I regali di lusso di Totti alla sua fidanzata Noemi

Continuano a imperversare le voci di gossip riguardanti la relazione tra Francesco Totti e Noemi Bocchi. Ebbene, le ultime indiscrezioni fanno riferimento ai regali di gran lusso che sarebbero stati fatti dall’ex capitano della Roma alla sua nuova fiamma da quando si sono messi insieme fino ad oggi.

E’ morto l’attore Nino Castelnuovo a seguito di una lunga malattia

Nino Castelnuovo
E’ morto Nino Castelnuovo

Nino Castelnuovo è stato uno dei più importanti attori del panorama italiano tutto: una carriera lunga cinquant’anni, volto della tv e del cinema, protagonista di importanti pellicole dirette da registi di spessore come Visconti, Nanni Loy e Comencini. Mimo, interprete, attore, amante dell’arte: Nino Castelnuovo, si è dato in tutta la sua interezza, mettendo in risalto la sua indole romantica, la sua raffinata sensibilità, il suo savoir faire, calandosi in ruoli sempre diversi, sempre nuovi. Ha vissuto gli anni d’oro, reinventandosi sempre e comunque, per restare al passo con le nuove esigenze cinematografiche.

 

Una carriera, la sua, costellata di successi e insuccessi, di picchi altissimi e di momenti di profondissimi down. Una vita piena, piena della sua arte, piena del suo talento, lo stesso che lo ha fatto emergere e affermare nel tempo, come un grandissimo interprete. E’ venuto a mancare un artista raffinato, eclettico, d’altri tempi. L’annuncio della sua dipartita è stato dato dalla moglie Maria Cristina, dal figlio Lorenzo e dalla sorella Marinella. La famiglia, chiusa nel dolore, ha annunciato che i funerali si terranno in forma privata.

 

Non sono emerse particolari notizie in merito alle cause del decesso: la moglie stessa, qualche anno fa, aveva rilasciato una dichiarazione in un’intervista, in merito alla lunga malattia del marito. Nino Castelnuovo, combatteva da circa cinquant’anni con un glaucoma, che nel tempo lo aveva reso ipovedente. La malattia, lo aveva invalidato negli ultimi anni, e anche in passato, ha inficiato pesantemente sulla sua carriera. Aveva 35 anni, quando gli fu diagnosticata: una vita intera dunque a combattere contro un male che gli aveva cambiato l’esistenza, ma che non lo aveva fermato.

 

Una vita dedicata alla tv, al cinema, al teatro: debutta interpretando il personaggio di Renzo Tramaglino ne “I Promessi Sposi” per la Rai. Gira due importantissimi spot pubblicitari, per i quali, diventa una sorta di figura emblematica: Olio cuore, nel fatidico spot del salto, e la Coca Cola, la bibita americana più amata di tutti i tempi. Diventa mimo negli anni ’50, collabora con grandi artisti del teatro e della tv, per poi passare al grande schermo, con Visconti, in Rocco e i suoi fratelli, Comencini, Ferrari, Lizzani e Loy. Per lui non sono mancati i musical e numerose altre apparizioni televisive, che hanno confermato il suo successo. Successi e insuccessi, questi ultimi causati anche dal suo costante calo della vista, problema che col passare del tempo lo ha portato ad essere dipendente dai suoi familiari.

E’ stato e resterà sempre uno degli attori più amati del panorama cinematografico e televisivo italiano.

Festival di Venezia: Leone d’oro per la carriera a Roberto Benigni

Roberto Benigni
Leone d’oro alla carriera per Roberto Benigni

Leone d’oro alla carriera per Roberto Benigni: il riconoscimento all’attore, regista e sceneggiatore italiano più versatile di tutti i tempi. La decisione, è stata presa dal Cda della Biennale di Venezia, presieduta dal direttore Alberto Barbera. Quest’ultimo, descrive Benigni come un interprete unico, che nell’arco della sua carriera, ha saputo legare tradizione e innovazione, trionfando sui palcoscenici dei più grandi teatri, rivoluzionando il piccolo e il grande schermo, con la sua eccelsa bravura, con la sua gioia esplosiva, con l’amore con il quale si è concesso al suo pubblico, che l’ha amato, da sempre. Le sue interpretazioni sempre superlative, erano piene di ilarità, a tratti satiriche, forti e impattanti.

 

Roberto Benigni, ha collaborato con registi come Fellini e Garrone, ed è stato lui stesso regista ed interprete di film che hanno raccontato la storia, la verità, la bellezza. Nel panorama dei più grandi interpreti italiani, Roberto Benigni, si è contraddistinto per il so eclettismo, per la sua grandezza, per il suo amore per la letteratura, per la sua interpretazione, sempre alta, vera e dissacrante allo stesso tempo. La sua carriera, è costellata di riconoscimenti e premi di importantissimo valore: primo fra tutti, l’Oscar per “La vita è bella” (1999), consegnatogli da Sofia Loren. Benigni riceve il premio per il miglior film e miglior attore. Un trionfo, che viene ancora ricordato dal nome sventolato dalla grande Sofia partenopea, che grida commossa e gioiosa il suo nome, e da lui, il più grande interprete di tutti i tempi, in piedi sulle poltrone rosse, che raggiunge la dea del cinema italiano, saltellando gioioso.

 

Fu quello, un plauso internazionale rimasto nella storia, cosi come il discorso di ringraziamento dell’attore, che tra sorrisi e commozione, scusandosi per la pronuncia del suo inglese, dedica il premio a sua moglie, l’attrice Nicoletta Braschi. Accadeva allora, ed accade oggi, alla settantottesima edizione della Mostra del Cinema di Venezia, dove un Benigni ancora esplosivo e carismatico, fa il suo discorso impugnando il leone d’oro. Ringrazia, dichiarandosi onorato, e dedica il premio, ancora una volta a sua moglie, che lui stesso descrive come una donna straordinaria dall’enorme talento: “Io prendo la coda, tu sei le ali”, riferendosi al leone, che è in realtà suo.

 

Un Oscar, quattro David di Donatello e quattro Nastri d’argento, Globo d’Oro alla Carriera e diverse Lauree ad Honorem, che testimoniano la grandezza di un interprete italiano, che del cinema e dell’arte tutta, ha fatto la sua ragione di vita.

Beatrice Borromeo è stata definita la regina dell’eleganza

Beatrice Borromeo
Beatrice Borromeo: tra le reali, la più elegante

Beatrice Borromeo è stata definita la più elegante tra le reali: donna di bellezza sopraffina, modella, giornalista e conduttrice, nella sua carriera è riuscita a mettere in risalto le armonie delicate del suo corpo ed il suo talento. Figlia del conte Ferdinando Borromeo e nipote della stilista Marta Marzotto, e moglie di Pierre Casiraghi, nobile, figlio della principessa Carolina di Monaco. I legami parentali di Beatrice Borromeo, hanno scritto nel suo sangue blu, la compostezza di un’aristocrazia che è ancora oggi modello d’eleganza e di notevole raffinatezza.

 

Beatrice Borromeo, è stata una modella, tra le più belle e raffinate di tutti i tempi, e successivamente una conduttrice ed una giornalista. Appassionata di moda, si è sempre distinta per i suoi outfit, assolutamente impeccabili, rigorosi e composti, eleganti e raffinati; la sua è un’eleganza d’altri tempi, è una bellezza senza pari. E’ questa compostezza, questo rigore, questo gusto delicato e simbolico, che inquadra la Borromeo in uno spazio senza tempo, che le ha permesso di sottrarre la corona alla Duchessa di Cambridge, Kate Middleton, e alla Duchessa del Sussex, Meghan Markle.

 

Beatrice Borromeo, si è sempre distinta per la sua bellezza e per il suo gusto, per la sua capacità di giocare sui contrasti di colore, per il suo estro, che è sempre stato composto, per la scelta sempre intonata di stile, per la sobrietà e l’eleganza. Una perfetta reale, meritevole della corona.

La duchessa di Cambridge, è sempre stata impeccabile: nel suo look, nei suoi outfit, nel suo essere una reale, a tutti gli effetti, una degna futura regina, per eleganza e compostezza; eppure, Beatrice Borromeo, è per tutti, di livello superiore, una vera reale, perfetta in tutto ciò che è e che rappresenta.

 

Beatrice Borromeo, scelse per il suo matrimonio civile un abito rosa delicato di Valentino Haute Couture, mentre per la cerimonia religiosa, indossò un elegantissimo abito in avorio, in pizzo e veli di chiffon in seta, e un meraviglioso velo, della collezione di Giorgio Armani. Uno stile senza pari, che la reale, ha conservato nel corso del tempo. La rivista Tatler, la definisce una donna d’altri tempi, una bellezza rara. Oggi, Beatrice Borromeo, è il volto di Dior, e di una famosissima azienda di gioielli di cui, è testimonial.

E’ una donna legata al suo lavoro, con diverse passioni, tra cui quella della moda, innamorata della sua famiglia. Dal matrimonio con Pierre Casiraghi ha avuto due figli, per cui oggi, la Borromeo, è moglie madre e donna di successo, un esempio di signorilità e grazia.

I Ferragnez sotto il sole d’agosto, a Capri

 

La coppia più glamour del momento, è approdata nel mare azzurro di Capri: i Ferragnez, si tuffano nel blu della costiera amalfitana, assaporando la bellezza di una delle perle del Mediterraneo. La coppia, è arrivata al largo di una delle coste più suggestive d’Italia, a bordo di un lussuosissimo yatch, l’Ethna, per costeggiare prima l’Isola d’Ischia e poi quella di Capri. L’influencer, Chiara Ferragni, ha regalato sorrisi e scatti del mare azzurro della costiera amalfitana e delle sue due isole più belle. Baci e carezze e sullo sfondo un cielo immenso che si riflette in un mare straordinariamente azzurro, nel quale si innalzano gli storici Faraglioni, monumentali e imponenti per la loro bellezza.

 

Tuffi e relax, e passeggiate per le vie del centro dell’isola, dove la coppia, ha assaporato le antiche prelibatezze campane. Cena al ristorante “Da Paolino”, dove i Ferragnez, sono stati accolti con calore dal proprietario e dalle sue nipoti. La cena a base del profumo di limoni, e una torta preparata a sorpresa per festeggiare la venuta della coppia; il tutto, accompagnato dal sottofondo di un mandolino, che ha addolcito l’atmosfera, rendendola ancor più romantica.

 

Per tutta la sera, la coppia, ha cenato in allegria, postando storie e selfie con il personale e i fan che erano sul posto. Vacanza romantica a Capri, insieme ai figli Leone e Vittoria e alle sorelle delle nota influencer con i loro compagni. Non sono mancate le critiche per l’outfit scelto dalla Ferragni, che ha indossato un reggiseno paillettato argenteo, di forma tonda e un paio di jeans. Un look, che per molti era inappropriato e di poco gusto. Ma la nota influencer non ha risposto, né lanciato messaggi: ha goduto della bellezza dei paesaggi, del mare azzurro, delle insenature, delle calette e dell’immensità data dalla bellezza delle due isole campane.

 

Nei mesi scorsi, la nota influencer, si è fatta promotrice di una campagna a pro delle vacanze italiane: ha spinto i suoi fan a non lasciare la bella Italia per l’estate, al fine di rilanciare l’economia del Paese, che è stata schiacciata dall’emergenza Covid. Prima tappa nella costa ligure, a seguire quella Smeralda della Sardegna, per poi arrivare alla meravigliosa Campania e alle sue isole, che profumano di limoni, di tradizione, di antico, di sapori buoni, di bellezza. Una vacanza tutta italiana, alla scoperta delle terre nostrane che sono perle preziose e rare amate da tutto il mondo.

E’ morta Nicoletta Orsomando: la storica “signorina buonasera” della Rai

Nicoletta Orsomando
Nicoletta Orsomando è stata una storica signorina Buonasera

E’ stata la più famosa delle “signorine buonasera”, tra tutte, l’annunciatrice più amata: Nicoletta Orsomando, debuttò nei primi anni ’50, quando la tv era un lusso per pochi e per seguire gli annunci, bisognava entrare nei negozi di elettrodomestici. E’ stata la regina della tv in bianco e nero, elegante, accogliente, impeccabile. Il suo garbo e la sua gentilezza, la resero famosa: Nicoletta Orsomando era l’incarnazione della professionalità, dell’eleganza e della sobrietà; signora di un tv senza tempo, una tv di spessore, di cui lei era l’annunciatrice ufficiale.

 

Di origine campana, era nata in provincia di Caserta, è stata spinta da suo padre Giovanni Orsomando, clarinettista della banda della fanteria, che a seguito di questa esperienza, si diploma a Napoli e scrive il suo primo brano che chiamerà “Annina”, perché dedicato alla moglie. Nicoletta inizia dal teatro, ma poi decide di seguire un corso di dizione per valorizzare la sua voce; inizia a fare dei provini e viene scelta dalla Rai. E’ cosi che comincia la sua carriera, nella quale si possono annoverare diverse importanti apparizioni, come annunciatrice e presentatrice, per diverse importanti trasmissioni. Siamo a cavallo tra gli anni ’50 e ’60, quando la Orsomando viene chiamata a presentare il Festival di Sanremo, proprio grazie al suo background di esperienze canore.

 

Presenta successivamente “Un disco per l’estate” e poi un programma dedicato agli animali e diverse rubriche. Ha girato un paio di film, di cui uno per la regia di Mario Monicelli, ed è stata ospite di diversi programmi Rai. Una carriera ricca, nella quale è passata dall’essere annunciatrice a conduttrice ad attrice fino ad ospite. Nicoletta Orsomando, durante tutto l’arco della sua vita, non è mai stata dimenticata per il suo savoir faire, per la sua bellezza, la sua signorilità, la sua gentilezza. Una donna appartenente ad un’epoca che non c’è più, ad una tv, che si è trasformata, di cui lei stessa, affermava di sentire la mancanza.

 

Il suo primo annuncio, è stato quello del programma sul National Geographic, aperto con “Signore e signori, buonasera”, una frase, che era una sorta di formula magica, per lei un vero e proprio elemento di riconoscimento. Viene ricordata da colleghi ed amici, tra cui Barbara D’Urso, Caterina Balivo e Pippo Baudo, che nel suo messaggio di cordoglio, la descrive come una vestale della tv. Era questo Nicoletta Orsomando, non solo una conduttrice, ma anche una donna amata dal suo pubblico.

Gianfranco D’Angelo si è spento: il mondo dello spettacolo commemora l’attore

Ginafranco D'Angelo
E’ morto Gianfranco D’Angelo, l’attore e cabarettista

Una vita piena, quella vissuta da Gianfranco D’Angelo, attore romano di grande calibro e icona degli anni settanta. Avrebbe compiuto 85 anni il prossimo diciannove agosto: una vita e una carriera ricchissima, costellata di importanti successi, nei quali, l’attore, ha confermato la sua eccellenza ed il suo enorme talento. Gianfranco D’Angelo era capace di bucare lo schermo, di restare nell’immaginario visivo dello spettatore, grazie alla sua capacità di imitare, interpretare, mimare; un attore comico, un mimo, una maschera, un volto caratterista, capace di bucare lo schermo. Esplosivo, ma riservato allo stesso tempo riservato rospetto al suo privato: nessuno era a conoscenza della sua malattia, Gianfranco D’Angelo si è spento in silenzio, lasciando il mondo dello spettacolo nello sgomento.

 

Commenta il suo collega Ezio Greggio, che ha postato su Instagram uno stato, nel quale ha commemorato l’attore e l’amico. Per il noto conduttore di Striscia la Notizia, D’Angelo, ha rappresentato un vero e proprio riferimento: dai tempi del Drive In, al cabaret televisivo, alla conduzione di Striscia. Una carriera ricca e piena, sempre in up, fatta di nuovi inizi, che sono stati per D’angelo come rinascite. Una tv che è cambiata, nel tempo, nella struttura, nella presentazione, nei palinsesti e nei programmi; con il tempo è cambiata anche la comicità, l’approccio al pubblico, e il modo di essere attore del piccolo schermo, ma D’Angelo, è rimasto nel tempo un’icona, insieme a quell’entourage di colleghi, che negli anni settanta hanno costruito la loro carriera, restando delle pietre miliari della televisione italiana.

 

Gianfranco D’Angelo è stato uno dei protagonisti del Bagaglino, attraverso il quale, ha debuttato in tv, confermandosi immediatamente come grande attore; successivamente, è stato tra i protagonisti di Drive In, di Antonio Ricci, nel quale, era spesso affiancato da Ezio Greggio; è passato poi alla conduzione di Striscia ed è spesso stato ospite di numerosi programmi tv della Rai e di Canale 5. Ha girato un film dal titolo “Viva gli sposi”, ultima tappa della sua carriera. E’ stato un doppiatore, un cabarettista, un attore comico, una maschera, un interprete di grandissimo livello. Lui stesso, aveva commentato qualche tempo nel salotto della D’Urso, di essere felice della sua carriera, e di voler ancora fare, perché di energia ne aveva ancora tanta.

 

Ora, il mondo dello spettacolo piange la perdita di un attore e di un grande amico: Non solo Greggio, ma diversi altri che hanno collaborato con lui nel corso degli anni, e che da lui hanno potuto avere lezioni di umiltà e grandezza allo stesso tempo. Una malattia fulminante, lo ha strappato alla vita in poco tempo, ma non dal cuore di chi lo ha amato.

Elisabetta Gregoraci non è stata scelta per presentare Honolulu

Elisabetta Gregoraci
Honolulu non sarà condotto da Elisabetta Gregoraci

Elisabetta Gregoraci, non è stata scelta per “Honolulu” il programma per cui era in lizza come presentatrice. La nota conduttrice e attrice, è stata soppiantata da Fatima Trotta, considerata dalla Mediaset più adatta al format del nuovo programma comico, che andrà a sostituire l’amato “Colorado”. La Gregoraci sembra aver dimostrato il suo dissenso rispetto alla scelta fatta dall’azienda, che ha preferito la Trotta per la sua lunga esperienza a Made in Sud, che le ha fatto guadagnare popolarità e consensi. In questa tipologia di format, la Trotta è perfettamente a suo agio, per cui, per un programma nuovo come Honolulu che però conserva la stessa struttura di Colorado e di Made in Sud, la Mediaset ha preferito puntare su una certezza.

 

La Gregoraci ha vissuto diversi anni sulla cresta dell’onda: diversi anni alla conduzione di Made in Sud, l’esperienza cinematografica di “Ammen” e “Aspromonte”, e poi la partecipazione al Grande Fratello Vip, che ha apportato un notevole cambiamento alla sua vita privata. Un salto dopo l’altro quello della Gregoraci, che anche negli ultimi tempi era tornata sul piccolo schermo con la conduzione di Battiti live. Inoltre, aveva ricevuto diverse proposte lavorative e si dichiarava pronta a tornare sul piccolo schermo, alla conduzione di un programma tutto suo. Un rifiuto dunque, che non cambierà la sua carriera, ma che ha adombrato la conduttrice.

 

Honolulu, andrà in onda su Italia Uno, in autunno: il programma avrà la stessa impronta di Made in Sud e Colorado, ma avrà un’impostazione più contemporanea, perfettamente in linea con i nuovi format televisivi. Sarà un programma fresco, e ricco di novità. Fatima Trotta, che aveva condotto Made in Sud con Stefano De Martino e che aveva avuto al suo fianco anche la stessa Gregoraci, era assente da più di un anno: questo dunque, può essere il suo momento per tornare alla ribalta.

 

I nuovi palinsesti programmati per il 2020/2021, dalla Mediaset e dalla Rai, prevedono diverse novità, sia nella struttura dei programmi preesistenti, che nella scelta dei nuovi format da proporre. Anche i cambi di conduzione, che entrambe le aziende hanno operato, apportano una novità all’impostazione del programma stesso, nella proposta di nuovi volti e nuovi approcci. Lo stesso per le serie tv e le stagioni cinematografiche che replicheranno e per quelle che continueranno nel prossimo autunno.

 

La tv dunque, cerca di raccogliere le novità e di miscelarle alle certezze che per l’appunto, hanno raccolto audience negli scorsi anni: programmi sicuri e novità insieme, per emozionare e divertire allo stesso tempo.

Maria De Filippi cambia il format di U&D: alla ricerca della vita reale

Maria De Filippi
Maria De Filippi: cambiamenti a Uomini e Donne

Il prossimo settembre, si riaprirà la stagione televisiva: i palinsesti 2021/2022, vedranno alternarsi programmi diventati istituzionali, a nuove proposte, cambi di conduzione e nuovi format. La Mediaset in particolare, ripropone il programma Uomini e Donne, condotto da Maria De Filippi: stessa struttura, stesso format, ma con una nota differente. Da quest’anno, i tronisti saranno scelti in base ad altri criteri. E’ stata proprio la De Filippi a volere questo cambiamento. L’idea del corteggiamento in tv, da cui nasce l’idea del trono, prevedeva di riportare sul piccolo schermo la vita reale. Questo tipo di impostazione è scaduta nel clichè nel corso degli anni.

 

La stessa conduttrice, Maria De Filippi, ha dichiarato in un’intervista sul settimanale “Oggi”, di volere un elettricista che lavora sui tetti, qualcuno che appartenga alla vita vera. Negli ultimi anni infatti, tronisti e corteggiatori, rispecchiavano un modello preciso, quello dell’influencer, che attraverso i social, crea di sé un’immagine ben precisa. Sedeva sul trono chi era alla ricerca di followers, qualcuno di bella presenza, particolarmente popolare. Questo prototipo, è stato in parte creato dagli stessi ideatori del programma, che nell’immagine del tronista, vedevano l’influencer, qualcuno, potente nel web, sui social.

 

Per diversi anni, il programma è andato avanti calcando questa falsariga, quella di creare attraverso il programma stesso e il gioco del corteggiamento un personaggio. Il cambiamento parte proprio da un concetto di base: per la conduttrice Mediaset, questo tipo di format concettuale, non è più proponibile. E’ la vita vera quella che va portata sul piccolo schermo, quella di ragazzi e ragazze semplici, che desiderano partecipare al programma, mettendosi in gioco. Non si cerca più il tronista popolare, con più like o followers, ma persone semplici, con una vita normalissima. Sconosciuti dunque, che non ammicchino alla telecamera, che attraverso il programma di Uomini e Donne, potranno fare un’esperienza diversa nella loro vita.

 

La scelta di Maria De Filippi, nasce da un concetto preciso: secondo la conduttrice, i social vanno utilizzati se rappresentano una fonte di guadagno. Gli influencer ad esempio, necessitano dei social, perché, è attraverso di essi che si costruisce la loro popolarità e su cui si basa il loro lavoro. Una persona che non svolge il lavoro di influencer nella vita, non ha bisogno di pubblicare foto e post del suo privato; la De Filippi stessa, sostiene di non amare i social: il suo apparire costantemente in tv le è sufficiente.

Per quest’anno dunque, nel suo Uomini e Donne, tornerà la vita reale.

Elodie: da cantante ad attrice, il suo debutto al cinema

Elodie
Il primo film di Elodie

Elodie conferma di essere un’artista a tuttotondo: la cantante e ballerina, debutterà al cinema, nel film di Pippo Mezzapesa, “Ti mangio il cuore”, tratto dall’omonimo romanzo di Carlo Bonini e Giuliano Foschini. Un bel salto che inserisce un altro importante tassello nella carriera di un’artista che sta sbocciando in tutta la sua bellezza. Perché è di bellezza che si parla, quella data dalla capacità di emozionare attraverso l’arte, ed Elodie, è un’artista completa. Per la cantante e ballerina, l’esperienza cinematografica rappresenta un modo per esplorare sè stessa, conoscersi nel profondo e imparare qualcosa di nuovo. Un approccio ad una nuova arte, ad un nuovo lavoro e ad una nuova esperienza che potrà aprire le porte per nuove strade.

 

Dopo l’esordio nel talent di Maria De Filippi, “Amici”, dove si è classificata come seconda vincendo il premio della critica giornalistica e il premio di RTL 102.5, Elodie debutta al festival di Sanremo con il brano “Un’altra vita”, prodotto da Emma Marrone. Il pezzo raggiunse la seconda posizione in classifica; oltre 25 mila copie vendute e disco d’oro. Continua il successo di Elodie, con “Amore avrai”, scritto da Emma Marrone, grazie al quale la cantante si aggiudica il premio puntata nel Summer Festival. Il terzo singolo la vita imperfetta arriva nel 2016.

Sempre nel 2016, viene annunciata la sua partecipazione al Festival di Sanremo con il brano “Tutta colpa mia”, che si classifica all’ottavo posto. Numerose le sue collaborazioni con artisti italiani e internazionali: Elodie ha duettato con Emma e Loredana Bertè, e partecipato a diversi loro tour; ha duettato con Ron, e preso parte ad un concerto organizzato da Francesco Renga.

 

Disco di platino per Nero Bali, per oltre 100 mila copie vendute e successivamente lancia il singolo Rambla in collaborazione con Ghemon. Ancora canta con i The Kolors, e poi Margarita, e ancora dischi d’oro e platino a fiocchi. Arriva di nuova a Sanremo con Andromeda, scritto da Mahmood e Dardust. Arrivano durante l’estate del 2020, Guaranà e Ciclone, che diventano dei veri e propri tormentoni, e tra i singoli più ascoltati. Una carriera brillante, che in autunno, raggiungerà l’apice.

Il regista del film, Pippo Mezzapesa, ha dichiarato in un’intervista di aver trovato esattamente ciò che cercava in Elodie, “forza, istinto e bellezza”, un mix di meravigliose qualità che si concentrano in una sola artista. “Ti mangio il cuore” potrebbe essere solo l’inizio di un lungo percorso cinematografico, che vedrà brillare una nuova stella.

Il matrimonio di Veronica Ciardi e Federico Bernardeschi: le rivelazioni

Matrimonio di Bernardeschi
Matrimonio di Bernardeschi e Ciardi

Federico Bernardeschi, il centrocampista azzurro, ha sposato Veronica Ciardi, shogirl ed ex concorrente del Grande Fratello, uno dei reality di maggior successo degli ultimi tempi. A sole 48 ore dalla conquista della coppa Euro 2020, il giovane calciatore si è unito in matrimonio con l’ex gieffina, nella magnifica città di Carrara. Lo sposo, è arrivato con una jeep decappottabile, con un completo grigio, senza cravatta: è stato accolto da una folla di fan e tifosi, che lo hanno accompagnato per tutto il tragitto, fino al Duomo, con cori da stadio e applausi. Questo momento di gioia condiviso con i fan, ha costretto la sposa, Veronica Ciardi, a colmare l’attesa con un giro in macchina.

 

Più classica lei, con un abito fasciato che le lasciava le spalle scoperte e più voluminoso dalla vita in giù; acconciatura morbida e velo. La coppia, lo scorso 13 giugno, ha pronunciato il fatidico sì nel Duomo di Carrara per poi spostarsi allo stabilimento Amare Holy Beach, acquistato dal calciatore lo scorso 2020. Un matrimonio perfetto, al quale hanno partecipato parenti e amici stretti, oltre che le due figlie della coppia. Questo primo scoop, è stato rivelato durante le nozze stesse; oltre a Dana, primogenita della coppia, c’è anche Lena, nata a maggio scorso, che è stata battezzata durante le nozze. Un momento di grande gioia per il calciatore azzurro, decisivo nel suo ruolo per questo campionato europeo, a cui è stato chiesto dallo stesso sacerdote durante le nozze se si sentiva più emozionato in quel momento o quando ha tirato il calcio di rigore della finale contro l’Inghilterra.

 

Una cerimonia bella, ricca di gente, di persone, di fan, che hanno accolto la coppia con lunghi cori e applausi. Ma qualcuno mancava, e poco dopo le nozze è scoppiata la polemica: si tratta di sara Nile, modella napoletana, concorrente del GF10 nella stessa edizione di Veronica Ciardi. Le due, si erano legate tantissimo, e si sono mostrate per tutta l’edizione, in atteggiamenti affettuosissimi, scambiandosi baci saffici e carezze. Il loro chiacchieratissimo rapporto, è andato oltre le telecamere del GF, infatti le due supermodelle, hanno continuato a frequentarsi e ad avere rapporti per anni. Il mancato invito, ha suscitato scandalo: Sara Nile, ha scritto un post, in cui ha chiesto alla sua ex amica di uscire definitivamente dalla sua vita, ed ha postato una foto del suo matrimonio, in cui Veronica Ciardi compariva al suo fianco.

 

Non è ancora chiaro cosa sia successo tra le due, ma in risposta alla polemica sollevata dall’ex coniglietta di Playboy, la Ciardi, la defollowata da Instagram. Un gesto che segna una rottura e la fine di un’amicizia.

Luna Marì, è il nome della figlia di Belen e di Antonino

Luna Marì
E’ nata la figlia di Belen,Luna Marì

“C’è qualcuno che è nato adesso”, è il messaggio che accompagna la foto di un piccolo piedino avvolto in un calzino rosa. Il piedino è quello della figlia di Belen e del suo compagno Antonino Spinalbese. Si chiama Luna Marì, ed è nata nella notte di domenica, durante i festeggiamenti della vittoria degli Azzurri, campioni d’Europa. Notti magiche, di clacson infuriati, di cori e canti, di sfilate e cuori gonfi d’orgoglio per la conquista di quella coppa, che ha portato più in alto la grandezza del tricolore italiano. Luna Marì è venuta al mondo durante la festa, sotto il segno di un bellissimo Cancro, in asse con il satellite di cui porta il nome.

 

Luna Marì è arrivata dopo una lunga attesa, a otto anni di distanza dal primogenito Santiago, nato dall’amore con l’ex marito, Stefano De Martino. La showgirl argentina, ha annunciato la nascita della sua secondogenita con un messaggio: “C’è qualcuno che è nato adesso”, seguita da un’altra foto in cui il suo compagno, Antonino, l’abbraccia affettuosamente. La showgirl seguita: “Ha vinto l’Argentina, ha vinto L’Italia, è nata Luna”. Celebra dunque un momento di grande felicità personale, e l’orgoglio patriottico, quello della sua amatissima Italia, la terra che l’ha accolta e che è diventata la sua seconda casa, e quella della nascita della piccola Luna, che per lei segna un punto di svolta.

 

Nei mesi scorsi, Belen, si è raccontata in un’intervista a Verissimo con Silvia Toffanin: Luna rappresentava per lei una vera e propria svolta: la showgirl infatti, aveva attraversato un periodo difficile a causa di una serie di problemi, culminati poi con la separazione con il suo ex marito. Per diversi mesi, la bella conduttrice, è stata sotto i riflettori televisivi, combattendo con i suoi problemi personali e con quelli creati dalla bufera mediatica. Un viaggio ad Ibiza, insieme ad amici, ha invertito la rotta: è durante questo viaggio che la showgirl ha conosciuto Antonino Spinalbese. Quel viaggio, ha cambiato tutto: i due si sono innamorati follemente e poco dopo hanno ufficializzato la loro unione.

 

Lo stesso Antonino, ha dichiarato in un’intervista di essersi innamorato subito della showgirl. Al ritorno dal viaggio, diversi episodi, sono stati per lui stesso la conferma, che quello che nutriva per la showgirl era un sentimento sincero. Cosi, dopo pochissimi mesi, Belen, è rimasta incinta. La gravidanza si interruppe a quattro giorni dalla sua stessa scoperta, cosi, i due, dopo aver affrontato la perdita, decisero di provarci ancora. Oggi Luna Marì, porta il sole nella vita di questa coppia di innamorati.

Raffaella Carrà: l’addio alla stella più luminosa della televisione italiana

Raffaella carrà
Il funerale di Raffaella Carrà

Raffaella Maria Roberta Pelloni, in arte Raffaella Carrà, era la stella della televisione italiana, tra tutte, la più luminosa. Cantante, ballerina, attrice, presentatrice, una showgirl a tutto tondo, una diva del piccolo schermo. Artista e donna fuori dal comune, ideatrice di mode e di una musica, la sua, che sarà eterna, esattamente come lei. Era per tutti la Raffa nazionale, un’esplosione di bellezza e semplicità. Raffaella, era iconica: il suo caschetto biondo, la sua risata travolgente, i suoi completi di lustrini e paillette, il suo stile e la sua eleganza, la sua bravura artistica e la sua profonda umanità, hanno fatto di lei una diva eterna. Negli anni ’60 debuttò in tv accanto a Lelio Luttazzi, per poi approdare a Canzonissima per la Rai e sempre per la rai, negli anni ’80, conduce Domenica In e “Pronto Raffaella”, un programma che confermò il suo successo nazionale.

 

Erano gli anni d’oro della tv, gli anni belli, gli anni del boom economico e della tv come compagna: è in questo spazio che Raffaella Carrà trova la sua dimensione, diventando per il pubblico una compagna lei stessa. Negli anni ’90 conduce “Fantastico”, poi approda in Spagna, per portare fuori dal territorio nazionale la sua professionalità e la sua grandezza. Ritorna in Italia con “Carramba che sorpresa”, un programma che ancora una volta la conferma come diva del piccolo schermo. Il successo di Raffa è in perenne “up”, nessuna discesa, nessun calo: per anni, passando da un programma all’altro, lei, restava la stessa, con il suo sorriso, la sua professionalità, la sua frizzante energia. Negli ultimi anni, è stata coach del famoso programma “The Voice of Italy” ed ha condotto un’edizione di Sanremo. L’ultimo suo programma, è stato “A raccontare comincia tu”, per Rai tre.

 

Una carriera straordinaria quella di Raffaella Carrà, che oltre ad avere avuto una vita di successi, ha avuto una vita sentimentale felice. Non è mai diventata madre, ma di figli, anche adottati a distanza, ne aveva tantissimi. Il suo compagno, Sergio Japino, che la ricorda come una donna straordinaria, non parla alle telecamere, ma in silenzio, resta accanto al feretro della sua Raffaella. Commossi tutti i colleghi e gli amici, che con lei vedono andare via un pezzo di storia, un’epoca.

Presenti al corteo funebre, Pippo Baudo, Vladimir Luxuria, Giancarlo Magalli, Flavio Insinna, Bruno Vespa, Renzo Arbore, Pupo e moltissimi altri che si sono stretti nel dolore, portando il loro ultimo saluto alla loro Raffaella. La camera ardente è stata allestita al Campidoglio, il feretro, pieno di fiori gialli, il suo colore preferito, e tante foto di lei, la star, sorridente, lei che nella sua vita, ha fatto tanto rumore, e che è andato via in silenzio. Domani, i funerali trasmessi in Rai, per salutare la stella, la più luminosa della televisione italiana.

 

Dedicato: il programma condotto da Serena Autieri

Serena Autieri
Serena Autieri conduce Dedicato

Dedicato vede trionfare la sua stessa conduttrice Serena Autieri, che con la sua completezza e competenza artistica, riempie con la sua sola presenza la prima puntata del programma. La sigla, che canta la stessa Autieri, inaugura l’inizio del programma: il primo ospite è Marzullo, che elogia la competenza della conduttrice, insieme a Christian de Sica, che le invia un saluto ed un augurio attraverso un messaggio. Le emozioni aumentano quando entra la seconda ospite, Tosca D’Aquino, che chiacchiera piacevolmente con la sua collega e amica; profondo momento di commozione per la conduttrice, che riascoltando una canzone per il padre, non riesce a trattenere l’emozione.

Dopo l’esibizione delle due colleghe, vi è l’ingresso di un altro ospite, Paolo Rossi, collegato insieme alla moglie e alle figlie, dalla località di vacanza. Una serie di ospiti e tante emozioni per la conduttrice attrice, che imposta la voce, e cerca di dare di se stessa un’aria rilassata, ma che poi si commuove e si emoziona, facendo riemergere la parte più naturale di sé.

Quello di Dedicato, può essere definito un debutto emozionale, troppo vero e sincero, dove la conduttrice è stata assolutamente centrale, sia dal punto di vista professionale, che dal punto di vista emozionale.
Dedicato è un programma molto in stile radiofonico, che sa di estate, di voglia di ripartire dopo un periodo difficile, che sa di emozioni. Dedicato è un programma pensato per emozionare e per creare un filo sottile tra le persone, anche con chi non c’è più. La dedica è il concept del programma: tutte saranno raccolte dalla conduttrice Serena Autieri, che attraverso la sua voce porterà la dedica al destinatario. L’inviato speciale sarà Domenico Marocchi, che sarà in costante collegamento dagli stabilimenti balneari di Rimini, dove raccoglierà dediche e messaggi.

 

Un programma dunque, pensato per emozionare e tenere compagnia ad un’ampia fetta di pubblico, dalle 9,55 alle 11,25: un’ora e mezza piena di musica, di storie e di emozioni, che coloreranno le mattinate del palinsesto Rai. La tv dunque, anche attraverso programmi come questo, diventa lo strumento di comunicazione sempre più vicino al pubblico, un reality, che racconta della realtà per l’appunto. Un perfetto mesh-up tra i programmi degli anni ’90, e le dediche radiofoniche, e la tv che entra nel salotto degli italiani, con tutta la sua carica emotiva ma anche con tutta la sua leggerezza. Un buon debutto che fa pensare ad una scelta indovinata, come moltissimi altri programmi Rai di successo.