La collana di giada più costosa al mondo ritorna in casa Cartier

di loretta martino Commenta


Sono oltre 1500 i pezzi di cui vanta la Collezione Cartier, la nota maison di lusso francese che pochi giorni fa ha aggiunto un altro prezioso accessorio alla sua collezione recuperando la collana che ha segnato la storia di Cartier perché considerata la collana di giada più costosa al mondo.

Il Cartier Hong Kong Flagship ospita al suo interno una collana imperiale di proprietà dell’ereditiera Barbara Hutton poi messa all’asta organizzata da Sotheby’s e riacquistata dalla maison Cartier alla stratosferica cifra di 27, 4 milioni di dollari. Non ci sono solo diamanti a renderla così preziosa ma ben 27 perle di giada di un verde smeraldo quasi trasparente completata da un fermaglio in rubino e piccoli diamanti baguette il tutto arricchito da una montatura in platino e oro giallo 18k. All’interno poi una struttura assolutamente fine unisce le perle di giada traslucide rendendo quasi luminose le 27 sferette smeraldo.

Non si erano mai raggiunte delle cifre simili prima di questa per un gioiello di questo genere il cui valore è stato riconosciuto a livello mondiale dalla stessa casa Cartier che ha voluto con tutte le sue forze riportare il noto gioiello alla sua casa natale.

La collana conserva un fascino che la rende splendida e rara, unica al mondo e destinata ad essere celebrata come la collana più costosa al mondo. Fece il suo debutto in società nel 1933 quando Franklyn Laws Hutton, all’epoca noto investitore bancario volle regalare a sua figlia, in procinto di sposarsi, un dono di nozze che sottolineasse il fascino della neo sposa amante dello shopping sfrenato di beni di lusso.

Fino al 7 Maggio la collana resterà esposta in mostra … ma solo per rifarci gli occhi.

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