La Banca centrale dell’Ungheria per aiutare le associazioni umanitarie a riscaldarsi ha deciso di utilizzare … banconote

di Benedetta Guerra Commenta

Ricordate l’artista Frank Buckley che a gennaio ha reso noto di aver coibentato la sua casa con dei soldi di carta? Lui non ha sbagliato, pensate solamente che la Banca centrale d’Ungheria ha deciso di scaldare un sacco di siti a carattere umanitario bruciando i suoi soldi!

A causa dell’ondata di freddo che per alcuni giorni ha inondato l’ Europa, alcuni stanno lottando per riscaldare le proprie case in modo corretto. Per questo motivo la Banca centrale d’Ungheria offre mattoni d’argento per gli istituti di beneficenza. Questi blocchi da 1 chilo contengono 5 milioni di fiorini poco più di 17.000 euro e ciascuno è un ottimo combustibile per camini e stufe di legno.

Questi biglietti non sono stati semplicemente bruciati, ma la Banca ha deciso di comprimerli in mattoncini senza usare prodotti chimici, per una migliore efficienza nel riscaldamento.

La Banca, che annualmente distrugge circa 40 o 50 tonnellate di monete, ha avuto la lungimiranza di pensare che forse, sarebbe stato meglio usare i soldi per una buona causa, invece di mandarli sprecati. La banca sceglie ogni anno le istituzioni secondo un unico criterio: ossia niente debito pubblico.

Quest’anno seguendo il criterio di valutazione appena esposto, sono stati aiutati un centro per bambini autistici e un istituto per bambini disabili.

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