Susy Menkes critico della moda attacca la moda italiana attraverso l’Herald Tribune

di Benedetta Guerra Commenta

Susy Menkes critico della moda, dopo aver mosso delle accuse a Berlusconi, ha dato contro alla moda Italiana direttamente dalle pagine dell’Herald Tribune, in cui afferma:

Ci sono abbastanza vestiti impertinenti, sfrontati e sexy in questa città per alimentare uno dei party del presidente Silvio Berlusconi

Susy, all’interno dell’articolo ha anche detto, che secondo lei, la moda italiana ha cambiato il modo di fare moda, attaccando gli stilisti del Made in Italy, tra cui anche Re Giorgio, accusato di aver realizzato capi esageratie poco adatto alla ragazze per bene.

Ovviamente, la moda USA, non riuscendo mai a raggiungere i livelli di notorietà e di classe della moda Italiana, attacca chi la moda la sa fare.

Criticare una sfilata e corretto, ma gettare infamia ad un intero settore è terrificante e poco professionale, specialmente se a parlare è un critico che conosce quanto guadagna la moda Americana, e sa perfettamente che il saldo attivo italiano è di 16 miliardi di euro, quindi in attivo. La sua è una crociata contro la moda italiana.

Tutti gli stilisti hanno risposto con toni pacati alla critica, tanto che Laura Biagiotti ha detto che secondo lei, quello di Susy è

un attacco all’Italia dove colpire la moda significa colpire tutto il made in Italy”.

Katia Noventa conduttrice di di moda da Frankie Morello ha detto:

“E’ solo una chiara provocazione perché il nostro made in Italy è inattaccabile. Prima la competizione era tra Italia e Francia mentre ora ci si è aggiunta l’America ma evidentemente quest’ultima, non riuscendo a stare al passo con i nostri stilisti, ricorre a mezzucci ridicoli come l’assoldare un critico di moda come la Menkes per cercare di far decollare la propria bilancia commerciale della moda”.

Cristina Tardito del brand Kristina Ti ha detto:

“L’analisi della Menkes l’ho trovata superficiale, banale e riduttiva perchè è una critica facile e non me l’aspettavo da una donna come lei. Ci sta la critica se è costruttiva e questa non lo è. La Menkes si vada a vedere tutte le sfilate italiane e poi parli”.

Cristina Ferrari del brand Fisico ha detto:

“Veline e escort ci sono pure in America, la signora Menkes, per essere credibile, avrebbe dovuto parlare di moda e non di altro”.

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