I giocatori di Football Americano più pagati in NFL secondo Forbes

di Giulia Ferri Commenta

La classifica Forbes dei giocatori di Football più pagati che militano nella NFL premia i quarterback, una giusta contropartita ai placcaggi che rovinano addosso pochi attimi dopo lo “snap”. Al primo posto si piazza il passaggio di Dwight Freeney (ingaggio da 19 milioni di dollari), colonna portante degli Indianapolis Colts, con cui ha vinto il XLI Superbowl.

La seconda piazza spetta a Elvis Dumervil (18,9 milioni di dollari) che gioca 2006 nei Denver Broncos. Una bella consolazione dopo aver saltato un grave infortunio al pettorale nel 2010. In sei anni sono oltre 60 i milioni intascati da Dumervil.

Il gradino più basso del posdio è detenuto da Peyton Manning con 18 milioni. Milita da appena una stagione nei Denver Broncos anche se per 14 stagioni consecutive è stata la stella numero 18 dei Colts.

Quarto posto per Sam Bradford che quadragna 15,6 milioni a stagione con i St.Louis Rams, seguito a ruota da Philip Rivers (15.3 milioni di euro) dei San Diego Chargers. Secondo Spotrac.com 35 giocatori guadagnano 10 milioni di dollari o più in questa stagione. Due terzi di essi (21 su 35) sono occupati da quarterback. Solo due – Minnesota Adrian Peterson e del Tennessee Chris Johnson – sono running backs. tra i giocatori in ruoli offensivi guadagnano bene anche il giocatore del  Carolina Jordan Gross ($ 11,5 milioni) e del Cleveland Joe Thomas ($ 12,9 milioni).

Segue il line backer dei Baltimora Ravens Terrell Suggs e il defensive end dei Carolina Phanters Charles Johnson (11,5 milioni dollari ciascuno). Quarterbacks che rientrano al di sotto del top 10, ma che guadagnano ancora a otto cifre comprendono Eli Manning con  11,9 milioni quarterback dei New York Giants,  Matt Schaub quarterback dei Houston Texans (11 milioni di dollari) e il quarterback dei New Orleans Saint Drew Brees (10.400 mila dollari).

E in Italia? Gli ingaggi della NFL possono non possono essere paragonati nemmeno al costo di un’intera stagione della massima divisione ma la passione, lo spirito yankee i vlori del rispetto dell’avversario nonostante gli scontri fisici, rimangono fondamentalmente gli stessi.

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

 

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.