Apple – iPod Nano by Swarovski ed Elton John

L’impresa Apple continua la sua scalata, sorprendendo tutti noi e facendo associare con il famoso marchio di lusso Swarovski ed il cantante britannico Elton John per lanciare un’edizione limitata di nano lettori.

L’azienda ha cerato una edizione limitata di circa un centinaio di pezzi di iPod Nano, che ha la parte anteriore di circa duecento cinquanta cristalli di Swarovski ed è autografato sul retro da Elton John che gentilmente ha offerto l’album intitolato Rocket man: The Definitive, una copia in edizione limitata.

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Un telefono è “per sempre”: arriva l’HTC Diamond

Dopo il successo del modello Touch, l’HTC, azienda asiatica leader nella produzione di palmari e smartphone con sistema operativo Windows Mobile, lancia HTC Diamond, entrando in diretta concorrenza con la Apple, nel campo I-Phone.

Il packaging è uno dei più interessanti e affascinanti mai creati, un prisma con coperchio lucido in nero. Aperta la confezione, il Diamond si nota in tutto il suo splendore e gli accessori sono posti in uno scompartimento: auricolare, Cd-Rom con software a manualistica, un cavo USB per la connessione al Pc, un pennino di ricambio, un caricabatteria compatto ed una pellicola salvaschermo.

I punti di forza di questo meraviglioso oggetto sono, innanzitutto, il colore nero ma anche l’assenza della tastiera e le linee del telefono. Oggetto di grande attrattiva che ha però un piccolo difetto, come tutti gli altri touch screen, e mi riferisco alla facilità che ha di graffiarsi e sporcarsi con le dita. E’ un telefono molto maneggievole, il touch screen risponde bene sia con il pennino che con le dita, ovviamente serve un pò di tempo per adeguarsi alla nuova tecnologia, per acquirenti esordienti.

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Shangai 1933: da mattatoio a Creative Hub

Concepito come un nuovo polo commerciale per industrie creative, questo quartiere storico di Shangai, Hongkou, risalente al 1930, ha un passato inglorioso: ex fabbrica abbandonata; ex mattatoio; fino alla ristrutturazione.

In questa zona si è cercato di portare l’edifici sulla falsa riga di quelli del Meatpacking District di New York, attraverso un paesaggio futuristico, stile Stadio Nazionale di Pechino (BIrd’s Nest), il Centro Nazionale Acquatico (Il Cubo) o il Sinosteel International Plaza.

Presso questo centro si è cercato di restaurare vecchi edifici industriali con nuove prospettive di vita. Ristrutturato in stile Art Decò, con un costo di circa 100 milioni di euro, è riuscito ad attirare marchi come: Apple; Omnicom; American Apparel; Ferrari Owners Club per le loro operazioni.

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