I 7 cibi più costosi al mondo

di Redazione Commenta

Lunghi e complicatissimi processi di preparazione, qualità e ricercatezza delle materie prime sono alcune delle caratteristiche che rendono un cibo di lusso. A queste vanno poi aggiunti la rarità di tali cibi e, di conseguenza, anche il suo prezzo.

Dai tartufi bianchi di Alba ai nidi di uccello, la lista dei cibi più costosi al mondo è piuttosto lunga: qui ce ne sono dieci provenienti da tutte le parti del mondo, alcuni accessibili e altri un po’ meno, ma tutti accomunati dal fatto di essere pregiati, rari e a volte assurdamente costosi.

I 10 cibi più costosi al mondo

Pata Negra de Bellota – 100 euro al chilo

Il prosciutto più costoso di Spagna si ottiene dalla zampa del maiale “pata negra” (zampa nera) selvatico che cresce nelle antiche foreste di rovere della Spagna occidentale. La loro dieta ricca di ghiande e funghi conferisce al Pata Negra de Bellota un gusto molto particolare.

Pesce Fugu (pesce palla) – 100 dollari l’uno

Famoso per essere un pesce velenoso, il suo prezzo unitario di 100 dollari è dovuto non tanto alla rarità del pesce, ma al fatto che il pesce palla deve essere tagliato da un professionista esperto che sappia come tagliarlo per evitare che il veleno contenuto in alcune parti del pesce: esistono circa 40 diverse specie di pesce palla e la posizione del veleno cambia per ognuna di esse.

Si dice che il più velenoso sia il Tora, che è anche considerato il più prelibato.

Kopi Luwak – 380 euro al chilo

Il Kopi Luwak è un particolare tipo di caffè indonesiano che si ottiene dalle bacche di caffè ingerite e semi digerite dallo zibetto delle palme, un uccello tipico della zona. Le bacche di caffè perdono la loro parte esterna, quella amara, nel processo di digestione e questo conferisce al Kopi Luwak il suo eccezionale sapore.

Patata Bonette – 500 euro al chilo

Solo 100 tonnellate all’anno di questa patata francese, che cresce solo nell’isola di Noirmoutier in campi concimati esclusivamente con alghe della zona.

Manzo Wagyu o Kobe – 1.000 dollari al chilo

A rendere questa carne particolarmente costosa è il processo di allevamento dei manzi: gli animali, infatti, hanno una dieta molto particolare nella quale è prevista anche la birra e ogni giorno vengono massaggiati per distribuire il grasso e rendere la carne più morbida.

Cocomero giapponese Densuke – da 3,740 a  8.100 dollari l’uno

Più piccolo, duro e dolce dei normali cocomeri, il Densuke cresce solo in Giappone e ogni anno se ne producono circa una settantina. Il suo prezzo all’asta varia dai 3,740 agli 8.100 dollari l’uno.

Melone cantaloupe – 20.000 dollari l’uno

Il melone cantaloupe ormai si trova abbastanza facilmente, ma quello originale che prende il suo sapore unico dalla cenere vulcanica presente nella zona del Giappone dove viene coltivato, arriva a costare anche 20.000 dollari al pezzo.

 

 

 

 

 

 

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