Il Gruppo Ferretti al Salone Nautico di Dusseldorf

di Giulia Ferri Commenta


E’ appena iniziato il Salone Nautico di Dusseldorf e il Gruppo Ferretti, leader nella progettazione, nella realizzazione e nel retail di yacht di lusso, ha portato in mostra un tridente davvero eccezionale: Il Ferretti 750, il Pershing 58’ e il Dolphin 54’ Sun Top. E non poteva mancare il “piccolo grande” Iseo, un’imbarcazione di alto livello che sta destando molto interesse per le sue capacità di movimento e per le sue linee accattivanti. Ci sarà inoltre l’unità numero 200 dell’Aquariva, forse il modello più conosciuto della flotta, non solo in Italia.

Il Chief Sales & Marketing Officer del Gruppo Ferretti, Lamberto Tacoli ci spiega l’importanza strategica di un salone tra i più importanti d’Europa a cui il gruppo, recentemente acquistato da Shig Weichai Group, partecipa in maniera consolidata:

Il Salone Nautico Internazionale di Düsseldorf, anno dopo anno, si conferma uno dei principali appuntamenti non solo per l’industria nautica tedesca, ma anche europea, specialmente perché si svolge in una zona del continente che risente meno di altre dell’attuale situazione internazionale. La grande affluenza di pubblico, sempre molto attento, e la qualità delle imbarcazioni esposte conferma la nostra soddisfazione nel prendervi parte anche nel 2012, grazie al prezioso supporto dei nostri dealer, con i quali perseguiamo l’obiettivo di promuovere la grande qualità delle nostre imbarcazioni e di crescere ulteriormente, in un mercato che è da sempre al centro del nostro business.

Insomma, a quanto pare l’acquisto da parte del gruppo cinese non destabilizzerà assolutamente la centralità del Gruppo Ferretti rispetto al mercato europeo. Anzi, l’aspetto globale a cui sembra essere direzionata la holding sembra voler mantenere salvo il contatto con i dealer, veri referenti dell’andamento e delle nuove esigenze della clientela. Ferretti, uno dei grandi gruppi italiani che negli ultimi decenni ha guadagnato fette sempre più importanti di mercato non ha minima intenzione di “gettare” l’ancora ne tantomeno di assumere un ruolo minore nella nautica da diporto.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

 

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.