Studio Retail 2020: entro dieci anni i negozi delle principali vie della moda potranno essere aperti 24 ore su 24

di Benedetta Guerra Commenta

Il futuro comincia a farsi sentire. Grazie ai dispositivi Radio frequency identification (Rfid) e Near field communication (Nfc) si rivoluzioneranno i sistemi di pagamento le hight street europee potranno avere negozi aperti 24ore su 24 senza commessi al loro interno.

Questo è quello che conferma Jones Lang LaSalle che ha reso nota la sesta parte su dieci dello studio Retail 2020, cioè l’Easy Shopping che analizza il panorama totale del retail dei prossimi 10 anni.

La Radio frequency identification (Rfid) è una tecnologia per la identificazione automatica di oggetti, esseri viventi capace di memorizzare, attraverso dispositivi elettronici, cioè sistemi di lettura senza fili le informazioni contenute, mentre il Near field communication (Nfc) possiede una connettività wireless bidirezionale a corto raggio che consentirà di comperare biglietti per autobus attraverso il telefonino.

Lo studio REtail 2020 ci comunica che le consegne a domicilio diminuiranno di costo e saranno più veloci, inoltre ci saranno numerosi meccanismi alternativi di consegna.
James Dolphin, Head of pan-European Retail Agency di Jones Lang LaSalle, commentando lo scenario possible da quà a dieci anni ha detto:

Rendere la vita più facile ai consumatori non significa renderla più facile anche ai retailer. Mentre i sistemi di pagamento automatizzati riducono costi e problemi, altre innovazioni hanno un costo non indifferente. Posti di fronte a queste sfide, i retailer cercheranno di ottimizzare l’efficienza, esternalizzando inevitabilmente la maggior parte delle proprie attività

Guy Grainger, Head of UK Retail Agency di Jones Lang LaSalle, conclude:

In ultima analisi, le nuove tecnologie e le nuove pratiche operative porteranno alcuni retailer a porsi interrogativi quasi esistenziali sulla propria identità e sui propri obiettivi, oltre che sulla profittabilità o meno dei propri prodotti e servizi core

Non sarà che queste nuove tecnologie metteranno l’essere umano in pensione lasciandolo senza lavoro? Non sarebbe meglio utilizzare certe tecnologie per cose più importanti?

fonte

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

 

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.