Kim Kardashian si aggiudica l’orologio Cartier di Jackie Kennedy all’asta di Christie’s

Il 21 giugno 2017, la casa d’aste Christie’s ha annunciato che l’orologio Cartier Tank appartenuto a Jacqueline Kennedy Onassis è stato venduto all’eccezionale cifra di 379.500 dollari in occasione dell’asta “Rare Watch e American Icons” a New York solo dopo tre minuti di gara e oltre una dozzina di offerte individuali pubbliche e private.

L’orologio Cartier Tank di Jacqueline Kennedy Onassis era stato regalato alla moglie del presidente dal cognato principe Stanislaw “Stas” Radziwill il 23 febbraio 1963, appena nove mesi prima del 22 novembre 1963, giorno in cui il marito e presidente John F. Kennedy fu assassinato durante la parata in automobile nei centro di Dallas.

CLASSIFICA DEGLI OROLOGI PIU’ COSTOSI DEL MONDO

Jackie Kennedy ha indossato questo meraviglioso Cartier Tank durante la sua vita ed è stata immortalata in molte foto iconiche con al polso l’elegante orologio che presenta l’incisione “Stas to Jackie 23 feb 63 2:05 A.M. to 9.05 P.M”, il riferimento è agli orari di partenza e di arrivo della famosa escursione a 50 miglia di Palm Radar a Palm Beach per promuovere la consapevolezza sui temi della salute e della forma fisica. Il presidente Kennedy infatti aveva chiesto al popolo americano di adottare una buona abitudine per mantenere la salute mentale e fisica: la sfida di camminare regolarmente per 50 miglia.

OROLOGI DI LUSSO, CARTIER CALIBRE

L’orologio posseduto da Jacqueline Kennedy Onassis è stato valutato tra 60.000 e 120.000 dollari e secondo TMZ, l’offerta più alta per l’orologio Cartier della First Lady Jackie Kennedy di Christie è quella di Kim Kardashian che si sarebbe aggiudicata il prezioso oggetto.

OROLOGI CARTIER

Secondo le fonti, Kim Kardashian avrebbe fatto un’offerta segreta per l’orologio Cartier e l’avrebbe vinta pagandolo la straordinaria cifra di 379.500 dollari.

3 orologi Longines di Kate Winslet messi all’asta per beneficenza

L’attrice premio Oscar Kate Winslet è stata nominata ambasciatrice di Eleganza per Longines nel 2010 e la partnership tra il suo nome associato ed un marchio di lusso come Longines, nel 2017 ha portato alla creazione di una speciale iniziativa di beneficenza: la creazione di una edizione limitata del Longined Flagship. L’attrice infatti è stata anche uno dei fondatori della Fondazione Golden Hat, un’organizzazione senza scopo di lucro, impegnata nel produrre un cambiamento della percezione pubblica riguardo alle persone con sindromi dello spettro autistico.

Quando Kate Winslet visitò la fabbrica di St. Imier si innamorò subito di un modello di Flagship vintage, senza segna data e senza diamanti. Un modello vintage essenziale ed elegantissimo guidato da un calibro L609. Oggi, Longines ha creato 3 edizioni limitate dell’orologio Flagship di Kate Winslet, ispirate a quel modello, che saranno vendute per beneficenza e i cui proventi andranno alla Golden Hat Foundation.

> KATE WINSLET E LONGINES INSIEME PER BENEFICENZA

L’orologio è sportivo ma delicato, ha un diametro di 35 mm e Longines e i modelli in edizione limitata, numerati, sono stati ribattezzati “Flagship Heritage di Kate Winslet”.

> OROLOGI LONGINES, NUOVO MODELLO DOLCEVITA E BASILEA 2016

Ma cosa ha di speciale l’orologio Longines in edizione limitata Flagship Kate Winslet? In sostanza si tratta dello stesso orologio (anche se le proporzioni del case sono leggermente diverse) ma la differenza fondamentale è che il caseback del Longines Flagship Heritage di Kate Winslet avrà la classica incisione con la carovella del XVI secolo ma anche l’incisione della sua firma. Anche se sono 5 i pezzi prodotti, in realtà 1 appartiene al Longines Museum mentre un altro è stato donato a Kate Winslet in una cerimonia privata. Sono quindi rimasti solo 3 pezzi che saranno messi all’asta fino al 30 giugno 2017. Si tratta dei modelli 2/5, 3/5 e 4/5.

Coloro che si aggiudicheranno l’asta, riceveranno il loro orologio direttamente dalle mani di Kate Winslet durante il prossimo evento sostenuto da Longines al quale ovviamente parteciperà anche l’ambasciatrice. I prezzi per aggiudicarsi l’orologio partono da 25.000 dollari.

Asta d’arte a Hong Kong: venduto il ritratto di Mao di Warhol per 10 milioni di euro

Il ritratto di Mao di  Andy Warhol è stato venduto ad un’asta ad Hong Kong per la strabiliante cifra di 10 milioni di euro. Si tratta di uno dei 22 ritratti, datato 1973, che il leggendario artista americano aveva realizzato su immagine del leader politico Mao, opere a lungo censurate dalle autorità di Pechino.

Adesso il quadrro battuto all’asta da Sotheby’s sarebbe nelle mani di un super miliardario cinese – ma la sua identità non è stata svelata – che lo ha acquistato ad un prezzo di vendita superiore ai 9,4 milioni di dollari per cui la stessa opera era stata venduta nel 2014 a Londra. Sotheby ha descritto l’evento come la prima vendita “significativa” di arte contemporanea occidentale a Hong Kong.

La serigrafia ha un formato 127 per 106 centimetri e risale al periodo in cui Warhol cominciò a utilizzare la celebre immagine di Mao tratta dal Libretto rosso dopo la storica visita di Richard Nixon a Pechino nel 1972. Dei 22 ritratti opera di Warhol, quattro sono esposti in musei in varie partri del mondo e i restanti 17 sono in mano a collezionisti privati.

> ASTE RECORD PER I DIAMANTI COLORATI DA SOTHEBY’S A HONG KONG

Eppure le immagini di Mao realizzate da Warhol hanno attirato polemiche in Cina anche perchè l’eredità di Mao come padre fondatore della Cina comunista lo rende inseparabile dalle immagini della propaganda ufficiale. Basta pensare che ancora oggi il suo enorme ritratto si affaccia sulla vasta piazza Tiananmen e appare sulle banconote cinesi.
La “Rivoluzione culturale” di Mao ha lasciato un retrogusto amaro in Cina eppure le raffigurazioni di lui rimangono rigorosamente controllate. Nel 2013 infatti, in occasione di una retrospettiva di Warhol svoltasi a Shanghai e Pechino, il ciclo su Mao fu censurato dalle autorità cinesi che lo hanno sempre considerato irriguardoso nei confronti del ricordo del leader comunista.

La chitarra di Kurt Cobain va all’asta per beneficenza

Avrebbe compiuto 50 anni nel 2017 Kurt Cobain, nato il 20 febbraio 1967. Adesso a più di vent’anni dalla scomparsa nel 1994, una delle sue leggendarie chitarre sarà messa all’asta in esclusiva su eBay. La chitarra del front-man dei Nirvana infatti, una Hagstrom Blue Sparkle Deluxe, sarà all’asta a partire dal 16 febbraio alle ore 17 e fino al 26 febbraio alle ore 17. Tutti i fan, compresi gli italiani appassionati di Cobain, potranno partecipare all’asta per aggiudicarsi questo storico cimelio e il ricavato andrà in beneficenza e sarà devoluto a un’associazione americana che aiuta i senzatetto a cambiare vita.

Lunga e travagliata la storia di questo strumento musicale che ha fatto la storia. Cobain la acquistò alla fine del 1992 e all’epoca della sua morte, nell’aprile del 1994, fu donata da Courtney Love ad un amico della coppia. La chitarra è stata autenticata da Earnie Bailey, il principale tecnico di chitarre dei Nirvana. Cobain aveva richiesto a Bailey una chitarra e lui gli consegnò la Hagstrom Blue Sparkle Deluxe nel 1992 insieme ad altri modelli simili. Una volta ricevuta le chitarre, l’artista preferì tenersi la Hagstrom come regalo di Natale ed essendo mancino, Bailey dovette invertire l’orientamento dello strumento. George Gruhn, uno dei maggiori esperti di chitarre vintage, ha poi autenticato la chitarra come una Hagstrom Deluxe Model 90 prodotta tra il 1958 e il 1960.

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Di recente è entrata in possesso del collezionista Nathan Fasold di Portland, proprietario del Black Book Guitars, negozio di chitarre vintage specializzato in strumenti che hanno una storia unica. Lo stesso Fasold ha dichiarato che questa bellissima chitarra non è stata suonata per decenni e si può ancora notare la tipica impostazione per mancini del suo prcedente proprietario. Si tratta quindi di un pezzo unico, particolarissimo per la sua storia, vera reliquia per gli appassionati di Cobain e dei Nirvana.

> ALL’ASTA APPARTAMENTI DI LUSSO A PARIGI

 

Record per il diamante Cullinan Dream

Era appena lo scorso Maggio quando Christie’s annunciò l’imminente asta del diamante Cullinan Dream, un vero e proprio sogno concretizzatosi in splendente quanto preziosa pietra azzurra, tra le più rare da trovare. Ora il diamante è stato venduto e ha stabilito un nuovo record che si farà ricordare: è attualmente il diamante blu più costoso al mondo. Sarà difficile superare questo record.

diamante Cullinan Dream

Il diamante è stato battuto all’asta lo scorso giovedì a New York superando la cifra di 25 milioni di dollari, un ammontare da capogiro per chiunque, persino per chi ha potuto permettersi il prezioso acquisto.

Dalla classificazione superiore per la sua incredibile purezza, questo strabiliante diamante da 24.18 carati è stato tagliato da una pietra grezza da 122.52 carati rinvenuta nelle miniere Cullinan in Sudafrica. È il più grande di 4 diamante ritrovati, davvero una pietra di grande magnificenza.

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Il suo colore unico deriva da piccole quantità di boro intrappolate nel cristallo di carbonio durante la formazione della pietra a cui danno la caratteristica sfumatura azzurra. Per il taglio è stata scelta una forma rettangolare con angoli a baguette al fine di esaltarne al massimo la lucentezza e lo splendore azzurro. Anche la montatura è stata mantenuta volutamente semplice, su un anello con aggancio a graffe in oro bianco per lasciar spiccare la preziosa gemma.

Tra gli altri diamanti ritrovati nella miniera da cui proviene la magnifica pietra Cullinan Dream si annovera anche un diamante grezzo da ben 3,106 carati, noto semplicemente come Cullinan Diamond. È quel famoso diamante che, tagliato in due gemme, adorna ad oggi la corona e lo scettro dell’Impero Britannico.

Il premio Nobel di Quasimodio venduto all’asta

Da Bolaffi a Torino oggi 2 Dicembre sarà battuta all’asta la medaglia del Premio Nobel per la Letteratura conferita al poeta italiano Salvatore Quasimodo nel 1959.

premio nobel quasimodo

Il prestigioso riconoscimento è stato assegnato all’intellettuale italiano con una motivazione che poneva l’accento sulla “per la poetica liricità con cui ha saputo esprimere le tragiche esperienze umane dei nostri tempi.”

Oggi quella medaglia tanto ambita e così significativa va all’asta. Si tratta della prima vendita del genere in Italia nonché del primo premio Nobel italiano che va all’asta in tutto il mondo. Ben tristi primati. Finora tuttavia sono stati venduti sul mercato internazionale ben 16 premi Nobel che arriveranno a 17 con la vendita odierna.

La base d’asta è stata fissata in 50 mila euro ma si stima un prezzo di vendita compresa tra i 100 mila e i 150 mila. L’appuntamento è per questo pomeriggio alle 16.30.

Parte dei proventi della vendita sarà destinata ad una borsa di studio per finanziare un corso di laurea triennale a Milano allo studente più meritevole della scuola tecnica Jaci di Messina, frequentata dallo stesso Quasimodo prima di trasferirsi a Roma, Firenze e infine Milano.

L’idea della borsa di studio è quella di consentire ad uno studente di oggi di ripercorrere idealmente la via del celebre poeta da Messina a Milano, con l’opportunità di proseguire i propri studi universitari che fu negata al giovane Quasimodo.

La scelta di mettere in vendita il premio è del figlio del poeta, Alessandro, che era già stato duramente criticato quando aveva messo in vendita l’archivio del padre per difficoltà economiche. Difficoltà che si sono puntualmente ripresentate costringendolo a questo passo.

All’asta i costumi di Star Wars 7

I fan di Star Wars che aspettano il lancio del nuovo episodio saranno lieti di sapere che il prossimo 3 Dicembre è prevista una gustosissima novità: gli oggetti di scena e i costumi dell’atteso seguito della saga di avventure stellari saranno visibili nelle vetrine del grande magazzino di lusso Bloomingdale sulla Third Avenue a New York.

costumi di star wars 7

La data darà inizio ad una esposizione da ricordare, altro che vetrine di Natale. Insieme agli oggetti di scena e ai costumi ci saranno anche speciali outfit creati per celebrare “Il risveglio della Forza” da stilisti di grido.

Tra i nomi spiccano Cynthia Rowley, Giles Deacon, Halston, Opening Ceremony, Ovadia & Sons, Parker, Rag & Bone, Timo Weiland e Todd Snyder. Il disegno ideato da Diane von Furstenberg potete vederlo nella foto. La stilista ha detto:

“L’idea era di creare qualcosa che celebrasse la forza e la bellezza, che è perfetto per Rey . E’ anche leggero e morbido, perché il movimento è fondamentale per lei”.

I diversi stilisti si sono divisi i personaggi del film per abbigliarli secondo il proprio stile personale. Cynthia Rowley si è occupata di BB-8; a Diane von Furstenberg è toccata Rey; Giles Deacon e Parker hanno firmato il look di Captain Phasma; Halston ha abbigliato Kylo Ren e lo ha fatto anche Rag & Bone; Opening Ceremony ha avuto il compito di disegnare le divise degli Stormtrooper cosa che ha fatto anche Ovadia & Sons; infine, Timo Weiland ha firmato Finn e Todd Snyder si è preoccupato di Chewbacca.

All’iniziativa si sposa una campagna di raccolta fondi a fini benefici. Gli abiti disegnati e firmati dagli stilisti andranno all’asta su charitybuzz.com e contribuiranno a finanziare le attività del Child Mind Institute che offre sostegno ai bambini con disturbi dell’apprendimento e altri problemi psichiatrici. I vincitori dell’asta saranno resi noti dal 12 Dicembre.

Ma c’è di più. Il costumista del nuovo episodio di Star Wars Michael Kaplan ha firmato 3 borse in edizione limitata che saranno messe in vendita la prossima settimana in esclusiva da Bloomingdale’s. Anche in questo caso i proventi avranno fini benefici e saranno destinati al Child Mind Institute a nome di Star Wars: Force for Change.

Balloon Dog di Jeff Koons all’asta per 55 milioni di dollari

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Chi lo ama e chi lo odia, sta di fatto che il barboncino fatto di palloncini e riprodotto in acciaio è l’opera che ha contribuito a rendere ancora più famoso  Jeff Koons  ed è uno dei simboli dell’arte moderna più celebri nel mondo. Ballon Dog, il cagnetto di Jeff Koons sta per andare all’asta nella versione arancione, di proprietà del miliardario newyorkese, Peter Brant, produttore cinematrografico, che lo acquistò nel 1990 a circa un milione e mezzo di dollari. Il prossimo mese di Novembre, l’opera andrà all’asta a 55 milioni di dollari, prezzo base d’asta, che rischierà inevitabilmente di salire notevolmente.

Record mondiale per l’asta della Mercedes-Benz W196R Formula 1

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Che succede quando un’auto storica, una Mercedes-Benz W196R Formula 1 del 1956 viene messa all’asta? Semplice, l’auto con la quale Juan Manuel Fangio vinse il titolo mondiale per ben 5 volte ha totalizzato il prezzo più alto mai pagato per un’auto nel mondo. E’ successo durante il Festival of Speed by Bonhams, la cifra pagata per il bolide vintage è di 29.6 milioni di dollari, pari a circa 225 milioni di euro.

La Lotus Esprit Serie 1 Submarine di James Bond all’asta

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Chi non ricorda l’auto futuristica che l’agente 007 James Bond guidava in uno dei tanti film di successo della saga di 007, La Spia che mi amava. La supercar subacquea  in questione è la Lotus Esprit Serie 1 Submarine, debuttò nella pellicola di James Bond nel 1977 e i prossimo 8 e 9 settembre andrà all’asta grazie alla casa d’aste RM Auction, che conta di replicare il successo della vendita della Aston Martin DB5 guidata da Sean Connery, che ha fatto realizzare la cifra di 4,4 milioni di dollari.

Red Ronnie, la sua collezione rock all’asta da Christie’s

Red RonnieAppuntamento il 26 giugno a Londra da Christie’s per l’asta che vede protagonista la collezione di memorabilia di Red Ronnie. Oltre vent’anni di passione, documenti, indumenti e strumenti musicali legati a Beatles, John Lennon, Rolling Stones, Madonna, Jim Morrison, Elvis Presley e Jimi Hendrix.

Birkin di Hermès, asta record da 63 mila euro

birkin asta record

E’ un’icona senza tempo, una delle it bag intramontabili della Maison Hermès, una delle borse più desiderate, più contraffatte, copiate e di successo di tutti i tempi. E’ la Birkin bag, che qualche giorno fa è stata protagonista di un’asta record a Parigi. L’oggetto che è stato battuto alla bellezza di 63.754 mila euro era un pezzo vintage, in  coccodrillo marino in tre colori, risalente al 2006 e il prezzo stimato era compreso tra 40 e 50 mila, ma l’acquirente è andato ben oltre, offrendo la cifra che avete appena letto.

Asta record per diamante da 101.73 carati venduto a 18.2 milioni di euro

diamante 101 asta

Lo scorso 15 Maggio Christie’s ha curato un’asta speciale di diamanti, sia sotto forma di pietra che di gioiello. Il pezzo più atteso e di maggior interesse era un diamante da 101.73 carati, meglio conosciuto come 101, che è stato battuto all’asta alla cifra record di circa 18.2 milioni di euro. Il facoltoso acquirente è in realtà una Maison, la  Harry Winston di New York , titolare di 24 gioiellerie e famosa a livello internazionale, acquistita recentemente dal Gruppo Swatch.