Fiat 500: 54 anni evergreen

di Giulia Ferri Commenta


Il 4 luglio la Fiat 500 spegne la sua 54ma candelina. Con il ritorno della nuova 500 nel 2007 l’interesse intorno a quest’auto storica sta conoscendo un periodo di nuovo splendore ma indubbiamente fu il modello del ’57 a segnare un’epoca in cui Fiat inaugurò il concetto di auto per tutti.

La Nuova Fiat 500 (per differenziarla dalla Topolino del ’39) nasce da un progetto di affiancamento alla mitica 600, bella, famosa ma impossibile per melte tasche. Fu così che un giovane designer tedesco in forze alla Deutsche-Fiat di Weinsberg inviò a Torino un progetto in parte bocciato ma con il germoglio di quella che sarebbe divenuta l’utilitaria d’accellenza per almeno 2 generazioni.

Da quel modello che s’ispirava alla tedesca Maggiolino vennero trovate soluzioni soddisfacenti per permettere un aproduzione industriale che riouscisse a contenerne i costi. Innanzitutto Il telaio e la meccanica furono riprese dalla già collaudata Fiat 600: sospensioni anteriori a ruote indipendenti, bracci trasversali superiori, balestra trasversale inferiore e ammortizzatori telescopici e a ruote indipendenti, bracci trasversali, molloni elicoidali e ammortizzatori telescopici sul posteriore.

Per la carrozzeria furono messe a punto due livree: una decisamente ispirata alla 600 e un’altra più spregiudicata. Fu quest’ultima scelta per l’originalità, tanto che nel 1959 il progetto vinse il premio Compasso d’Oro .

Per il motore si scelse un 479 cc da 13 cv, misurati a norme Cuna, per una velocità massima di 85 km/h e con un consumo medio di 4,5 litri di benzina ogni 100 km.

Per ridurre notevolmente i costi la 500 all’interno fu minizzata al meglio: la strumentazione ridotta venne raccolta in un unico strumento proprio davanti al guidatore, il comando delle frecce fu inserito in centro plancia, i finestrini fissi e solamente i deflettori anteriori apribili, il tergicristallo privo di movimento di ritorno automatico gli attrezzi contenuti in una sacca di liuta. Ma il successo era assicurato.

Il Cinquino andò in pensione nel 1975 .Il primo restyling della Nuova 500 fu nel 1991 con il modello denominato a lettere Cinquecento, prima del grande ritorno nel 2007.

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