Le ville di lusso che hanno ispirato la Casa Bianca

di Sara Mostaccio Commenta

Le ville di lusso che hanno ispirato la Casa Bianca si trovano quasi tutte in Veneto, e la più luminosa eccezione ad un’architettura legata fortemente al territorio in cui lavoro Palladio è proprio la residenza del Presidente degli Stati Uniti d’America che si trova a Washington.

Le ville di lusso che hanno ispirato la Casa Bianca

L’ispirazione architettonica di questa costruzione, infatti, proviene dalle ville palladiane che oggi vengono restaurate e acquistate principalmente dagli stranieri che desiderano una dimora storica di lusso nel nostro paese.

L’idea di ispirarsi alle architetture di Palladio per la costruzione della Casa Bianca si deve a Thomas Jefferson, terzo presidente USA che considerava il pensiero dell’architetto rinascimentale italiano come una Bibbia personale. Nel 1792 il bando per la progettazione della speciale residenza non accolse il progetto palladiano ma Jefferson riuscì ad apportare le modifiche desiderate nel corso del suo mandato aggiungendo il pronao con colonnato e le ali laterali che si possono vedere ancora oggi.

Oggi le ville che hanno ispirato uno degli edifici più celebri al mondo fanno parte del Patrimonio dell’Umanità Unesco e alcune delle più belle sono in vendita. Una delle dimore cinquecentesche in stile palladiano, con pronao a quattro colonne e due scenografiche rampe per l’accesso dalla facciata principale, si articola su 1.100 metri quadrati che raggiungono i 2.500 mq considerando gli annessi alla proprietà.

Un’altra delle ville di lusso in vendita proposte sul mercato internazionale di lusso si trova nei pressi di Vicenza ed è in stile neoclassico palladiano, costruita nel 1764 su un edificio cinquecentesco preesistente. La facciata in marmo bianco ha una vasta scalinata in pietra decorata da statue che conduce al pronao con colonne ioniche, trabeazione e frontone con divinità olimpiche. Tante altre potete scoprirle nella nostra gallery.

A proporle sul mercato è Lionard, il cui fondatore Dimitri Corti racconta che:

“Queste ville fanno parte del patrimonio italiano e si tratta, per la maggior parte, di immobili appartenenti alle stesse famiglie da più generazioni, ma negli ultimi anni gli alti costi di manutenzione e la forte pressione fiscale hanno indotto i proprietari a valutare opportunità di vendita. Un abbattimento delle tasse sarebbe decisivo per far ripartire il mercato interno. Oggi ad acquistare le dimore storiche italiane sono solo stranieri.”

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>