Raffaella Carrà: l’addio alla stella più luminosa della televisione italiana

di Sonia Pesce Commenta

Il funerale di Raffaella Carrà

Raffaella Maria Roberta Pelloni, in arte Raffaella Carrà, era la stella della televisione italiana, tra tutte, la più luminosa. Cantante, ballerina, attrice, presentatrice, una showgirl a tutto tondo, una diva del piccolo schermo. Artista e donna fuori dal comune, ideatrice di mode e di una musica, la sua, che sarà eterna, esattamente come lei. Era per tutti la Raffa nazionale, un’esplosione di bellezza e semplicità. Raffaella, era iconica: il suo caschetto biondo, la sua risata travolgente, i suoi completi di lustrini e paillette, il suo stile e la sua eleganza, la sua bravura artistica e la sua profonda umanità, hanno fatto di lei una diva eterna. Negli anni ’60 debuttò in tv accanto a Lelio Luttazzi, per poi approdare a Canzonissima per la Rai e sempre per la rai, negli anni ’80, conduce Domenica In e “Pronto Raffaella”, un programma che confermò il suo successo nazionale.

 

Erano gli anni d’oro della tv, gli anni belli, gli anni del boom economico e della tv come compagna: è in questo spazio che Raffaella Carrà trova la sua dimensione, diventando per il pubblico una compagna lei stessa. Negli anni ’90 conduce “Fantastico”, poi approda in Spagna, per portare fuori dal territorio nazionale la sua professionalità e la sua grandezza. Ritorna in Italia con “Carramba che sorpresa”, un programma che ancora una volta la conferma come diva del piccolo schermo. Il successo di Raffa è in perenne “up”, nessuna discesa, nessun calo: per anni, passando da un programma all’altro, lei, restava la stessa, con il suo sorriso, la sua professionalità, la sua frizzante energia. Negli ultimi anni, è stata coach del famoso programma “The Voice of Italy” ed ha condotto un’edizione di Sanremo. L’ultimo suo programma, è stato “A raccontare comincia tu”, per Rai tre.

 

Una carriera straordinaria quella di Raffaella Carrà, che oltre ad avere avuto una vita di successi, ha avuto una vita sentimentale felice. Non è mai diventata madre, ma di figli, anche adottati a distanza, ne aveva tantissimi. Il suo compagno, Sergio Japino, che la ricorda come una donna straordinaria, non parla alle telecamere, ma in silenzio, resta accanto al feretro della sua Raffaella. Commossi tutti i colleghi e gli amici, che con lei vedono andare via un pezzo di storia, un’epoca.

Presenti al corteo funebre, Pippo Baudo, Vladimir Luxuria, Giancarlo Magalli, Flavio Insinna, Bruno Vespa, Renzo Arbore, Pupo e moltissimi altri che si sono stretti nel dolore, portando il loro ultimo saluto alla loro Raffaella. La camera ardente è stata allestita al Campidoglio, il feretro, pieno di fiori gialli, il suo colore preferito, e tante foto di lei, la star, sorridente, lei che nella sua vita, ha fatto tanto rumore, e che è andato via in silenzio. Domani, i funerali trasmessi in Rai, per salutare la stella, la più luminosa della televisione italiana.

 

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