Aste: nonostante la crisi, c’è chi ancora spende milioni di dollari per comperare oggetti all’asta

di Benedetta Guerra 1

Oggi torniamo a parlare di aste. La prima di cui vi vorrei parlare è quella della ciotolina cinese dell’epoca Song venduta alla modica cifra di 26,7 milioni di dollari, la seconda è quella del mantello indossato da Liz Taylor nel film Cleopatra e la terza è quella del Warhol da Sotheby’s.

Per quanto riguarda la ciotolina, pensate che il prezzo ha raggiunto in doppio delle stime realizzate prima dell’asta. La ciotolina, realizzata dal forno Tu, a pochi chilometri dalla vecchia Song è un pezzo rarissimo, pensate solamente che nel mondo sopravvivono in media 80 pezzi usciti dal forno e solamente 4 sono in mano di privati.

La ciotolina è stata prodotta tra il 960 e il 1276 dopo Cristo e possiede una particolare smaltatura azzurro-malva che cambia a seconda dell’illuminazione … questo l’ha resa ancora più desiderabile,fino a farla comperare da un misterioso collezionista che ha fatto l’acquisto tramite telefono.

Il celeberrimo mantello indossato da Elizabeth Taylor nel film Cleopatra e’ stato venduto all’asta lo scorso venerdì a Dallas. Il meraviglioso capo dorato indossato da Liz nel film del 1963, e’ stato battuto per 59.375 dollari.

Warhol si sa, è uno degli artisti che fa più gola durante le aste. Questa volta da Sotheby’s, più esattamente a maggio, verrà messo all’asta per gli amanti dell’arte contemporanea soprattutto della Pop Art un quadro di grande impatto.

Andy Warhol sarà protagonista di un’asta il prossimo 9 maggio da Sotheby’s dove verrà messo all’incanto “Double Elvis”, opera realizzata nel 1963.

Il dipinto secondo le stime realizzate dalla casa d’aste ha un valore tra i 30 e i 50 milioni di dollari e nell’opera Elvis Presley è ritratto con indosso un abito da cowboy, mentre spara con la sua pistola.

Secondo la valutazione della casa d’aste Sotheby’s il quadro è:

un’icona della Hollywood anni Sessanta, piuttosto che il cantante ribelle che scosse il mondo della musica.

Commenti (1)

  1. Non immaginavamo potessero esserci persone al mondo disposte a spendere così tanto denaro per acquistare degli oggetti che per la maggior parte della gente non hanno alcun valore. Con la crisi che “morde” e avanza inesorabile è un peccato vedere tanto spreco di denaro. Con tutti quei soldi si potrebbero fare migliaia di investimenti imprenditoriali che ravviverebbero l’economia in molti paese sottosviluppati. L’essere umano a volte è indecifrabile!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>