Fiat 500 Pepita, vernici d’oro a 24 carati

di Valeria Douglas Commenta

La piccola di Torino, da fenomeno di costume e storia del nostro Paese, ora si fa preziosa. E’ stata finalmente presentata al BEspoke, la fiera del lusso su misura di Milano, dopo mesi di anticipazioni, la Fiat 500 Pepita, l’utilitaria più costosa al mondo realizzata dalla torinese Studio M. Toccherà poi ai fortunati romani ammirarla, all’interno della manifestazione Scrigno, tesori d’Italia che si terrà dall’8 al 10 febbraio 2009 allo Spazio Etoile di Palazzo Ruspali.

Pepita – il soprannome – perché l’universo di cui fa parte è totalmente dorato. L’auto è stata infatti dipinta con vernici d’oro a 24 carati e speciali polveri micronizzate in bagno di platino. Tra le varie opzioni, quella di impreziosire ulteriormente la city car gioiello con cinquanta diversi tipi di pietre preziose per decorare il pomello del cambio, la leva del freno a mano ed i pedali.

Gli interni della Fiat 500 Pepita sono realizzati con pelli pregiatissime: è possibile scegliere tra pelli di squalo, razza, serpente, coccodrillo, lucertola e struzzo (per la disperazione degli animalisti convinti), oltre al rivestimento del padiglione in Alcantara traforata e ai tappetini in moquette di cachemire. Il cruscotto è poi caratterizzato da autentica madreperla australiana e arricchito dalla scritta “Pepita”, le cui ultime tre lettere si compongono così: smeraldo per la I, diamante per la T e rubino per la A.


Il prezzo? 70.000 euro di base. Non arrivano voci certe, ma sembra che per la Pepita ci siano già due acquirenti in lizza. Studio M si è limitato a rivelare solo la “provenienza europea” degli interessati e null’altro. C’è però un’anticipazione riguardo la nascita di una sorellina per la Pepita. Allo studio dell’azienda di Rivoli, in provincia di Torino, c’è infatti la volontà di realizzare al più presto una Fiat 500 in platino e nero opaco. Il suo nome? Bicolor.
Che sia allora un buon viaggio… un ottimo viaggio!

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