Luce sul mistero dello champagne di Aaland

di Benedetta Guerra Commenta

Lo scorso luglio, dei subacquei durante delle immersioni in Mar Baltico hanno ritrovato delle bottiglie di champagne molto vecchie, che sono state poi assaggiate durante una degustazione eccezionale organizzata questo inverno.

Di mese in mese si sono scontrati informazioni contraddittorie sulla loro origine e la provenienza. Ora sappiamo che appartenevano ad una spedizione avvenuta tra gli anni del 1825-1830 contenente diverse marche, come lo champagne Juglar ora scomparso e Veuve Clicquot.

In novembre era in programma di mettere all’asta alcune di queste bottiglie.

Il comune di Aaland annuncia oggi il terzo marchio di champagne identificato nella spedizione di 168 bottiglie, che è rimasta per quasi 200 anni in frigorifero nel Mar Baltico.

I subacquei hanno già completato oltre 150 discese dopo la scoperta del tesoro, ed ora, se le bottiglie di Heidsick riescono a trovare degli acquirenti in asta, potrebbe essere valutate oltre 100.000 euro ciascuno.

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