All’Expo di Shanghai è arrivata l’Italia migliore, quella che continua a innovare e con la sua creatività compete sui mercati internazionali, soprattutto con prodotti ad alto contenuto tecnologico

E’ quanto dichiarato dal commissario generale di governo Beniamino Quinteri promotore e responsabile del Padiglione Italia all’Esposizione Universale di Shanghai 2010 in occasione della mostra Italia degli Innovatori, dedicata appunto alle innovazioni Made in Italy.

La premiazione del vincitore è andata alla Hangar Design Group per la casa mobile Suite Home, alla presenza del Ministro della Pubblica Amministrazione e per l’Innovazione Renato Brunetta e Renzo Turatto, Capo del Dipartimento per la Digitalizzazione della Pubblica Amministrazione e Innovazione Tecnologica.

Proprio Turatto che ha avuto modo di aprire la conferenza stampa ha dichiarato:

La dimostrazione di un paese che non ha mai smesso di innovare anche in anni di crisi economica globale e che continuerà a dare tanto al mondo e soprattutto può dare tanto alla Cina

Sono stati  265 le invenzioni presentate, suddivisi in vari settori, tra cui l’edilizia, l’ambiente, la salute, la comunicazione e media, l’architettura e urbanistica, la mobilità, l’e-gov, la sicurezza, la protezione civile, la conservazione del patrimonio storico e altri settori. I progetti saranno esposti alla mostra Italia degli innovatori  fino al 7 agosto.

Suite Home introduce  un nuovo concetto di abitare, molto più vicina alla prefabricazione che all’abitazione temporanea. E’ una micro flat su ruote accogliente e completa di qualsiasi servizio, perfino della veranda per il relax. La struttura è interamente concepita per offrire interessanti prestazioni di consumo a livello energetico ed è composta da materiali riciclabili e quindi facilmente reintrodicibile nella linea di produzione.

Pensiamo agli hotel di lusso che possono sorgere in occasione di grandi eventi e poi smantellati per fungere in altre situazioni.

Prima di approdare a Shanghai la casa mobile Suite è stata selezionata dall’ADI, Associazione per il Disegno Industriale, per concorrere nel 2011 a un’altro prestigiosissimo contest, l’assegnazione del Compasso d’Oro.

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