Il Padiglione Italia dell’Expo di Shanghai diventa un museo permanente

di Giulia Ferri Commenta

Vi ricordate il “tempio” delle eccellenze italiane esposte all’Expo di Shanghai 2010? Il Padiglione Italia, di cui abbiamo largamente parlato a suo tempo, torna e ci regala un museo permanete nella città più moderna della Cina.

Il ministro degli esteri Franco Frattini, alla cerimonia di presentazione del progetto post Expo del padiglione italiano a Shanghai ha dichiarato:

E’ il coronamento di un percorso vincente, partito quando abbiamo pensato questo padiglione, quando lo abbiamo realizzato e riempito di cose che hanno portato a visitarlo 7,3 milioni di persone

L’intera struttura è stata donata dall’Italia alla Cina nello scorso novembre insieme ad altri cinque padiglioni nazionali che hanno avuto l’onore di diventare musei permanenti. La riapertura del Padiglione Italia  è prevista per la prossima primavera.

Nel corso della cerimonia Franco Frattina ha sottolineato la magnificenza delle eccellenze italiane:

E’ una finestra unica dell’Italia sulla Cina al cui interno avremo ovviamente la storia e la cultura, l’arte e la moda, l’alta tecnologia, il design straordinario e la tecnologia delle Ferrari, che avranno una mostra permanente in questa casa dell’Italia, ma anche il mangiare e il bere bene, la dieta mediterranea famosa in tutto il mondo

E ciò che più ci può rendere orgogliosi è che questa finestra è stata espressamente richiesta dal governo cinese:

Una finestra che gli amici cinesi ci hanno chiesto di lasciare aperta. Siamo l’unico Paese con cui questo esperimento sta partendo e ne siamo particolarmente orgogliosi. Siamo di fronte a una scelta che dimostra la grande amicizia tra Cina e Italia. Il padiglione è cinese per volontà dell’Italia perchè è stato donato ma resta una casa dell’Italia per volontà della Cina. Per cui meglio di così…

Alla cerimonia per la presentazione del progetto hanno partecipato anche il console generale italiano a Shanghai, Vincenzo De Luca, il vice sindaco esecutivo di Shanghai, Yang Xiong, il presidente di Expo Shanghai Group, Ding Hao, la societa’ chiamata a gestire le aree dell’esposizione, il presidente e Ceo Ferrari Greater Cina, Edwin Fenech, dove Ferrari aprirà una galleria nel padiglione, il direttore generale dell’istituto Marangoni, Roberto Riccio, che aprirà un centro permanente di insegnamento della moda fuori dall’Europa e il presidente della Triennale di Milano, Davide Rampello che ha lavorato allo sviluppo del progetto per l’esposizione e ora collabora alla riapertura.

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