Opel Flextreme, la Gt ecosostenibile

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La 79esima edizione del Salone Internazionale dell’auto di Ginevra in programma dal 4 al 14 Marzo 2010, al Pala Expo della città svizzera ha in serbo clamorose concept car e anticipazioni sulle vetture che in futuro entrerenna in commercio.

A questo appuntamento Opel si propone con un progetto ambizioso:
Una GT dalle linee grintose e dall’aerodinamica che sembra incollare all’asfalto un’auto dalle caratteristiche puramente sportive, ma dal cuore verde che mira a ridurre i consumi e all’emissioni fissati a 40 gr/km.

La concept car in questione si chiama Opel Flexestreme GT/E e dal nome lascia trasparire una filosiofia davvero accattivante.

Flessibile, come il motore a iniezione ibrida.
Estrema come la velocità di punta di tutto rispetto in considerazione dei consumi e dell’impatto ambiantale ridotti nei minimi termini possibili.

Puntando sui sistemi a propulsione ibrida Opel Flexestreme GT/E abbina un motore a scoppio da 72 CV a un motore elettrico da 163 CV, una vera high performance per questo tipo di motorizzazione.

Ma il motore a 1.4 litri non può essere definito un vero e proprio motore a benzina.

Il serbatoio è infatti alimentabile anche con una miscela alternativa composta per l’85% di E85, il bioetanolo, ovvero un alcool prodotto dalla fermentazioni dalla canna da zucchero o dalla cellulosa e per il 15% di benzina.

La staffetta a cui partecipano i 2 motori verrà improntata similmente ai propulsori impiantati nell’Opel Almera e la Chevrolet Volt, consentendo un autonomia di 60 km alle batterie agli ioni di litio che verranno man a mano ricaricate dal motore a benzina fino a un autonomia massima complessiva di 560 km.

Lungi dall’essere definita una supercar la nuova Gt avrà comunque prestazioni di tutto rispetto, soprattutto sulla base di aerodinamica studiata nei minimi dettagli e che sembra fluire senza alcuna minima resistenza.

Questo grazie al coefficiente aerodinamico 0,22 ottenuto “schiacciando” l’altezza dell’auto a 1,3 metri e al sistema intelligente delle alette laterali che superata la soglia dei 50 km/h escono fuori dai passaruota posteriori in comando automatico.

Tutto questo si traduce in una velocità di punta dichiarata di 200 km/h e un’accelerazione da 0 a 100 km/h in 9 secondi circa.

I cerchi 21, slanceranno una linea già di per se sportiva e i pleumatici 195/45 studiati per abbassare la resistenza di attrito completano un quadro ben definito sulla linea dell’economizzazione globale dei consumi.

L’obiettivo dunque non è abbattere la barriera del suono ma ottenere ottimi risultati inquinando molto di meno.

E l’Opel Flexestreme rappresenta in questo un giusto compromesso.

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