Damas e i gioielli italiani a Dubai

di Giulia Ferri Commenta

Il settore della gioielleria italiana mette a segno una grande kermesse a Dubai, il più importante emirato dell’EAU, che in seguito allo sviluppo immobiliare intrapreso a partire dai primi anni del Duemila, è ben presto diventato polo attrattivo dell’econonomia mondiale e in particolare delle aziende italiane che guardano al Medio Oriente come sbocco fondamentale dei mercati.

La fiera è stata organizzata da Damas, uno dei maggiori rivenditori mediorientali che a livello internazionale si occupa dell’importazione di gioielli e orologi di lusso. Location esclusiva dell’evento proprio il quartier generale della importa corporation nel quartiere DMCC di Dubai, dove passa la maggior fetta di commercializzazione mondiale di oro e oggetti preziosi. Erano presenti quaranta fornitori italiani, tra cui Pasquale Bruni, Roberto Coin, Baraka, Fope, Cento, Marco Bicego, Mimi, Utopia e altri ancora.

Il CEO di Damas International, Anan Fakhreddin, ha sottolineato i rapporti prolifici tra il colosso arabo e le gioiellerie italiane:

Damas è già venditore al dettaglio di molti gioielli realizzati a mano in Italia, molto popolari tra i nostri clienti, quindi abbiamo pensato che questa era una buona occasione per reperire i migliori prodotti e le nuove tendenze provenienti da Italia e portarli in Medio Oriente

E’ intervetuto anche l’Ambasciatore italiano negli Emirati Arabi Uniti, Giorgio Starace che ha evidenziato come l’Italia sia famosa in tutto il mondo per la produzione di gioielli di qualità, la cui eleganza e valore, anche nel settore dell’orologeria, sono molto apprezzate in Medio Oriente per eccellenza in artigianato e design. Per l’occasione l’ambasciatore si è tetto molto entusiasta dellaI talian Jewellery Trade Fair, come buona piattaforma per l’ulteriore promozione della gioielleria italiana negli Emirati Arabi Uniti e l’intera regione.

Damas opera nell’importazione di gioielli e orologi di alta gamma fin dal 1907. Negli anni il suo portafoglio clienti è arrivato a gestire nomi di indiscusso valore nel panorama del settore mondiale:  Tiffany & Co., Roberto Coin, Mikimoto, Vacheron Constantin, Carrera y Carrera, Paspaley, Girard Perregaux e anche alcuni marchi arabi che si sono affermati soprattutto all’interno dell’EAU come Farfasha, Gehna, Hayati, di Fulla e Legacy.

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