Moleskine: il lusso di rendere un pensiero immortale

di Francesca Spanò Commenta

Che cos’è il lusso? Siete sicuri che corrisponda sempre e comunque alla possibilità di spendere una gran quantità di denaro o invece rappresenta tutto ciò che è in grado di essere speciale ed elegante, anche se sobrio e magari non particolarmente costoso. Chi ama fermare su carta i propri pensieri, scrivere qualche appunto sui luoghi che visita o segnare una felice intuizione prima che questa voli via con il trascorrere dei minuti, non può sostituire con nessun pc portatile o diavoleria tecnologica, un classico quanto indispensabile quaderno degli appunti. Il taccuino per eccellenza, in questo senso, è e resta Moleskine, essenziale con la sua copertina nera quanto comodo da mettere nella borsa prima di uscire.

Non ci sono gioielli che tengono senza ricordi, la bellezza sfiorisce, gli oggetti si consumano ma fra le pagine seppure la scrittura sbiadisce lascia impressa una suggestione, un battito del cuore che Moleskine® custodisce gelosamente come il più fedele dei compagni in questo viaggio chiamato vita. A volte scrivere, aprire questo semplice rettangolo nero con gli angoli arrotondati e chiuso con un elastico, anonimo eppure ricercato, è un rituale al quale non si rinuncia nei momenti di relax per rileggere ciò che contiene.

Moleskine riprende le vecchie edizioni di questo quaderno per gli appunti, assolutamente indispensabile per artisti come Vincent Van Gogh e Pablo Picasso, ma anche Ernest Hemingway e Bruce Chatwin e tale fascino antico e un pò retrò unisce giovani e adulti, amanti delle ultime tendenze e sportivi irriducibili. La sua storia è profondamente legata ai  taccuini che Bruce Chatwin portava con sé nei suoi viaggi e sui quali è riprodotto. Il suo nome, infatti compare nell’opera “Le Vie dei Canti” in cui l’autore in questione raccontava del suo fornitore di quaderni, un cartolaio in Rue de l’Ancienne Comédie a Parigi, prima che ne venisse intorrotta la produzione.Per fortuna, tornò ad essere acquistabile un pò di tempo dopo, precisamente nel  1997, grazie ad una azienda di Milano, che lo rimise produzione. Oggi le Moleskine sono distribuite in 53 paesi, attraverso 14.000 punti vendita con numeri in continua crescita: i guadagni sono alle stelle e se tale fedele accessorio di viaggio non ci fosse, bisognerebbe di certo inventarlo.

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