Il castello di Versailles diventa un albergo?

di Sara Mostaccio Commenta

Il castello di Versailles diventa un albergo: è la voce che con sempre maggiore insistenza gira da qualche giorno a proposito della magnifica residenza reale appena fuori Parigi. Il gruppo AccorHotels ha fatto un’offerta per convertire tre edifici del complesso della reggia che non sono utilizzati dal 2008. Si affacciano tutti sul giardino dell’Orangerie.

Il progetto del nuovo esclusivo hotel ha un’estensione di 2800 metri quadrati e occupa gli spazi del Grand Contrôle, del Petit Contôle e del Pavillon, per l’appunto i tre edifici inutilizzati e che richiedono importanti lavori di restauro.

L’intervento è stato stimato in 7 milioni di euro a cui si sommeranno i 4 milioni previsti per l’allestimento degli interni. Il progetto che si aggiudecherà la possibilità di intervenire e trasformare questa zona del castello in un albergo di lusso otterrebbe la concessione per 60 anni durante i quali ci si incarica della gestione dell’albergo ma anche dei relativi costi di mantenimento e periodico restauro.

Il Ministero della Cultura francese ormai da alcuni anni valuta la possibilità di concedere spazi storici all’iniziativa commerciale in modo da dividere le spese di manutenzione e restauro a cui da solo non può fare fronte. In proposito non mancano polemiche e scetticismo.

Della trasformazione dell’Orangerie in un hotel si parla ormai da alcuni anni, già dal 2010. I progetti presentati però non erano stati finora mai accolti. Forse è giunto il momento di concretizzare un’idea che già stuzzica molti per la possibilità di trascorrere un soggiorno da sogno nel cuore stesso della reggia di Versailles.

L’hotel non avrebbe accesso diretto al palazzo ma alcune camere avrebbero una vista sull’Orangerie e sul suo splendido giardino con 900 piante e spazi perfettamente geometrici. I prezzi, non abbiamo dubbi, saranno all’altezza della location. Staremo a vedere.

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