Polemiche per le affermazioni di Vincenzo Onorato sul Billionaire

di Giulia Ferri Commenta

A rendere più calda l’estate in Costa Smeralda ci pensano le polemiche in segito alle dichiarazioni di Vincenzo Onorato, il presidente del team velico Mascalzone Latino e candidato all’acquisiszione della compagnia marittima Moby Lines, che in occasione della presentazione a Olbia del suo primo libro Quando saremo vento sulle onde del mare ha parlato della sua Sardegna ideale che sono state poco gradite da Flavio Briatore, proprietario della discoteca Billionaire tirata in ballo dai discorsi di Onorato:

La mia Sardegna ideale? Senza Tirrena e senza Billionaire

Flavio Briatore si è risentito di questa affermazione e ha risposto:

Non capisco questa esternazione, non capisco perché parla del mio locale. Probabilmente è dovuto al fatto che gli sta andando tutto male

Poi riferendosi al libro e all’appartenenza sarda acquisita di cui parla Onorato, Briatore rincara:

Ecco intanto mi sembra fuori luogo che Onorato si proclami sardo: è napoletano, vive a Milano e ha la sua casa delle vacanze all’Elba. Insomma, si può dire tutto, ma di sardo c’è poco.</em

E continua:

Sono certo che Onorato si sia messo a parlare a vanvera, citando il mio locale che non conosce perché non ci ha mai messo piede, perché è incavolato.
Gli sta andando tutto male. Ad esempio non riesce a quotare la sua società in borsa, ci ha provato due volte e gli è andata male. Vogliamo parlare
del caso Tirrenia? Ha provato a comprare la compagnia, ma non ci è riuscito. E nello sport? beh, lì è davvero messo male. Nonostante sponsor importanti come Tim e Banca di Roma, all’America’s cup non è riuscito mai a combinare nulla di buono. Il suo Mascalzone latino è rimasto sempre nelle posizioni di retrovie.

Queste esternazioni le fanno solamente i perdenti. Evidentemente, per tutto quello che ho elencato, Onorato lo è. Mascalzone latino fa acqua da tutte le parti, lui non è mai riuscito a vincere nulla. Io invece ho vinto per sette volte il titolo mondiale di F1.

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