Interbrand – la classifica del Lusso

di Benedetta Guerra Commenta

L’Interbrand, l’agenzia che si occupa di fornire dati sul valore economico finanziario di alcuni brand, stila periodicamente dei dati su dei marchi che vengono definiti di lusso. Ogni classifica viene fatta escludendo le aziende che producono sotto sistema di monopolio, organizzazioni non profit, aziende pubbliche e studiando invece, i flussi economici relativi all’assetto aziendale.

Al primo posto della classifica vi sono tre marchi Italiani, Gucci, Prada e Ferrari, brand che hanno almeno 1/3 del fatturato avverato all’estero. La Business Director della sede italiana di Interbrand, Manfredi Ricca, ha così dichiarato:

La classifica 2008 è un’interessante fotografia della realtà economica e imprenditoriale italiana. perché da un lato evidenzia il valore economico creato da marchi che impongono il nostro stile e la nostra creatività a livello mondiale e dall’altro mostra l’assenza di brand globali in altri settori, come per esempio le nuove tecnologie. Questo dice che vi sono ambiti in cui siamo meno competitivi, per varie ragioni, sebbene vi siano casi di eccellenza per i quali investire nel brand può rappresentare un’opportunità di crescita e consolidamento. Il marchio ha la funzione di generare e mantenere domanda e in tempi di rallentamento economico è proprio questa a mancare: comprendere quanto e come il marchio genera valore è ancora più importante e nei periodi di crisi si possono tagliare molti costi ma non si può licenziare il brand. Va invece gestito in modo strategico per far sì che generi più domanda, e quindi valore economico, con minori risorse.

Boss è la Coca Cola Company, che risiede nei primi posti della classifica, accanto a brand di moda con valore superiore al miliardo, insieme a Pirelli (1,4 miliardi) e Ferrari (2,7 miliardi di fatturato). Nel settore moda, maison come Giorgio Armani, Bulgari, Prada, Gucci, Zegna e Ferragamo sono tra le prime 15 posizioni.

Il brand Dolce & Gabbana ha ottenuto premi a livello internazionale raddoppiando il fatturato fuori dall’Italia nell’ultimo quinquennio, Diesel ha l’egemonia negli Stati Uniti per quanto concerne l’abbigliamento denim, e brand come Zara, Benetton e H&M sono in netto miglioramento.

Per ulteriori informazione visitate il sito Interbrand.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

 

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.