Luces. Light Art From Italy a Francoforte dal 9 al 16 aprile

di Giulia Ferri Commenta

Light+Building è uno dei Saloni Internazionali dell’illuminazione che come Euroluce torna ogni 2 anni a mostrarci le novità del settore luce oltre che a deliziarci con spettacoli luminosi che rappresentano l’evento nell’evento.

Quest’anno il Salone della Luce di Francoforte ospiterà una mostra collettiva di designer italiani, intitolata Luces. Light Art From Italy:
Nino Alfieri con l’opera Eclisse
Marco Brianza con Light Sympathy
Paolo Calafiore con Anulus
Livia Cannella con Romae
Nicola Evangelisti con Light Pulse
Richi Ferrero con Bwindi Light Masks
Gianpietro Grossi, Pietro Pirelli, Francesco Murano con Arpa di Luce
Johannes Pfeiffer con Il tempo passa
Donatella Schilirò con Intimo

Appuntamento dal 9 al 16 aprile a Francoforte.

In occasione di LUMINALE 2010,
Museo Archeologico di Francoforte, 9-16 Aprile 2010

“LUCES”
Light Art from Italy

Conferenza stampa mercoledì 24 Marzo 2010 – ore 11.30
Casa dell’Energia – Piazza Po, 3 – Milano

Intervengono:
Biagio Longo – direttore comunicazione e relazioni esterne a2a
Patrizia di Sano – presidente ASSIL
Gisella Gellini – curatrice della mostra
Silvano Oldani – segretario generale AIDI
Saranno presenti gli artisti

Sponsor:
Istituto italiano di cultura, Francoforte
Consolato generale d’Italia, Francoforte
Con il patrocinio di:

AIDI ASSIL,
Camera di commercio italiana per la Germania – Francoforte,
Ente nazionale italiano turismo – Francoforte,
Comune di Torino

Con la collaborazione di:
Sovraintendenza ai beni culturali del comune di Roma – musei capitolini

Sponsor tecnici:
AEMI, Art sound, Elinca, Ilti luce, Luxpulse, Neon stile, Pollice illuminazione, Stokvis tapes

ufficio stampa italia: Clara lovisetti [email protected] +39 335 544 8718
Segreteria organizzativa: Anna Manghisi [email protected] +39 02 382 355 66

Casa dell’energia – piazza Po, 3 – Milano
(MM1 Pagano – Wagner; autobus 61- 68 – 58; tram 29-30-16 )

“La luce bianca attraversa quel cubo dove ci sono segni incisi con il laser e proietta sulla parete un caleidoscopio di linee rette multicolori. (L’opera) è anche il modello di un oggetto più grande che vorrei realizzare per collocarlo in un ambiente semibuio, ma ci potrebbero essere dei limiti imposti del materiale usato, lastre di metacrilato dello spessore di 2 cm. Ho scelto la dimensione attuale per caso, ma ho poi scoperto che 30 cm è la distanza che la luce percorre in circa un miliardesimo di secondo”

Marinellia Pirelli, nata a Verona nel 1925 e scomparsa lo scorso 29 giugno 2009, è stata una delle caposcuola dell’arte cinetica e della light art italiane. Come ha scritto Achille Bonito Oliva, “Il suo lavoro allude alla possibilità di catturare dentro il linguaggio la dimensione temporale. Marinellia Pirelli fa uscire il film dalla bidimensionalità statica dello schermo ed apre le immagini alla possibilità di intervenire e di invadere lo spazio dello spettatore”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

 

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.