Il Bon Ton di Miss Gala Theo: le buone maniere in nave

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Buon pomeriggio miei cari lettori, sono di nuovo io, Virginia Galatheo la vostra docente di Bon Ton, pronta anche questa settimana ad esaudire qualsiasi curiosità sull’arte del sapersi comportare.

Dopo una settimana piena d’impegni con i signorotti di tutto il mondo, finalmente torno da voi con un interessante argomento mai affrontato … il Bon ton in vacanza.

Come sapete anche durante la vacanza il bon ton è determinante. Tutto deve seguire una certa linea, il comportamento deve essere equilibrato e rispettoso degli altri. Comportamento in Nave.

La vita in nave è simile a quella di un resort e segue poche regole, ma importanti come: il giorno si indossa una tenuta sportiva, la sera abiti eleganti e durante gli eventi molto formali si indossa l’abito da sera e lo smoking.

Ecco cosa fare dal momento in cui salite sulla nave:

-Al momento dell’imbarco dovrete fissare il tavolo nella sala da pranzo e le sdraio sul pontile.
-Chi ha l’onore di essere invitato al tavolo del comandante deve accettare almeno la prima volta l’invito,dopo potrà anche declinare.
-Distinguere sempre la zona albergo dalla zona piscina, quindi in costume e ciabatte si circola solo nei dintorni del solarium e della vasca ed in questa zona non si ha bisogno di fronzoli, tacchi vertiginosi, gioielli, bijoux vistosi e profumi a bordo piscina.
-Chi vuole quiete e relax si ricordi di stare alla larga dalle zone popolate da animatori e bambini.
-La sera si cambia sempre d’abito e dalle 18.00 in poi l’abbigliamento si fa più formale poiché la serata di gala va rispettata. Solamente l’ultimo giorno a cena, è consentito un look è più informale, perché gli abiti più impegnativi sono già stati riposti in valigia.

Importante: al Comandante ci si rivolge chiamandolo, Comandante e dandogli del lei, quindi pacche sulla spalle e commenti amichevoli sono out.
-Per il soggiorno e mance ci si regola come in un hotel e le mance ai camerieri dovranno essere date solo dopo l’ultimo pasto consumato a bordo, mentre per hostess e steward non saranno necessarie. La mancia al personale sarà più alta rispetto a quella data in una vacanza a terra.
-Per stare meglio a bordo dovrete spendere di più, in modo da evitare le economiche sistemazioni interne, inoltre sono da scartare anche gli alloggi di prua, che risentono dell’infernale rumore delle catene delle ancore e del beccheggio che infastidisce anche chi sceglie una cabina a poppa. La posizione ideale è a centro nave il più possibile vicino al baricentro dello scafo.
-Le zone da evitare sono: quelle adiacenti al teatro, ai ristoranti, alla discoteca e alle aree pubbliche in genere, vicine agli ascensori, immediatamente sotto il ponte sole.

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