World Luxury Association: i 100 marchi più lussuosi del mondo

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Abbiamo parlato qualche giorno fa della Rolls-Royce come casa automobilistica più lussuosa del mondo almeno secondo la World Luxury Association. Nel settore delle auto di lusso vince la casa inglese seguita dalle italiane Ferrari e Lamborghini che devono segnare il passo di fronte alla storia e alla aristocraticità di Spirit of ecstasy. Ma ci sono altre categorie che riguardano il mondo del lusso a cui World Luxury Association ha voluto dare un ordine e stilare una classifica.

Riguardo ai resort, tipologie di hotel che offre diversi servizi, per lo più improntati all’alloggio e al relax, a dominare la classifica sono le strutture presenti nelle Isole Fiji e alle Seychelles. In particolare il primo posto spetta al Wakaya Club in cui vige una regola un po’ particolare: non sono ammessi bambini e ragazzi fino all’età di 16 anni. I genitori dovranno accontentarsi dunque di lasciali a casa e di godersi un paradiso tropicale unico nel suo genere.

La classifica continua premiando al secondo posto il North Island Hotel alle Seychelles e il Turtle Island nelle Isole Fiji. Proseguono Fregate Island alle Seychelles, Hotel Le Toiny nelle Antille Francesi, il Burj Al-Arab
 di Dubai, Le Sirenuse
 di Positano, l’Armani Hotel Dubai
, il W-Hotel-Puerto Rico
 nell’Isola di Vieques in Portorico e il Amanruya in Turchia.

 

Tra le varie classifica particolarmente significativa quella dei brand del settore moda in cui le teichette francesi occupano i prima quattro posti. Ma ce da sottolineare che gli ultimi sei sono occupati da marchi italiani e aggiungiamo l’opinione che il made in Italy non ha mai puntato principalmente al lusso fine a se stesso ma alla qualità e allo stile. Al primo posto si piazza Hermes, seguito da Chanel, Louis Vuitton e Christian Dior. In pratica è l’haute couture francese che imposta il suo sigillo reale.

Ma a sorpresa – e che bella sorpresa – il quarto posto è occupato da Ferragamo e a seguire Versace, Prada, Fendi, Giorgio Armani e Ermenegildo Zegna. E quest’ultimo marchio conferma che in quanto ad abiti sartoriali da uomo non ce n’è per nessuno.

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