamanti, un vero tesoro di gioielleria reale di epoca antica, come il “Tiger Eye Turban Ornament”, realizzato da Cartier nel 1937, commissionato dal Maharaja Digvijaysinhji di Nawanagar. Il gioiello ornamentale è dotato di 61,50 carati di diamanti in un insolito color cognac ed è interamente circondato da diamanti taglio baguette.

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Altri pezzi degni di nota sono “L’Occhio dell’Idolo”, che detiene il titolo di più grande diamante blu in tutto il mondo a partire dalla metà del 19 ° secolo. E’ un diamante da 70,2 carati che ha anche una interessante storia perchè pare che potrebbe essere stato prelevato da una statua di una divinità indù in un tempio in India.

Alla Casa d’Aste Faraone la parure della regina Margherita

La storica gioielleria Faraone apre la nuova Casa d’Aste Faraone che sarà naturalmente specializzata in gioielli. Il celebre marchio italiano, che affonda le sue radici nell’anno 1860, batterà la sua prima asta la prossima estate e precisamente in Giugno quando saranno messi in vendita 100 gioielli da sogno.

casa d'aste faraone

Tra di essi ci sarà la parure della regina Margherita di Savoia avuta in dono dal marito Umberto I. Si tratta di una splendente collana di 38 diamanti che ammontano ad un totale di ben 55 carati, accompagnata da un paio di orecchini di diamanti da 5.30 carati l’uno.

Questo e altri capolavori di alta gioielleria saranno offerti al pubblico che potrà permettersi i costosissimi quanto superbi monili indossati da celebrità di tutto il mondo. Tra i clienti storici della maison Faraone si annoverano, tra gli altri, membri della famiglia reale italiana e monegasca, le attrici Ava Gardner, Anna Magnani e Ingrid Bergman e la diva della lirica Maria Callas.

La nuova casa d’aste proprone un servizio personalizzato di valutazione, acquisto e permuta di preziosi o la possibilità di venderli all’incanto per ottenere la valutazione diretta del mercato specializzato. Per questo c’è un team professionale in grado di valutare gioielli appartenenti a tutte le epoche, sia delle linee Faraone che di altri marchi, si tratti di pezzi singoli o di collezioni complete.

Vittoria Bianchi, amministratore delegato della maison gioielliera, ha raccontato così la decisione di aprire una casa d’aste:

“Le occasioni per indossare gioielli di una certa importanza sono ormai rare. Oggi, il gioiello è portato diversamente; un solo pezzo, neppure troppo vistoso, da poter essere indossato tutti i giorni, e uno o due, purissimi ma al tempo stesso discreti, per le grandi occasioni. È così che le parure e le spille delle nostre nonne sono uscite di scena. Perché non venderle, o trasformarle in qualcosa di più portabile? Le opportunità che offriamo ai nostri clienti sono molteplici: dalla vendita all’asta, alla permuta del gioiello con una versione più attuale dello stesso, all’acquisto diretto da parte nostra nel caso di capolavori di grande valore sia firmati dalla nostra Maison che da altri marchi.”

Chanel 1932: una capsule edition per gli 80 anni nell’Alta Gioielleria

Il marchio Chanel festeggia 80 anni del lancio della sua prima collezione di alta gioielleria, ispirata a Mademoiselle Chanel nel 1932 – a Bijoux de Diamants. Dopo una richiesta speciale del Diamond International Guild, Coco Chanel disegnò i suoi primi pezzi di gioielleria: collane e anelli realizzati in platino e tempestato di diamanti, una stravaganza vero per il tempo, dove solo una piccola élite, sopravvivendo alla caduta del mercato azionario Wall Street nel 1929.

Il mio desiderio era quello di coprire le donne con le costellazioni. Stelle, stelle di tutte le dimensioni …

disse Coco Chanel sulla sua collezione.

Google Doodle dedicato alle uova Fabergé


Google, il più popolare motore di ricerca nel Web, ha dedicato il Doodle di oggi (l’immagine della home page dedicata a particolari eventi) al 166° anniversario della nascita di Peter Carl Fabergé, famoso gioiellere russo che dedicò la sua vita alla realizzazione di uova di Pasqua d’oro. Come ormai da tradizione, Google  ha plasmato i caratteri nell’immagine di sei uova d’oro, una per ogni lettera.

Peter Carl Fabergé nasce a San Pietroburgo nel 1846 da una famiglia benestante già apprezzata per le creazioni artistiche del padre Gustav, che fondò la Maison Fabergé nel 1842. Peter fu avviato all’artigianato orafo con la frequentazione di un corso a Desda alla Scuola delle Arti e dei Mestieri per poi compiere un lungo viaggio di otto anni in visita alle principali gioiellerie europee.

Fiera di Vicenza: partnership con il Dubai World Trade Centre

Da sempre i rapporti di Fiera di Vicenza con gli Emirati Arabi e il Medio Oriente sono di collaborazione e propositivi. Il mondo arabo ama l’oro e le pietre preziose, apprezza la gioielleria italiana, il Made in Italy e il gusto europeo in tutti i segmenti dell’alta gamma. Sono sicuro che questo accordo apre nuove prospettive di collaborazione che daranno soddisfazioni a Fiera di Vicenza, all’Italia, all’Europa, a Dubai, al mondo arabo.

Con queste parole il Presidente della Fiera di Vicenza Roberto Ditri ha sottolineato l’importanza dell’accordo raggiunto con il DWTC – Dubai World Trade Centre, uno dei centri espositivi più importanti del Medio Oriente ed espressione di quella che ormai è considerato il fulcro degli affari e del lusso mondiale: Dubai.

Damiani: l’alta gioielleria italiana in Oriente

Dopo il restyling della gioielleria in via Montenapoleone, Damiani, marchio di lusso della gioielleria Made in Italy, apre un secondo negozio a Osaka, uno dei più importanti poli dell’industria e del commercio giapponese. Sulla base di questo nuovo concept, che si basa sull’esposizione in grandi superfici arredate di gran classe con sfumature in bronzo, in oro e in rame, da richiamare fortemente il mare al tramonto, saranno inaugurate in due anni ben dieci boutique in Cina.

La gioielleria inaurata all’Hilton Plaza West di Osaka, proprio gomito a gomito con grandi colossi come Louis Vuitton, è il paradigma di una scelta ben precisa, quella di portare lo stile italiano laddove gli spazi commerciale simboleggiano uno spaccato “occidentale” in Sol Levante.

Damas e i gioielli italiani a Dubai

Il settore della gioielleria italiana mette a segno una grande kermesse a Dubai, il più importante emirato dell’EAU, che in seguito allo sviluppo immobiliare intrapreso a partire dai primi anni del Duemila, è ben presto diventato polo attrattivo dell’econonomia mondiale e in particolare delle aziende italiane che guardano al Medio Oriente come sbocco fondamentale dei mercati.

La fiera è stata organizzata da Damas, uno dei maggiori rivenditori mediorientali che a livello internazionale si occupa dell’importazione di gioielli e orologi di lusso. Location esclusiva dell’evento proprio il quartier generale della importa corporation nel quartiere DMCC di Dubai, dove passa la maggior fetta di commercializzazione mondiale di oro e oggetti preziosi. Erano presenti quaranta fornitori italiani, tra cui Pasquale Bruni, Roberto Coin, Baraka, Fope, Cento, Marco Bicego, Mimi, Utopia e altri ancora.

La gioielleria Rocca celebra 80 degli orologi Louis Erard

La gioielleria Rocca in Piazza del Duomo a Milano ha celebrato l’80° anniversario del marchio svizzero di orologi Louis Erard, occasione per presentare ufficialmente la nuova collezione ‘Excellence’,una capsule celebrativa dello storico brand. Un ottimo motivo anche per ammirare i modelli più significativi delle collezioni Louis Erard tra i quali spiccano Emotion, Héritage e 1931, modelli caratterizzati da un’altissima qualità tecnica a da un design elegante e contemporaneo.

Fernanda Pelati, AD di Rocca 1794, catena di orologeria e gioielleria di alta gamma leader in Italia facente parte del Gruppo Damiani, ha dichiarato:

Chopard Happy Collection: libertà dei diamanti

Oggi vi vogliamo presentare una bellissima collezione di Chopard, nota azienda svizzera di orologi di lusso, gioielleria ed accessori, fondata nel 1860. Si chiama Happy Diamonds e dal nome già si può intuire il mood di questa linea: orologi, pendenti, anelli e accessori dal fascino irresistibile che rivisitano profondamente il classico e si diverte a mixare l’oro bianco con altrettanti metalli preziosi e diamanti di diversa caratura.

Il tutto con motivi neo romantici come i cuori, le spirali, i cerchi concentrici. Ma la peculiarità di questi gioielli è di non avere l’incastonatura del diamante in modo rigido ma abbastanza fluttuante.

Alta Gioielleria ad About J alla Fiera di Vicenza


L’Alta Gioielleria italiana e internazionale sarà protagonista domani 9 settembre a About J, anteprima delle collezioni e incontri d’affari tra imprenditori, top buyers e retailers nella Show Room di Bisazza ad Alte di Montecchio Maggiore. About J è l’evento di Fiera di Vicenza, dedicato al top di gamma, solo su invito, dedicato ai migliori brands, buyers e press internazionali.

Saranno presenti 23 aziende e 25 brands tra italiane ed estere, che sveleranno le proprie collezioni ad una selezionata platea di buyers (circa 100) provenienti dall’Europa centrale, Europa dell’Est, Asia centrale, Middle East, Far East, Usa e America Centrale. Dall’8 al 10 settembre creatività, design, innovazione e ricerca si fondono dando vita ad un’esperienza emozionale unica. Un mix di eccellenza, tradizione e vision nata per valorizzare il ruolo della gioielleria italiana quale leader nel design, nella creatività e nell’alta manifattura.

VicenzaOro Choice 2011: dal 10 al 14 settembre

Torna l’edizione autunnale di VicenzaOro Choice 2011: dal 10 al 14 settembre presso la Fiera di Vicenza, il salone dell’oreficeria e alta gioielleria. La scorsa edizione ha significato un ulteriore incremento di buyer e di aziende espositrici, passati rispettivamente a oltre 13 mila per gli operatori del settore e oltre 1300 per gli espositori.

Nella 5 giorni di settembre, Vicenza oro Choice scandisce il tempo del dinamismo e della versatilità della Fiera di Vicenza, sempre attenta ai mutamenti della società e del mercato per riuscire a dare risposte sempre più appropriate a buyers ed espositori. Una vetrina s’autunnoda non perdere con le ultime tendenze del mondo dell’orificeria e della gioielleria.

Roberto Coin: pochette Gold Bag da 65 mila euro


Qui sopra state vedendo nell’immaggine un accessorio davvero molto bello, preziosissimo, è per tutte le donne più esigenti e che vogliono mostrarsi. Insomma questo accessorio da sfoggiare in giro magari per una serata elegante ha un tocco di eleganza, classe, preziosità e molto chic.

Stiamo parlando della magnifica e stupenda Gold Bag di Roberto Coin, che è considerato ormai da anni come uno dei marchi più di altissima gioielleria più conosciuti nel mondo: una preziosissima e pregiata borsa fatta in pelle pregiata, ricoperta da una lavorazione molto particolare fatta in oro giallo da ben 24 carati.

Judith Ripka: anello Round


Questo splendido anello che state vedendo qui in foto è una strepitosa realizzazione di alta gioielleria che è pronta ad ammaliare il pubblico più esigente soprattutto quello femminile, infatti stiamo parlando dell’anello chiamato Round di Judith Ripka.

L’anello in questione è formato principalmente da una base fatta in oro giallo da ben 18 carati ed è stato caratterizzato da una particolarissima lavorazione fatta a righe che si alterna in modo parallelo in maniera verticale e orizzontale, custodendo in superficie una grande pietra fatta in onice.

Cartier: i gemelli Santos 100

Qui sopra nella foto state vedendo dei magnifici gemelli di Cartier di alta gioielleria, sono degli accessori di grandissimo lusso sono stati ispirati alle linee e alle forme del celebrissimo orologio chiamato Santos Dumont che è un pioniere dell’aviazione brasiliano.

I gemelli in questione chiamati proprio Santos 100 si propongono allo sguardo di tutti con un grande risalto, dato soprattutto dallo splendido contrasto che hanno, creato dall’accostamento insieme dell’acciaio e dell’oro giallo di ben 18 carati.