Classifica Forbes: Harvard è l’Università che sforna più miliardari nel mondo

Se avete intenzione di diventare dei veri miliardari nei prossimi anni, è meglio che pensiate da subito di frequentare l’Università di Harvard, come Franklin D. Roosevelt.

Questo è quanto emerge da una classifica delle università americane che ha prodotto il più miliardari, realizzata dalla rivista Forbes.

Secondo questa classifica, 62 miliardari si sono laureati ad Harvard, più del doppio di quelli al secondo posto, dove si colloca Stanford, che ha prodotto 28 miliardari laureati.

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Pebble Beach 2010: le novità


Si è conclusa da pochi giorni il Concorso d’Eleganza di Pebble Beach, come dal 1950 che si tiene la terza domenica d’agosto per quella che è una carrellata trasversale delle più belle auto di tutti i tempi, d’epoca ma anche di ultima generazione.

La rassegna tenutasi nella piccola cittadina della California e famosa anche per il suo bellissimo campo da golf, ha dato ottimi spunti in quanto a presentazione di nuove vetture.

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Shanghai 2010: tutti pazzi per le Alpenliebe del Padiglione Italiano


Ormai Shanghai 2010, sta diventando una ruota panoramica che non guarda solamente all’esposizioni ma vive di risvolti curiosi e avvolte di manie di cui i cinesi si dimostrano grandi cultori.

E’ come quando scoppia una moda su internet, con lo stesso contagio globale si scatenano dei curiosi must che nascono con l’intento di incuriosire e attrarre e finiscono per diventare un fenomeno di costume di massa, addirittura da creare problemi agli addetti delle sicurezza che non riescono a far defluire le fila congestionate dei visitatori ai padiglioni.

Sta succedendo per i passaporti dell’Expò, souvenir timbrati alla visita di ogni padiglione, così come sta succedendo per le Alpenliebe, la caramella della perfetti con l’inconfondibile gusto di mou.

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La torta nuziale più costosa


Si è svolta la settimana scorsa in Texas il Dallas Bridal Show, una fiera mercato sul matrimonio che ha fatto notizia per aver esposto la torta nuziale più costosa al mondo dal valore di 1,3 milioni di dollari, 3 125 dollari a fetta (porzionata in 320 fette). Dallas si conferma in pochi giorni la cucina d’America: Pochi giorni fa, infatti, lo chef Morgan Wilson del Ritz-Carlton Dallas ha vinto la settima edizione del reality work shoh Top Chef.

1 200 carati di diamanti e zaffiri per impreziosire questa wedding cake dal peso di 160 chili per quella che probabilmente entrerà presto nel World Guinness Records come la torta nuziale più costosa al mondo.

La formidabile creazione pasticcera si è avvalsa dalla collaborazione della Delicious Cakes e della Dallas Gold & Silver Exchange. La torta è stata trasportata a bordo di un furgoncino blindato ed esposto in una teca di vetro per la gioia e l’ammirazione di tutti i visitatori.

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Baratta il telefonino con una Porche in 14 passaggi


E’ la storia di un ragazzo di 17 anni della California con l’innato fiuto degli affari che è riuscito a barattare il suo telefonino con una Porsche in soli 14 passaggi.

Tutto inizia 2 anni fa quando questo ragazzo che si chiama Steven Ortiz, ha ricevutto in regalo da un suo amico un vecchio cellulare. In quel dono c’era già il progetto di voler arrivare a un risultato importante barattando gli oggetti con altri di maggior valore.

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Il pranzo di ferragosto costerà di più

Secondo quanto riportato dai dati relativi alle indagini conosciutive dell’Adoc, l’associazione nazionale per la difesa e l’orientamento dei consumatori il pranzo di Ferragosto subirà dei ricari che si attesteranno tra il 4 e il 6% in base alla pietanza scelta. Il menu di carne per esempio costerà in più il 6,1% rispetto al 2009, mentre per un menù di pesce gli aumenti si attestano al 4%. Quest’anno è la paranza il cibo con i rincari maggiori: +6,5%. La ragione è squisitamente riguardante la leggeslatura in materia ittica così come spiega l’Adoc:

il nuovo Regolamento Mediterraneo adottato dall’Unione Europea, che introduce limitazioni sulle dimensioni delle maglie delle reti da pesca e sulla pesca a strascico, ha fatto impennare vorticosamente i prezzi di una frittura di paranza, rincarata del 6,5% rispetto allo scorso anno.

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Fisco: accertamenti a tappeto sugli yacht

L’Agenzia delle Entrate è attualmente impegnata in un controllo a tappeto per accertamenti sulle regolarità fiscale sugli yacht. Il sospetto è quello che dietro la titolarità di società di carter che offrono servizi di noleggio di imbarcazioni di lusso ci sia invece l’uso esclusivamente privato per eludere in parte le tasse dovute.

Attualmente i controlli hanno permesso di smascherare numerosi casi di elusione fiscale sebbene ulteriori accertamenti stabiliranno se tutto è avvenuto in conformità della legge oppure si tratti di evasione fiscale. Alcune società di noleggio di mezzi di trasporto marittimo e fluviale della Liguria, Campania e Friuli Venezia Giulia, hanno ricevuto avvisi di garanzia a riguardo e si sospetta che il fenomeno abbia proporzioni ben più vaste.

Intanto nel mirino delle Fiamme Gialle spuntano nomi noti dello spettacolo e della musica, in ultimo Flavio Briatore, Vasco Rossi e Massimo Boldi.

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Forbes: sandra Bullock la più pagata

Ancora un’altra classifica Forbes: E’ Sandra Bullock la stella di Hollywood più pagata dell’anno. Reduce da un 2009 fitto di riconoscimenti e di cachet da capogiro l’attrice america ha guadagnato qualcosa come 56 milioni di dollari. Di questi un milione donati alle unità di soccorso per l’emergenza del terremoto ad Haiti.

Al secondo posto, a sorpresa compare Reese Witherspoon. Per lei 32 milioni di dollari e nessun film nel 2009, ad eccezione del doppiaggio del film d’animazione Mostri contro Alieni. Ma ha ricevuto 2 anticipi di pagamento per due produzioni postume: How Do You Know e Water For Elephants.

Ex aequo Cameroon Diaz dagli incassi ricevuti per i film Knight & Day e Shrek.

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Testamenti celebri su Ancestry.uk

Il sito Ancestry.co.uk ha pubblicato oltre 6 milioni di testamenti di personaggi illustri vissuti nel XIX secolo. Tante le curiosità e le soprese che si sono rivelate alla lettura dei lasciti agli eredi, non senza qualche caso clamoroso.

Come Charles Dickens, uno dei romanzieri più importanti di tutti i tempi, celebre per la commedia il Circolo Pickwick e romanzi sociali come Oliver Twist, David Copperfield e Tempi Difficili, lasciò alla figlia qualcosa come l’equivalente di oltre 7 milioni di sterline attuali. Il suo impegno nella denuncia delle condizioni operaie, tra stenti e povertà, paradossalmente fu la sua ricchezza. Altri scrittori non ebbero fortuna: Lewis Carroll – l’autore di Alice nel Paese delle Meraviglie e D. H. Lawrence – l’utore de L’amante di Lady Chatterley riuscirono ad accumulare un esiguo patrimonio di poche centinaia di migliaia di sterline. Meglio andò al padre dell’evoluzionismo, Charles Darvin accumulò una ricchezza che oggi sarebbe pari a 13 milioni di sterline. Arthur Conan Doyle, che scrisse i racconti di Sherlock Holmes, fece testamento per l’equivalente di tre milioni di sterline.

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Gelato troppo costoso: polemica in america


Tutto è nato da un articolo del New York Time che si lamentava dei prezzi troppo alti di alcune gelaterie. Con un titolo d’effetto – You scream, i scream …at the price of ice cream – il noto giornale ha tirato in ballo una gelateria italiana “rea” di far pagare una coppetta small 5.25 dollari.

Stranamente però nessuno si lamente degli affitti troppo cari a New York.

La gelateria torinese di Federico Grom e Guido Martinetti si difende:

A New York viene considerato un piccolo bene di lusso, ma un lusso accessibile intendiamoci. Ma al di là delle percezione ci sono delle ragioni economiche. Su quei 5,25 dollari incidono costi di logistica, dogana, personale e affitto del negozio che a New York sono più cari. In più il nostro gelato ha una percentuale di frutta superiore a quella stabilità dall’autorità americana. Il che significa che la miscela liquida che esportiamo è considerata alla stregua di una marmellata. In altre parole costa di più.

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