Alberghi di lusso: Hotel du Louvre a Parigi

di Giulia Ferri Commenta

Situato nel cuore di Parigi, l‘hotel Louvre è a 2 minuti a piedi dal celeberrimo Museo del Louvre e a 10 minuti dall’Opera Garnier. Ciascuna delle sue 4 facciate da su uno edifici di importanza culturale e artistica: il Museo del Louvre, il  palazzo reale, l’Opera Garnier e la Comédie Française. Inoltre l’hotel attrae la clientela internazionale per vicinanza alle Galeries Lafayette e le boutique di rue Saint-Honoré.

L’Hotel du Louvre è composto da  133 camere e 44 suite, tra cui la suite Pissaro di 60 metri quadrati; 7 sale di ricevimento, tra cui il salone Rohan che può ospitare fino a 150 persone, spesso utilizzati per vari eventi; un bar frequentato da artisti e uomini d’affari; una brasserie parigina, Brasserie du Louvre, con terrazza che domina la place du Palais-Royal; sala fitness: tapis roulant, bike, muscle building e pesi liberi; Business Center: Accesso Internet, stampanti a colori e computer.

Simbolo di stile e la raffinatezza francese, l’hotel du Louvre può vantare anche diverse imitazioni: dopo un incendio distruttivo, la città di Bucarest è stata ricostruita dagli architetti francesi e molte strutture riprendono le caratteristiche estetiche ed archidettoniche dell’hotel du Louvre.  Nel romanzo Pot-Bouille, Émile Zola ambienta un banchetto di matrimonio proprio presso l’Hotel du Louvre. Da un film di Julien Duvivier del 1957 con Gérard Philippe, la scenografia è ispirata all’hotel, ricreato dalla Boulogne Billancourt studios.

L’Hotel du Louvre fu costruito nel 1855 sotto  Napoleone III e sotto l’impulso del prefetto Haussmann, quando la città è stato completamente ristrutturata. Vicoli insalubri, scuri che circondavano il Museo del Louvre scomparvero a favore di grandi arterie. All’apertura della rue de Rivoli, Napoleone III lancia i progetti di nuova Opera e la Francia industriale si mette in moto. Ci si appresta a preparare l’esposizioni universali del 1855 e 1867 e gli illustri  visitatori provenienti da tutto il mondo hanno bisogno di una struttura alberghiera adeguata. Nel 2001, l’hotel è stato riprogettato dall’architetto Sybille de Margerie.

 

 

 

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