Isole Artificiali: fine di un sogno?

di Benedetta Guerra Commenta

Da anni oramai, Dubai e gli Emirati Arabi in generale stanno realizzando delle Isole artificiali, ma nell’ultimi anni, lo sviluppo delle isole artificiali appare arrestato, in ogni caso molto in ritardo per vari motivi.

Il Telegraph è andato a indagare ed ha scoperto che: …

L’economia degli Emirati è messa male, non solo, ma le isole stanno sempre più sprofondando in mare, mettendo a rischio e in arresto lo sviluppo immobiliare.

Il 70% delle 300 isole artificiali sono state vendute, in quanto lo sviluppatore del progetto Nakheel, è alle prese con debiti, inoltre solamente una di loro è abitata da un membro del governo locale: la Groenlandia.

Sono molte le voci che dicono di aver letto e sentito parlare di possibili acquirenti. Per esempio L’isola “Shanghai” è stata venduto nel 2007, dall’uomo d’affari cinese Hu Bin per $ 28 milioni. L’isola “Grecia” è stato poi venduto 15,5 milioni dollari e “Tokyo”$ 45 milioni.

Per contro, la società che ha comprato “Irlanda” per 24 milioni di sterline ha visto il suo compratore Giovanni O’Dolan suicidarsi e Safi Qurashi, che ha acquistato “Inghilterra” per 43 milioni di sterline, sta attualmente scontando una condanna a 7 anni in prigione per frode.
Forse è il momento di smetterla con la costruzione di Isole artificiali, cosa ne pensate?

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

 

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.