Vacanze estate 2009 – Tokyo, alla scoperta del Sol Levante

di Giulia Ferri 2

Sognando Tokyo come prossima vacanza estiva 2009, ci tornano a mente diverse immagini che corrispondo a più disparati luoghi comuni: dai marciapiedi affollatissimi regolati dal senso di marcia ai viali alberati dei ciliegi in fiore, dalla giungla di cemento e acciaio ai giardini imperiali, dalla vita frenetica che lascia atterriti alla pace di uno yoga in un giardino zen.

Tutto questo coincide perfettamente con la realtà poliedrica di Tokyo, una delle megalopoli più popolate al mondo, che tuttavia conserva una fiera tradizione imperiale.

Luoghi storici di Tokyo, impedibili, sono i numerosi templi buddhisti, in primis Sensō-ji, nell’area di Asakusa.

La visita all’immensa pagoda di 5 piani è preceduta da un incensario, un grande spazio dedito ai riti di purificazione che precedono la preghiera nel tempio, dedicata alle divinità della Misericordia.

Raggiungibile a piedi dalla stazione di Asakusa, servita dalle liee metropolitane di Asakusa, Tobu e Ginza.

Il Tempio Meiji, con il suo immenso parco in pieno centro, è un esempio di come i riti di meditazione e di preghiera giapponesi siano ben radicati in una società iper-tecnologia e sovraffollata come quella nipponica.

In effetti varcando il Torii, l’arco di legno all’ingresso di ogni tempio shintoista, si ha come l’impressione di passare in un’altra dimensione, scandita non più dai ritmi frenetici della city, ma dal o-daiko, il grande tamburo del tempio.

Il Parco Ueno è una tappa obbligatoria a maggior ragione se si è a Tokyo tra gli inizi di aprile e la metà di maggio, per assistere alla fioritura dei ciliegi. In Giappone il risveglio della natura a primavera è una tradizione radicata conosciuta con il nome di Hanami.

Lo stesso evento coinvolge l’intera città, più di ogni altro luogo il Parco Rikugien, vicino alla stazione di Komagome e di Sengoku.

Un classico esempio degli elementi del giardino zen: l’acqua, le piante e la pietra.

Il Palazzo Imperiale, non visitabile dal pubblico a eccezione del 2 gennaio e del 23 dicembre (giorno del compleanno dell’Imperatore Akihito), è immerso nel parco Higashi Gyoen.

Anche qui si rimarrà affascinati dalle sontuosità armoniche del Giardino Orientale.

Ginza è il quartiere luxury di Tokyo.
Nello scintillio abbagliante delle boutique griffatissime dei negozi e delle gallerie d’arte, si acquista la consapevolezza dell’altra faccia della società giapponese:

cultrice del lusso e della cucina di altissimo livello, della quale il sushi ne rappresenta la quintessenza.

La giovane movida giapponese si da invece appuntamento nel quartiere di Shibuya.
E’ qui che nascono le nuove mode dal look eccentrico ispirato ai manga giapponesi.

Ogni quartiere a Tokyo sembra essere un mondo circoscritto dalle leggi arcane che la governano.
L’iper-tecnologico è la legge del quartiere Akihabara, non a caso ribattezzata Electric Town.
Non c’è apparecchiatura Hi-Tech reperibile altrove.

Qui si trova di tutto. Anche riguardo agli assortitissimi negozi di manga giapponesi.

Dai quartieri di Shinjuku e di Ikebukuro svetta lo skyline di Tokyo:
i possenti grattacieli avveniristici del Tokyo Metropolitan Government Building, le Kenzo Tange Towers, la recentissima Mode Gakuen Cocoon Tower, il Susine City e il Toyota Almux.

Commenti (2)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

 

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.