eBay contro Louis Vuitton – la lotta continua!

di Redazione Commenta

La battaglia tra eBay ed il lusso è ancora in pieno movimento! Proprio così, il sito delle vendite all’asta è ancora sotto i riflettori, infatti, negli ultimi due anni eBay ha contestato la distribuzione selettiva dei marchi di lusso. Con tutta la pressione, questo regolamento di esenzione introdotto nel 1999, potrebbe essere revocato nel 2010.

Louis Vuitton spera di ottenere la parità di trattamento tra i negozi di lusso ed online e allo stesso tempo ha riconquistato il diritto di vendere i prodotti di fascia alta sul suo sito.

Dopo il patatrac del 30 giugno 2008, in cui eBay è stata condannata a pagare più di 38 milioni di euro a LVMH, il sito è stato bloccato nel vendere prodotti di cosmetica, e profumi appartenenti ai marchi di Dior, Guerlain, Kenzo e Givenchy.

La nuova linea difensiva di eBay si basa sul prezzo elevato dei beni di lusso, mentre il settore del lusso, si basa su altri punti, come il fatto che spesso e volentieri i capi e accessori sono dei falsi, che un prodotto di lusso non si può giudicare dall’impatto visivo e che quindi per comperarlo si ha bisogno di andare in negozi specializzati. Per l’acquirente che ha comperato un falso su eBay, non vi è nessun ricorso se si accorge solo dopo la consegna di averlo acquistato, questo è un altro dei motivi per cui Louis Vuitton si batte.

Le vendite dei beni di lusso possono continuare su Internet solamente a condizione che il sito sia stato approvato da la maison o da professionisti che lo vendono all’interno del proprio negozio.
Il Commissario Europeo per la concorrenza, si da tempo fino a fine del 2009 per prendere una decisione in merito a questi fatti … sempre se si riesca a trovare una soluzione!

Voi cosa ne pensate? E’ giusto vendere dei beni di lusso attraverso ebay senza la concessione delle maison?

Ai posteri l’ardua sentenza!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

 

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.