Ora si può interagire con le opere d’arte grazie al touchscreen by Petros Vrellis

di Benedetta Guerra Commenta

Quante volte vi è capitato di andare ad un museo ed aver voglia di toccare le opere d’arte? Andiamo, non fate i primi della classe, tutti almeno una volta hanno sentito il bisogno di toccare un’opera esposta! Ora, grazie alle nuove tecnologie, nonostante sia vietato ancora, e sottolineo “giustamente” toccare le opere, fioriscono sul mercato touchscreen che permettono di interagire con i quadri come nel caso de “La Notte stellata” del celebre pittore Vincent van Gogh.

Grazie alla fantasia e tecnica dell’artista greco Petros Vrellis, è ora possibile “cambiare” il quadro come si desidera. Naturalmente non sarà l’originale come quello del Museum of Modern Art di New York … ma quasi.

Questo lavoro interattivo può alterare i modelli di lavoro, cambiandone loro forma, il inoltre, il sottofondo musicale fornito dalla interfaccia MIDI accompagna il movimento delle onde di colore per rendere il tutto più spettacolare possibile.

Starry Night (interactive animation) from Petros Vrellis on Vimeo.

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