Maison de l’Amitié, la ex casa di Trump sarà demolita

di Sara Mostaccio Commenta

La ex residenza di Donald Trump in Florida sarà demolita, il nuovo proprietario Rybolovlev ha deciso di radere al suolo la Maison de l’Amitié: ecco perché.

La ex-residenza di Donald Trump in Florida, nota come Maison de l’Amitié, sarà demolita dal nuovo proprietario, il russo miliardario Dmitry Rybolovlev che l’ha acquisita nel 2008. La casa più costosa dell’intera città in Florida verrà dunque rasa al suolo quanto prima.

Donald Trump l’aveva acquistata ad un’asta per la cifra di 41 milioni di dollari e l’aveva poi rivenduta nel 2008 a più del doppio, per 95 milioni di dollari, al proprietario della squadra di calcio di Monaco. Adesso quella residenza lussuosa e costosissima verrà demolita per suddividere il terreno in tre lotti e venderli singolarmente a diversi acquirenti.

La magnifica dimora di lusso comprende 18 camere da letto e ben 22 bagni, campi da tennis, piscina, un enorme garage che contiene fino a 80 automobili, tre cottage separati per garantire la massima privacy agli ospiti, un immenso parco e una grande sala da ballo.

Ricercati e sfarzosi gli arredi e le finiture che comprendono marmo e mogano, granito e foglia d’oro, persino diamanti. A nulla varranno visto che verranno eliminati per far spazio alla lottizzazione del terreno: dai 5.600 metri quadrati totali saranno ricavati tre lotti più piccoli.

La richiesta di demolizione è già stata approvata dal Palm Beach Town Council da qualche settimana dunque è solo questione di giorni prima che la casa venga spazzata via in nome di un maggior profitto.

La suddivisione del terreno infatti produrrà maggiori introiti rispetto alla vendita della casa. Ciascuna proprietà, dell’estensione media di tre acri, frutterebbe circa 40 milioni di dollari per un guadagno totale di 120 milioni di dollari a fronte dei 95 pagati da Rybolovlev per l’acquisto da Donald Trump.

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