I-Swarm, gli insetti-robot

di Giulia Ferri Commenta

i-swarm

In un futuro non troppo lontano potrebbe essere la tecnologia applicata in diversi settori, come la chirurgia e la sorveglianza, a costiuire una vera rivoluzione tecnologica del terzo millennio.

Il progetto si chiama I-Swarm, acronimo di Intelligent Small World Autonomous Robots for Micromanipulation e riguarda la costruzione di micro-robot in grado di operare sinergicamente per un obiettivo comune.

Le dimesioni ridotte di questi robot, 3 x 3 x 3 mm3 e la possibilità di farli interagire a centinaia con funzioni specifiche e decentrate proprio come uno sciame (da qui la parola inglese swarm) apre le porte a un sogno arduo e ambizioso:
donare loro la capaità di auto-organizzarsi, intervenendo in modo autonomo in luoghi inaccessibili o pericolosi per l’uomo.

Tra i 10 partner europei che coordinano l’Università di Karlsrhue c’è anche la Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa, grazie ai finanziamrnti erogati dalla Comunità Europea nel Programma IST-FET “beyond robotics” del 6° European Framework Program.

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