Kuwait Property Exhibition 2008, Sweet Homes presenta il nuovo complesso residenziale Ajman Uptown complex.

di Marco Santaniello Commenta

La compagnia Sweet Homes, che si occupa di fornire servizi riguardanti il settore “privilegiato”, ha presentato l’ “ Ajman Uptown complex” durante il Kuwait Property Exhibition 2008. Questo comprende “cittadine” residenziali e commerciali con hotels, ville, appartamenti ,ecc. L’intero complesso è disegnato e progettato in uno stile francese ispirato al mood “ L’Art de vivre” ed è esteso su più di 4 milioni di piedi quadrati.

Gli Emirati Arabi, già da tempo stanno investendo moltissimo, ma nonostante i tanti progetti che vengono proposti, sembrano non mancare mai gli investitori. Nel caso specifico dell’ Ajman Uptown complex, gli interessati ci sono e anche numerosi. Prezzi molto attrattivi e vasta gamma di opportunità di investimento, sono le ragioni cardine di questo forte interesse.

I più interessati sembrano essere proprio investitori del Kuwait, secondo i risultati delle vendite, che registrano già il 50% del complesso come venduto. Sembra incredibile di essere già a questo punto a così poco tempo dal lancio avvenuto un mese fa circa. Non mancano offerte da imprenditori internazionali.
Questo progetto servirà molto per avere un’espansione a livello nazionale. La Sweet Homes segue una filosofia che li porta ad esplorare nuovi mercati e questo rappresenta un ruolo fondamentale nella crescita della compagnia.

Pronto ad offrire ideali investimenti per i proprietari, nel complesso spiccano due torri di uffici, chiamate Freesia e Gardenia e altre 5 torri con varie attività all’interno, rigorosamente luxury, con i nomi di Heliconia, Jatropha, Iris, Kentia, Ludisia, dotate di attrezzature e tecnologie che soddisfano i desideri dei compratori.

Organizzata da Index Conferences & Exhibitions, il Kuwait Property Exhibition è il primo forum che riguarda quartieri e proprietà di lusso in Kuwait e vuole contribuire effettivamente lo sviluppo economico e sociale del paese.

Si sente sempre parlare così male di questi posti, ma dando uno sguardo a questi progetti non ci pare proprio che siano posti in cui regna la guerra e la carestia. Purtroppo l’interesse delle nazioni potenti verso questi popoli ha sempre un colore nero ed uno verde, il petrolio e il denaro.

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