Fossil Fuel: in California la birra preistorica sta spopolando

di Benedetta Guerra Commenta

Siete amanti della buona birra? Se la risposta è si, allora non potete perdervi quella più speciale al mondo, una birra d’altri tempi: la Fossil Fuel (carburante fossile). Questa particolarissima bevanda è prodotta nella California del sud da due biologi ed è fermentata con un lievito risalente a circa 25 – 45 milioni di anni fa.
I due biologi, Raul Cano e Chip Lambert, sono riusciti, attraverso l’estrazione del DNA da un pezzo di ambra birmana, a riattivare in laboratorio l’antica sostanza per la fermentazione della birra da frumento. Il risultato ottenuto è una birra più piccante del normale, già vincitrice di premi e concorsi.
L’azienda che l’ha prodotta si chiama Fossil fuels brewing, la quale, per ora, riserva la distribuzione alle sole zone californiane. I giornalisti del Washington post, che l’hanno bevuta, dicono che, oltre ad essere fantastica con il pollo, la bevanda avrà un brillante futuro in tutti gli States (staremo a vedere, del resto: provare per credere!).
Raul Cano, dirigente dell’Istituto Biotecnologico di San Luis Obispo, informa che i microorganismi del lievito, rimasti dormienti nell’ambra per milioni di anni, una volta liberati, hanno continuato a riprodursi e poi aggiunge:

Sono vivi e svolgono bene la loro funzione” e aggiunge di aver voluto creare una birra molto simile alla hatue, birra di cui Ernest Hemingawy era completamente innamorato e di cui scrisse nel “ Vecchio e il mare.

L’applicazione usata per riprodurre il lievito è la stessa usata nel film Jurassic Park per riprodurre dinosauri, con la differenza che, per organismi semplici, il metodo funziona.
Già nel 1993, i due biologi erano riusciti ad estrarre il DNA di vari insetti da ambre preistoriche, sperando di produrre un antibiotico con quello dell’ape ma ahimè, non se ne fece nulla. Nel 1997, dopo anni di continue ricerche infruttuose, i due passarono alla birra con il lievito birmano di 25 – 45 milioni di anni fa e questa volta riuscirono nell’impresa, tanto da battezzare la birra nata con il nome di Jurassic Amber ale.
La birra debuttò durante i festeggiamenti del secondo capitolo di Jurassic park ed ebbe talmente tanto successo, che l’anno a venire, i due biologi ne lanciarono una nuova, la Stegosaurus stout in onore di tutti i dinosauri.
Purtroppo per loro, in questo caso, la gente che l’assaggiò, non ne rimase ammaliata, ma semmai scettica, anche a causa dei nuovi nomi dati alla bevanda, tanto che vennero a mancare i fondi per costituire una società.
Ora la Fossil Fuels Brewing, nata nel 2007, che è riuscita ad emergere grazie ad un ricco avvocato e ad altri investitori, è molto spesso al centro di dibattiti riguardo al gusto che ha: c’è chi dice che ha un lieve gusto di aglio e chi, invece, sostiene che abbia un sentore di garofano, ma qualsiasi sia la verità, sembra proprio che piaccia.
Cano e Lambert cocludono così:

Dopotutto siamo due intenditori e non ci saremmo cimentati se non avessimo pensato di fare qualcosa di nuovo e di buono.

Voi cosa ne pensate? Siete curiosi di gustarvi una birra di altri tempi? Io si. Peccato che il prodotto, per ora, non arriverà in italia. Nel frattempo … buona birra a tutti, e come direbbe il più grande estimatore della bevanda, Homer Simpson:

D’oh, mitico … mmmmm birraaaaa!

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