Il 25 aprile Si è tenuta al Grand Copthorne Waterfront Hotel di Singapore, la premiazione del World Gourmet Summit Awards of Excellence.

La manifestazione ha celebrato i migliori talenti nel settore alimentare e bevande con la consegna di oltre trenta premi, tutti di pari prestigio dove Timothy Goh, maitre sommelier a capo del Gruppo Les Amis ha ricevuto il premio Le Cordon Bleu Restaurant Manager of the Year e il premio Top Wines Sommelier of the Year.

Le sorprese non sono finite qui, difatti Yong Bing Ngen, proprietario del ristorante Majestic è stato non solo riconosciuto congiuntamente dalla S. Pellegrino e Citibank con il premio Chef of the Year ma anche come Supportive Mentor Culinary Chef.

Il Ristoratore Roberto Galetti ha ricevuto ben due premi quali Restaurateur of the year e Indoguna Restyaurant of the year per il Ristorante Italiano Garibaldi.

Il premio Fonterra Lifetime Achievement Award è stato conferito a Christophe Megel della Al Sunrice Global Chef Academy.

Il WSQ Most Supportive Mentor Pastry Chef è stato vinto da Jane Chan
Il WSQ Outstanding Culinary Apprentice da Toh Li Si
Il WSQ Outstanding Pastry Apprentice da Lim Meiyu del Blue magnolia.

Questo anno è stato creato anche un premio speciale, una nuova inaugurazione che celebra i beneficiari che hanno ottenuto i primi premi almeno tre volte dopo la cerimonia di premiazione del 2001.

Tanti altri premi sono stati conferiti a personaggi del mondo alimentare, con una predominanza di chef asiatici che negli ultimi anni stanno spodestando chef di fama mondiale.

Durante questi giorni di evento molti maestri dell’arte culinaria hanno creato delle loro creazioni culinarie, da Arnaud Guerpillon, Alfonso Castellano, Atul Kochhar, Claudio Sadler, David Muñoz, Dan Hunter, Herve Boutin, Laurent Pillard, Masayasu Yonemura, Oriol Balaguer, Oliver Oddos, Sergi Arola e Wylie Dufrense, oltre a Eben Freeman e Linden Pride, Atul Kochnar e il giapponese Masayasu Yonemura.

La kermesse è una specie d’ incontro tra tradizioni culinarie diverse, dove la città di Singapore la fa da padrone, con la voglia di affermarsi sia come città, sia come portatrice di nuove tendenze culinarie per integrarle nel tessuto multiculturale.

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