L’ex presidente e AD di Tiffany rilancia brand Faraone

di Federica Perozziello Commenta

L’ex presidente e AD di Tiffany & Co., Cesare Settepassi, è riuscito a dare nuova vita e nuova luce al celebre marchio italiano Faraone, grazie alla sua esperienza ed il suo occhio attento che ormai da tempo immemore si aggira tra le più alte cariche del mercato del lusso. Faraone è considerato, all’interno del mercato della gioielleria internazione, come un marchio di nicchia, conosciuto perché storicamente era il gioielliere della famiglia dei reali di Savoia in Italia.

Assidua frequentatrice di queste boutique così lussuose e pregiate, fu oltre ai reali, anche la cantante lirica, la casta diva della musica classica, Maria Callas, che utilizzò questi gioielli nei suo spettacoli, portandoli con se in giro per tutto il mondo. Così il brand Faraone, ormai da quasi 67 anni, proviene da una lunga stirpe di gioiellieri e ha come obbiettivo primario quello di soddisfare la domanda crescente da parte delle famiglie benestanti soprattutto nei mercati maturi ed emergenti.

Per quattro secoli si sono  specializzati in perle e gemme preziose e successivamente, negli anni 60 si sono trasformati nell’attuale brand conosciuto con il nome di Faraone. La famiglia ha sviluppato il marchio collaborando assiduamente con Tiffany fino al 2000, fino a quando il negozio non si trasferì in una nuova posizione nella città. Ma dopo delle difficoltà economiche la gioielleria Faraone chiuse, per poi riaprire soltanto quest’anno con uno showroom davvero d’eccezione nella città di Milano, e con tale rinascita è risorto anche il legame sempre esistito con uno dei massimi leader del settore dei preziosi Tiffany&Co.

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