Roma, il via nel 2011 alla tassa per i turisti più facoltosi

di Redazione Commenta

Ecco la nuova moda che sta dilagando tra le città famose ed importanti: la tassa di soggiorno. Si pagherà per ammirare la Tour Eiffel, la Porta di Brandeburgo, le Ramblas di Barcellona ed a partire dal 2011 anche per Roma.

L’introduzione della tassa del turista è arrivata dal sindaco Alemanno lo scorso 26 maggio che ha detto:

È giusto che i turisti contribuiscano alle spese del comune di Roma perché la loro presenza è uno dei motivi dello squilibrio di bilancio

Visto che Roma ha beni archeologici con la percentuale più alta nel mondo, la quota massima fissata dal Governo è di 10 euro al giorno.

Alemanno parlando della tassa ha detto:

Questo importo verrà applicato solo a quei turisti che spendono dai 300 euro in su, cioè sui pernottamenti in strutture extra lusso poi si andrà a scalare. Per gli alberghi a 4 stelle, ad esempio, si può pensare a un contributo di un euro, mentre i bed and breakfast e le pensioni ad una stella saranno esentate

Il vicesindaco Mauro Cutrufo, per stemperare le polemiche introdotte dall’opposizione e dalle categorie coinvolte come Federalberghi e Confturismo, assicura:

Si tratterebbe di una tassa di scopo che pagherebbero i turisti e lo farebbero anche volentieri non è il caso di sollevare problemi che non esistono, si tratta di una tassa che si paga in tutta Europa

fonte iltempo.ilsole24ore.com

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