Brioni restaura la Fontana del Babuino a Roma

di Sara Mostaccio Commenta

Dopo Fendi che ha contribuito alle spese per il restauro della Fontana di Trevi e Bulgari che si è impegnato nel ripristino della scalinata di Trinità dei Monti, tocca a Brioni mettere in campo le proprie capacità per il recupero di un altro capolavoro dell’arte nella città eterna.

fontana del Babuino

Brioni ha finanziato i lavori di restauro della Fontana del Babuino che versava ormai da anni in condizioni disastrose, preda del degrado più assoluto oltre che dell’inesorabile passare del tempo. Un’altra maison romana si impegna dunque a rendere più bella la propria città.

Le impalcature che hanno nascosto la bella vasca in granito di epoca romana sono state rimosse proprio nei giorni scorsi. La figura del Sileno disteso proprio in cima alla fontana era in pessimo stato di conservazione ormai da molti anni.

Non poche poi sono state le disavventure del personaggio. La fontana infatti era stata smembrata nel 1877 durante i lavori per la costruzione della rete fognaria cittadina, poi ricomposta solo nel 1957 vicino alla sede originaria ma dall’altro lato della strada.

Oggi torna a splendere dopo un intervento di manutenzione durato 50 giorni a cura della ditta Giacomo Casaril per un costo complessivo di 25.000 euro. L’Assessore alla Cultura e allo Sport Giovanna Marinelli ha dichiarato:

“Il nostro impegno per le Fontane storiche di Roma continua. Sono il simbolo di questa città e ci rappresentano in tutto il mondo. Dopo Fontana di Trevi, Quattro Fontane, la Fontana del Quirinale, ora anche quella del Babuino. Il ruolo dei mecenati è un sostegno fondamentale, vitale, che ci permette di salvaguardare e valorizzare la nostra grande bellezza, ringrazio per questo il noto marchio Brioni.”

Ma perché si chiama Fontana del Babuino? Il nome è di derivazione popolare, i romani chiamavano così la statua sulla fontana per via della sua bruttezza di tratti che ricordavano quelli di una scimmia. Nel tempo, il nome del personaggio è diventato anche il nome della via che oggi ospita alcune delle boutique di lusso più esclusive di Roma.

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