Le città per investimenti immobiliari di lusso: la panoramica del 2026

Spread the love

Occhio agli investimenti immobiliari di lusso. Il Global Property Handbook (GPH) 2026, curato da Barnes, delinea un panorama immobiliare d’eccellenza dove l’Italia consolida il proprio ruolo di protagonista mondiale. Presentato a Roma dai vertici del gruppo, lo studio analizza le mete preferite dagli investitori UHNWI (individui con patrimoni superiori ai 30 milioni di dollari), svelando una classifica dominata da Madrid, che mantiene il primato globale.

investimenti immobiliari di lusso
investimenti immobiliari di lusso

Focus sulle città per investimenti immobiliari di lusso nel 2026

L’Italia piazza ben cinque destinazioni nella Top 50, con due centri d’eccellenza tra i primi dieci: Milano e Roma. Per quanto riguarda il capoluogo lombardo, questo si ritrova al secondo posto, scalando ben tre posizioni rispetto al 2025. Il merito va alla combinazione tra agevolazioni fiscali (Flat tax) e il fascino intramontabile dello stile di vita meneghino.

Gli investitori cercano immobili tra i 250 e i 350 mq, con budget medi di 4-5 milioni di euro, concentrandosi in aree iconiche come il Quadrilatero, le Cinque Vie e Brera. Non poteva mancare in questa classifica la nostra Capitale, piazzatosi all’ottavo posto e che sale rispetto allo scorso anno grazie all’effetto trainante del Giubileo e a un profondo rinnovamento urbano.

Giovanni Gargano, CEO di Barnes Roma, sottolinea come la città stia vivendo una fase di evoluzione straordinaria: il miglioramento di infrastrutture e sicurezza, unito a prezzi al metro quadro ancora competitivi rispetto a Parigi o Londra, attrae una clientela internazionale (francesi, britannici e americani). Roma è inoltre la seconda città al mondo per nuove aperture di hotel di alta gamma, segnale inequivocabile di fiducia degli investitori.

Completano il successo italiano le “new entry” Venezia (21°) e Lago di Como (29°), oltre alla crescita di Firenze (22°). Il report evidenzia un cambiamento strutturale: destinazioni turistiche come Marbella, Maiorca o Aspen si stanno trasformando in residenze permanenti. Questo fenomeno è guidato dal lavoro da remoto, dalla ricerca di sicurezza e da un’offerta educativa d’eccellenza. Non sono più mete prettamente turistiche, ma diventano luoghi dove poter vivere praticamente per sempre.

Un ruolo cruciale è giocato dai cosiddetti “HENRY” (High Earners, Not Rich Yet), giovani professionisti che cercano nel lusso non solo ostentazione, ma un veicolo di continuità e identità. Entro il 2040 è previsto un passaggio generazionale di ricchezza pari a 80.000 miliardi di dollari; per i nuovi acquirenti under 35, il lusso diventa una vera “Art of Living”, integrando benessere, cultura ed eredità familiare in un mercato immobiliare sempre più orientato a immobili “chiavi in mano” e di altissimo profilo architettonico.

Va bene il lusso, ma deve essere contornato da estrema cultura e arte, in Italia ritroviamo tantissimi luoghi che abbracciano questa filosofia.