Las Vegas: perde 50 milioni di dollari al casinò

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Si sa che il gioco d’azzardo è un vizio pericoloso che può portare alla rovina. Lo sa benissimo Vincenzo Ghinazzi in arte Pupo che è un ex giocatore e per quel motivo si ritrovò sul lastrico se non fosse per l’amico gianni Morandi che l’aiutò a saldare i debiti. Ma duecento milioni delle vecchie lire sono bazzecole rispetto ai 50 milioni di dollari persi a Las Vegas da Andy Beal, ricco uomo d’affari che avrebbe perso sul tavolo verde del cash game Highstakes ben 50 milioni di dollari.

Lo riferisce il New York Post dalle dichiarazioni di una fonte che è voluta rimanere anonima (un croupier del casinò?). Buy-in da un milione di dollari e nessuna vincita significativa hanno stimato che Andy Beal dall’inizio dell’anno fino a oggi ci abbia rimesso 50 milioni di dollari. Andy Beal è abituato ogni giorno a rischiare: il suo impero finanziario si è retto su investimenti immobiliari spegiudicati e investimenti bancari visionari, ma il tavolo verde è stato il suo peggiore investimento!

Ha perfino partecipato a diversi tornei con i giocatori più forti del mondo del poker. Soprattutto nel 2001 e nel 2004 è stato visto tante volte intorno ai tavoli cash game con alcuni dei più forti giocatori mondiali di poker, tra cui Doyle Brunson, Chip Reese, Todd Brunson, Ted Forest, Howard Lederer, Gus Hansen, Phil Ivey, Barry Greenstein e tanti altri. Sorte meno esosa ma pur sempre catastrofica al tavolo sarebbe capitata al giocatore Tobey Maguire.

In Italia invece sono finite sui giornali le vincite e le consecutive perdite di Emilio Fede, che nella notte del Capodanno del 1998 ha sbancato il casinò di Montecarlo vincendo un miliardo di vecchie lire quasi subito in parte perse giocando. Certamente ognuno di noi ha la sua debolezza e sicuramente Beal è uno dei pochi che si potrà permettere di perdere cifre da capogiro e ripresentarsi puntualmente a sfidare la fortuna. Ma 50 milioni di dollari rimangono pur sempre 50 milioni di dollari!