Abarth presenta la 595 al Motorshow 2011 di Bologna

di Giulia Ferri Commenta

Abarth si presenta al Salone dell’auto di Bologna con un originale stand, di forte impatto scenografico dove quattro anteprime mondiali si presentano per sottolineare – ancora una volta – l’unicità del brand nel panorama automobilistico mondiale.
Alla base un concetto molto caro a Karl Abarth, “la domenica in pista, il lunedì in ufficio”, che il Brand esprime affiancando su una ideale “road to performance” vetture stradali destinate all’uso quotidiano e vetture racing.

Del resto, è proprio dalle competizioni che il marchio attinge tecnologie e valori per trasferirli sulla produzione di vetture stradali. Si parte dalla nuovissima Abarth 595, proposta nelle due versioni “turismo” e “competizione”, concettualmente ispirata allo storico modello 595 che Karl Abarth presentò nel 1963 come derivazione della Fiat 500.

La Abarth 595 rappresenta il ritorno al concetto di elaborazione che da una vettura “base” ne esalta le sue caratteristiche prestazionali, proponendo di serie l’upgrade di potenza a 160hp. La nuova Abarth 595 amplia la gamma del prodotto Abarth 500 ed è proposta in due personalizzazioni, “turismo” e “competizione”: la prima dedicata a coloro che, attenti alle tendenze, amano un tipo di sportività “senza eccesso”, la seconda dedicata ai veri amanti dell’elaborazione, che amano portare con sè la sportività nella guida di tutti i giorni.
I due esemplari esposti “corrono” su una pedana rivestita con una speciale resina che evoca una strada, quella di chi ama vivere la sfida nella vita di tutti i giorni, alla costante ricerca di una “everyday performance”. Partendo dalle vetture stradali, il culmine è rappresentato dalla più completa espressione della sportività del marchio Abarth: si presenta al pubblico di Bologna la nuova 695 “Assetto Corse”, la nuova piccola supersportiva destinata alle competizioni su pista che quest’anno debutterà nei trofei monomarca. La nuova vettura andrà ad affiancare la 500 “Assetto Corse”, protagonista in questi ultimi tre anni di grandi successi in pista.

Piccole, potenti e di lusso: davvero un trinomio degno del nome Abarth.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

 

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.