Franco Pecchioli: ceramica d’autore

di Giulia Ferri Commenta

 

Per chi non conosce il cotto artistico della zona del Mugello, Franco Pecchioli è un brand che si rivelerà una sorpresa al di sopra di ogni aspettativa, in grado di trasportarci in una dimensione materica in cui la ceramica è l’elemento visivo e tattile che si presenta nella sua forma autentica, di altissimo pregio e con il valore aggiunto della decorazione a mano. Un motivo in più per farsi avvolgere da un ambiente confortevole e lussuoso, per chi nella zona bagno vede l’area più intima e importante della casa.

Tecnologia e storia si fondono, avanguardia e tradizione trovano un punto di equilibrio per riproporre dal passato soluzioni innovative. Come ad esempio i legni smaltati, che con i colori accesi rievocano gli stabilimenti balneari di Viareggio e di Forte dei Marmi. Insomma, non solo piastrelle smaltate e decorate a mano ma anche rivestimenti, pannelli decorativi e lastre multifunzione. Oltre a una gamma completa di sanitari come docce, sanitari, vasi.

Ma Franco Pecchioli è sinonimo innanzitutto di cotto artistico. Ecco allora mosaici, lastre, pannelli artistici raffiguranti disegni animati o astratti, decori dai grafismi ceramici moderni oppure classici, motivi floreali, quadri inediti o ripresi dall’archivio storico e quant’altro. La storia di questa azienda artigianale affonda le radici nel lontano periodo fine Ottocento, quando Galileo Chini diede vita a una scuola di pittura e ceramica divenendo uno dei protagonisti assoluti dello stile liberty di quegli anni.

Da allora sono tante le realizzazioni in tutto il mondo, ricordiamo le più recenti. La Stazione Metropolitana Renaissance Center di Detroit e di Buffalo City realizzata da George Woodman, il Buell Theatre di Denver in Colorado, il Hundertwasser Haus di Vienna, la Palazzina direzionale del Porto di Rosignano realizzata da Simon Moretti, il restauro delle cupole del Caffè Margherita di Viareggio, il Teatro del Sale del Cibreo a Firenze, diversi Show Rooms di Ferragamo in Europa, America e Asia, i negozi di Firenze e Bologna di Mantellassi, l’Hotel Villa San Michele a Firenze e l’Hotel Ripa Verde di Borgo San Lorenzo.

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